Archive - 2014

Dalla Sicilia una riflessione: è una invasione di migranti pianificata

Immigrazione ItaliaViviamo in Sicilia e da un anno, con l’inizio delle operazioni di trasporto dei migranti di Mare Nostrum, assistiamo giornalmente al loro arrivo nella nostra cittadina di sessantamila abitanti, Agrigento.

Si tratta di un flusso che può superare le mille unità al giorno, in grandissima parte africani. Solo due volte abbiamo visto dei siriani, gli unici che non migrano individualmente ma in famiglie o coppie.

Ed è questo che ci ha fatto capire la differenza fra migranti economici che partono da soli in cerca di fortuna e chi fugge da una guerra, un pericolo immediato e grave dal quale ci si mette in salvo con chi si ha di più caro.

Tra i 350 centri di accoglienza e le innumerevoli ONLUS germogliate dalla pioggia di fondi connessi dall’Italia (con una piccola partecipazione della comunità europea) quello che noi abbiamo potuto osservare più spesso si trova a Siculiana, un paesino a pochi minuti dalla nostra città. Qui un hotel chiuso per fallimento si è riciclato riaprendo come centro di accoglienza. Cosa analoga è accaduta nel caso di tantissime altre strutture e di piccoli appartamenti privati, fino ad allora sfitti.

Ad Agrigento, nel giro di pochi mesi, abbiamo visto la stazione riempirsi fino a traboccare di migranti. I semafori, gli spazi antistanti i supermarket e i panifici sono stati occupati, a poco a poco, da questuanti di colore.

Novembre 30th

Tecniche per potenziare la memoria

Tecniche di Memoria - LibroSuggerimenti, Riflessioni e Curiosità per un viaggio all'interno della Memoria

È importante non tanto quanto impari, ma quanto ricordi.

Ogni dieci anni del Ventesimo secolo sono state accumulate un numero di informazioni pari a quelle accumulate in sei millenni di storia, dall’avvento della scrittura ad oggi.

È facile immaginare cosa avverrà nel futuro prossimo; e ciò significa che in questa società, dove generalmente non è messa in discussione la nostra sopravvivenza fisica, l’essere informati, aggiornati, il conoscere di più e meglio e soprattutto il ricordare tutto questo costituisce l’elemento portante della nostra sopravvivenza sociale.

L’atto di rievocare informazioni memorizzate non è mai una banale ricerca meccanica o un semplice riconoscimento di tracce mnemoniche.

Occorrono tecniche e strategie di pensiero per selezionare, all’interno delle nostre conoscenze le informazioni che desideriamo richiamare, informazioni che sono state collocate in una struttura nervosa e mentale ricchissima di articolazioni.

In questa ottica non riduttiva e meccanicistica, bensì attenta alla multiforme realtà dei fenomeni mentali, le tecniche e le strategie esposte nel libro non solo consentono di memorizzare qualsiasi tipo di informazione in modo più efficace ed efficiente, ma comportano anche un tangibile potenziamento dell'attenzione, della concentrazione, della creatività, dell'ordine e dell'organizzazione mentale, e, cosa più importante, della fiducia in se stessi.

Novembre 29th

In Indonesia si continua con la deforestazione

Un nuovo rapporto pubblicato dalla coalizione indonesiana Eyes on the Forest presenta i risultati di una investigazione nelle concessioni del gigante cartario APRIL (PT RAPP) nell'isola di Pulau Padang. Il rapporto conferma i risultati di una spedizione sul campo organizzata da attivisti cinesi ed europei lo scorso settembre, organizzata dalla rete Environmental Paper Network (EPN).

Il team di ricerca dell'EPN aveva potuto riprendere immagini dei bulldozer che lavoravano all'eliminazione della foresta nell'area di prorate della locale comunità, e perciò cooperate da moratoria fino ai risultati di un team indipendente di investigazione. L'isola inoltre è interamente composta da torbiere, di inestimabile valore per la protezione del clima globale.

“La APRIL ha preso misure eccezionali per risolvere il conflitto a Pulau Padang” affermava l'azienda “abbiamo adottato una moratoria di un anno fino a quando il mediatore indipendente non arc concluso la propria indagine e rivisto il caso”. La moratoria è così efficace, che i macchinari continuano a “ripulire” la foresta per fare spazio alle piantagioni.

La concession della PT RAPP a Pulau Padang si estende su 34.000 ettari, un terzo dell'intera isola.

Eyes on the Forest ha anche presentato un also submitted a reclamo formale presso il comitato indipendente che dovrebbe sovrintendere all'applicazione della nuova moratoria da part della APRIL (Stakeholder Advisory Committee - SAC).

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