Bersani: pagamenti in contanti limitati che porteranno alle banche illimitati proventi

Pier Luigi BersaniMonti ha girato 4 miliardi di Imu al dissestato Monte dei Paschi di Siena, ma non basta. Comunisti e banchieri ora vogliono abolire l’uso del contante per saldare i debiti dei partiti con le banche

È già dura adesso con il limite al pagamento in contanti a 1.000 euro, figuriamoci se lo dovessero portare a 300. Non è nella mentalità degli italiani usare carte di credito e bancomat per piccole spese, non è pratico e non è naturale come ha evidenziato anche la Bundesbank in un recente studio sulla circolazione del denaro in Europa.

Ma questo è il folle progetto del Partito Democratico sviluppato in piena sintonia con gli obiettivi del professor Monti, mandante del potere bancario: la tracciabilità dei pagamenti sopra i 300 euro.

Per combattere l’evasione fiscale e per rendere più semplice la vita dei consumatori, s’intende! Pensionati, casalinghe, studenti dovranno in futuro dotarsi di una carta di credito, di un bancomat così da rendere più trasparenti le transazioni di denaro con notori costi annuali più o meno occulti. Già adesso le banche spingono per scoraggiare l’uso del denaro contante addebitando costosi prelievi allo sportello o presso gli Atm.

Una vera e propria rivoluzione copernicana che renderà la vita di ogni cittadino super controllata dai sistemi elettronici al punto che qualcuno l’ha già definita una follia cibernetica architettata dalle banche fallite sotto il peso dell’enorme debito pubblico italiano.

Le premesse già ci sono: dal prossimo anno tutti gli esercizi commerciali dovranno dotarsi di Pos per accettare pagamenti in forma elettronica sopra i 50 euro. Preparato il terreno, resta solo da convincere i consumatori a utilizzare la moneta elettronica, come negli Usa, magari abbassando per decreto l’utilizzo del contante a 300 euro e poi gradualmente fino a 50, come impreca a squarciagola Bersani.

Crisi Monte Paschi: 3,9 miliardi di euro regalati da Monti alla banca dei compagni. Ma ne serviranno ancora

Ma perché tanta foga, insieme a quella della patrimoniale costantemente strombazzata, non solo dal centro-sinistra, ma anche dalla Cgil? Il motivo è semplice: le banche sono senza soldi, oggi più di ieri, quindi di fatto in bancarotta. È noto che se tutti corressero in banca a prelevare i propri risparmi, non ce ne sarebbe abbastanza e le banche chiuderebbero gli sportelli. Ne sanno qualcosa al Monte dei Paschi di Siena, dove di sportelli ne dovranno chiudere 400 per la gioia dei sindacati che, a braccetto con la sinistra, invocano sempre a spada tratta la difesa del posto di lavoro, dimenticandosi però di quei 4.500 dipendenti (e loro famiglie) che fra un po’ si ritroveranno senza stipendio, oltre che senza capitale azionario.

Ma tant’è, si tratta di una “battaglia di civiltà” come aveva detto l’ex presidente dell’Abi parlando del contrasto al contante annunciato da Monti. E chi era il presidente dell’Abi? Giuseppe Mussari, già capo supremo del Monte dei Paschi di Siena, la banca dei compagni, che lui e i dirigenti di partito hanno mandato in rovina utilizzandola come bancomat, anzi come idrovora, per le loro tentacolari clientele, e che Monti, in nome dell’equità sociale, ha disperatamente salvato in vari modi (Allarme rosso al Monte dei Paschi di Siena).

Prima, esentando Mps dal pagamento di 200 milioni di interessi che doveva sui Tremonti Bond (non ancora rimborsati), e ora con 3,9 miliardi di Monti-bond che difficilmente torneranno nelle tasche dei contribuenti italiani. Soldi che, viceversa, potevano essere usati per i pressanti bisogni del Paese, dalla riduzione del debito alle pensioni degli esodati (ridotti in questo stato dalla commovente Fornero), ma che il governo tecnico dei banchieri, una volta raccolto il gettito dell’Imu, ha semplicemente girato alla banca dei rossi.

Abolire l’uso del contante per sanare i debiti dei partiti superindebitati

Tutto questo per comprendere meglio il quadro della situazione. Bersani col suo folto drappello di comunisti al seguito e i rapaci banchieri italiani (cioè Monti) hanno il medesimo interesse nell’abolizione del contante. Non solo perché questo è uno dei cavalli di battaglia ideologici delle sinistre, come le nozze gay, ma anche e soprattutto per far sparire quei debiti che negli anni hanno dissestato sistema bancario italiano. Come? Trasformando le banconote in impulsi. Emblematico è il caso di una delle più grandi banche anglosassoni, la HSBC.

