I conservatori Eu sono pronti per la guerra con la Russia

Sono pronti per la guerra con la Russia“Dobbiamo chiarire che si, vogliamo andare in guerra, per ciò che consideriamo principi esistenziali del futuro dell’Europa”, ha detto Freudenstein, Capo della Ricerca e Direttore dei Deputati del Wilfried Martens Centre for European Studies, la fondazione politica nonché think tank ufficiale dell’EPP (European People's Party)

23 Aprile, “il tempo per le chiacchiere [vis-à-vis con la Russia] e la persuasione è finito”. Cosi hanno detto i Parlamentari e il Vice-Presidente dell’EPP (European People’s Party) Jacek Saryusz-Wolski al meeting.

“Ora è il tempo di una dura politica, una realistica ed una concentrazione sulla difesa e la sicurezza, perché il fianco orientale della EU si sente minacciato vitalmente ed esistenzialmente”.

Secondo il Parlamentare rumeno Cristian Dan Preda, la maggioranza dei Rumeni crede che il Presidente Vladimir Putin non si fermerà finché non avrà unito la Russia alla Transnistria, la piccola repubblica che i separatisti sponsorizzati dai Russi hanno ritagliato dalla Moldavia, appena dopo il crollo della Unione Sovietica.

Roland Freudenstein, Capo della Ricerca e Direttore dei Deputati del Wilfried Martens Centre for European Studies, la fondazione politica nonché think tank ufficiale dell’EPP, ha espresso il suo rammarico che la prontezza ad entrare in guerra da parte della Europa, senza una opportuna discussione pubblica.

“Questo deve cambiare […] Dobbiamo chiarire che si, vogliamo andare in guerra, per ciò che consideriamo principi esistenziali del futuro dell’Europa”, ha detto.

Freudenstein ha ulteriormente discusso sul fatto che l’Occidente dovrebbe riprendere la sua deterrenza, incluso quella nucleare.

“In Germania, al momento, la deterrenza nucleare della NATO consiste in 20 bombe del tipo B-61 che potrebbero venire spazzate via in un solo attacco dalle forze russe. Queste le cose che dobbiamo cambiare, dobbiamo rimetterci in forma”, ha detto Freudenstein.

Ha anche detto che i leader occidentali dovrebbero dare alla Russia un chiaro messaggio sul fatto che il suo comportamento è inaccettabile e che l’Europa è preparata a resistere.

L’EPP è il gruppo politico più grande nel Parlamento Europeo ed il partito dietro la nomina di Jean-Claude Juncker come Presidente della Commissione Europea, cosi dice Euractiv.

Il sito di notizie ha detto che il partito ha il supporto di alcuni tra i più potenti leder europei, incluso la Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Autrice: Cristina Bassi / Articolo originale: russia-insider.com / Fonte: cafedehumanite.blogspot.it