Con lo scopo di proteggere il proprio territorio la Svizzera impiegherà l'esercito

Esercito svizzero“Vi ricordate le risa quando il capo dell'esercito svizzero, André Blattmann nel marzo 2010 parlò di futuri flussi migratori dall'Europa, per cui era il caso di proteggere le frontiere svizzere con la forza militare?”

Su questo articolo: Der Informationsdienst Kopp Exklusiv della primavera 2010 nella pubblicazione 11/20 si parlò delle affermazioni di Blattmann:

Nella tranquilla svizzera attualmente c'è disordine politico interno. La commissione per la sicurezza politica (SiK) del Consiglio Nazionale Svizzero con sede a Berna, è stata edotta dalla leadership dell'esercito svizzero sul fatto che ci si possa attendere sommosse interne e flussi di migrazione dalla EU.

Il futuro della EU appare dunque completamente diverso da quello che sostengono i politici.

Anche in Europa possono sorgere situazioni, inimmaginabili per noi oggi. Lo ha detto il capo dell'esercito svizzero, André Blattmann, in una descrizione confidenziale della situazione della Unione Europea cosi come si presenta, durante la Commissione di Sicurezza (SiK) del Consiglio Nazionale Svizzero a Berna.

Inoltre oltre che in Grecia, anche in Spagna, Francia, Italia e Portogallo potrebbero scoppiare nuovi pesanti disordini interni. La conseguenza?

Gli eserciti degli altri Stati Europei devono prepararsi ad interventi militari. Anche nella Svizzera. Questo perché potrebbe rendersi necessario, per difesa, anche un impiego militare da parte della Svizzera in relazione ai flussi migratori in formazione. I cittadini provenienti da Paesi con una situazione finanziaria difficle, potrebbero riversarsi in massa nella Svizzera.

Il capo dell'esercito Blattmann ha detto testualmente: anche grandi ondate migratorie potrebbero rendere necessario un intervento. Pensate solo alla situazione economica in Grecia: improvvisamente uno stato della EU che si trova in bancarotta.

Tutti i media mainstrean hanno riso di queste parole, quando il capo dell'esercito svizzero mise in guardia allora dalle possibili conseguenze della attuale bancarotta in Grecia. Si definì l'affermazione “politicamente scorretta” come »esternazioni sconsiderate (unbedachte Äußerungen) o semplicemente «curiose».

In breve: si ridicolizzò Blattmann. Che bello che ci sono ancora persone che possono ridere. A bordo del Titanic hanno anche danzato, mentre la nave affondava. Chi parla di possibili pericoli di guerre civili in EU (Bürgerkriegen in Europa), attualmente non deve essere preso sul serio. È tutto così bello! Dicono i nostri politici.

Ueli Maurer
E cosi anche il Ministro della Difesa Svizzero Ueli Maurer. Ora non esclude più che l'esercito svizzero nei prossimi anni possa venire impiegato. Ed anche il dipartimento della Difesa svizzero VBS, condivide le idee di Maurers.

Le affermazioni sostanziali sono: la crisi dell'euro inasprisce il potenziale della violenza. In Paesi come la Spagna, la Greci e l'Italia, sempre maggiori masse di disoccupazione ed ulteriore radicalizzazione minacciano la popolazione.

La Svizzera dovrebbe temere una propagazione dei disordini sul suo territorio. Quindi deve equipaggiarsi. Ha bisogno di 100.000 Soldati, 5 Miliardi di Franchi nel badget della difesa e il caccia Gripen per la difesa. Questo riguarda disordini potenziali, di manifestazioni di massa e flussi di migranti dai Paesi limitrofi europei, dai Paesi coma la Francia o la Germania o l'Austria. La difesa da tali flussi migratori è già stata dimostrata dai 2000 alti ufficiali, con la manovra «Stabilo Due».

Fonte originale: info.kopp-verlag.de / Traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: cafedehumanite.blogspot.it

Commenti

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Io abito vicino a Varese e lavoro da 8 anni in Svizzero. Mi sono sempre trovato bene fin quando la ditta per la quale lavoravo mi ha licenziato, assieme ad altri, per la crisi economica. I signori cosa hanno poi fatto? Hanno assunto altri italiani residenti in Italia ad un salario inferiore.

Un atteggiamento veramente scorretto che mette in luce come anche i lavoratori frontalieri sono ormai in forte pericolo di sfruttamento (dumping salariale).

Io conosco gente del mio paese che va in Svizzera a lavorare ad ore in nero a 12 franchi all'ora.

Ormai la situazione è insostenibile. Le autorità cantonali devono veramente modificare i trattati con l'Unione Europea altrimenti ci troveremo tutti a lavorare da mendicanti.

Alfio

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Io sono confederata. E' da 2 anni che cerco lavoro con uno stipendio legale, ma non lo trovo. Quando mi presento mi offrono 2000.- franchi al mese (pago 1200.- solo di affitto). Io gli dico che il salario non è corretto, in base alle leggi, ed essi mi rispondono: se vuole è così altrimenti prendiamo un frontaliero.

Ditemi cosa devo fare: andare a lavorare a Como a 700.- franchi al mese?

Non voglio fare alcuna discriminazione contro gli stranieri, ma denunciare un fenomeno ormai dilagante.

Penso veramente che la Svizzera deve svegliarsi. Impiegare l'esercito mi sembra un po' esagerare, ma modificare certi accordi internazionali assolutamente si.

Saluti.

Alessia