Il gruppo bancario è stato trovato colpevole (ancorché non processato, per non destabilizzare il sistema) di aver riciclato almeno 7 miliardi di dollari dal cartello dei narcos messicani trasformando vagonate di contanti sporchi in bit elettronici candidi e profumati. Delitto che un divieto dell’uso del contante non avrebbe certo ostacolato.

Limiti pagamento in contanti: un Grande Fratello elettronico e miliardi di commissioni alle banche

Inoltre, imponendo l’uso della moneta elettronica, le banche estrarrebbero, senza fatica, miliardi di commissioni dalle più disparate spese quotidiane, dal caffè al bar al giornale in edicola, dalla corsa in autobus al parcometro in città. Soldi che si sposteranno virtualmente semplicemente con l’uso di un telefonino, di una tessera magnetica, di un chip elettronico inserito nell’orologio da polso, comportando al contempo la chiusura di centinaia di sportelli e il licenziamento di migliaia di dipendenti. Non è certo quello che vuole (in teoria) la sinistra, ma a volte fa il gioco del grande capitale perfino senza saperlo. Così la strana convergenza di interessi fra i partiti di sinistra e le banche italiane appare lampante: entrambe desiderano il potere, il controllo dei cittadini con la giustificazione della lotta all’evasione fiscale.

E questo potrebbe essere lo slogan propagandistico della nuova legislatura che, allo scopo, foraggerà ancora di finanziamenti pubblici giornalisti collusi e leccapiedi. Un tema, in parte già visto e che non ha dato frutti: a fronte della tanta demonizzata lotta all’evasione fiscale con la creazione di uno stato di polizia tributaria, nel 2012 sono stati recuperati dalla lotta all’evasione 12 miliardi di euro, 700 milioni meno dell’anno prima. Un fallimento in piena regola. Ma si sa, l’obiettivo in Italia non è il risultato, ma il controllo sociale, il Grande Fratello, per nascondere la verità.

Fonte: investireoggi.it

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Anonimo

Se domattina, tutti si recassero in banca e chiudere il conto non ci sarebbero soldi per tutti, non dipende certo dal fatto che le banche sono in crisi, ma dal fatto che esiste la riserva frazionaria.

I soldi non ci saranno mai, non ci sono mai stati.

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Anonimo

LA POPOLAZIONE DOTATA DI MICROCHIP

di David Icke

Questa è la parte del piano dell'Élite che alcuni trovano più difficile da accettare. Siamo convinti che non lasceremo mai che ciò accada. Eppure avverrà molto presto. Sempre più animali domestici vengono dotati di microchip e vengono collegati a un computer centrale. Questo dispositivo viene venduto ai loro proprietari sulla base del fatto che "così non perderete più Rover o Fido". La regina d'Inghilterra ha fatto inserire dei microchip in alcuni dei suoi cani di razza corgi. Chi sarà il prossimo, il Principe Carlo? Contemporaneamente viene accelerata la manovra per eliminare gradualmente l'uso di monete e banconote e far avvenire tutte le transazioni monetarie elettronicamente, attraverso carte di credito e/o smart cards. II piano è quello di fondere la carta d'identità con quella di credito e di registrare così tutti i dati personali su un microchip. Se le cose vanno come previsto, tutte queste transazioni saranno registrate da un computer globale, probabilmente la "bestia" menzionata nel libro biblico della Rivelazione. Il piano prevede che il "segno della bestia", il microchip, sia trasferito dalla carta di credito elettronica al corpo umano, non appena si creeranno le condizioni favorevoli perché la gente accetti questa trasformazione. Secondo alcuni studiosi il sistema di codice a barre umano includerà tre volte il numero sei, quindi 666, "il numero della Bestia". Una volta che avremo accettato la fine del denaro contante e non ci sarà più possibilità di tornare indietro, dovremo accettare l'inserimento di microchip nel nostro corpo o non avremo alcuna possibilità di acquistare alcunché, una volta messe fuori uso le carte di credito. Tutto questo sarà presentato alla gente come uno strumento vantaggioso che porrà fine alle frodi relative alle carte di credito contraffatte e a quelle smarrite. Si tratta della fase finale del controllo. Sarete costantemente controllati da un computer, che saprà anche dove vi trovate in ogni momento.

 tratto dal libro: Figli di Matrix
autore: David Icke

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