In Europa si paga il 43 p.c. di tasse. In Italia il 68,3 p.c.

TassatoChi l’avrebbe mai detto. Roba che ti vien voglia di darti da fare e contribuire alla ripresa.

E nel mondo, dove siamo?

Nella speciale classifica[1] che tiene conto sia del carico fiscale (45% la media mondiale), che del numero di adempimenti e del tempo perso necessario per adempiere, l’Italia svetta al 131° posto su 185 paesi. Un trionfo.

Con un po’ di sforzo la prossima volta potremo acciuffare i paesi che ci precedono in classifica: Bielorussia e Iran (129).

Più difficili da raggiungere invece Haiti (123) e Guyana (118), che come tutti sappiamo hanno una struttura di governo più evoluta e basata sulle semplificazioni burocratico amministrative.

Irraggiungibili esempi di efficienza il Bangladesh (97) e il virtuoso e notoriamente business friendly Afghanistan, al 94° posto (per approfondire clicca qui).

Nei giorni scorsi abbiamo avuto un piccolo assaggio di cosa succederà tra pochi mesi in Italia: Saipem, del gruppo ENI, la più grande azienda energetica italiana, ha perso in un solo giorno il 40% di valore in borsa, a seguito, sembra, dell'annuncio di un calo dei profitti. Attenzione NON dell'annuncio di una perdita (perchè le aziende del settore energia stanno guadagnando alla grande), un calo dei profitti (clicca qui per approfondire).

Per non parlare di MPS, che è stata devastata, i suoi azionisti hanno visto perdere il 95% del valore delle loro azioni e la banca è letteralmente sull'orlo del fallimento (anche se tutti si sbracciano a dire che la situazione è assolutamente sotto controllo, clicca qui)

Tutto questo, assieme al crollo dei consumi storico ed all'arretramento del potere di acquisto in Italia a 30 anni fa, dovrebbe metterci sull'avviso che qualcosa di grosso sta accadendo, o no? Noi la soluzione ce l'abbiano molto chiara (clicca qui), ma possiamo attuarla solo con il tuo aiuto:

Torniamo Sovrani tutti assieme!!!

Fonte: glollo.com