La Norvegia non ha debito pubblico. Come mai?

NorvegiaLa Norvegia non ha debito pubblico, per svariate ragioni che ora vi esporrò. Il motivo principale però resta principalmente uno ed uno solo: non ha aderito al sistema schiavista della moneta debito e, udite udite, la sua banca centrale è una delle ultime in Europa in mano ad uno stato.

Insomma la sintetizzo così: una sola moneta, la Corona, una sola banca. E tutto quanto statale.

La Banca Centrale Norvegese non solo è rimasta una delle ultime banche europee controllate dallo Stato,e non dai banchieri Privati, ma gestisce perfino il Fondo Pensioni norvegese in attivo,un altro miracolo specie in tempi di crisi! Ed è per questi fatti che la Norges Bank non vuole far parte del sistema Euro.

Ovviamente non sono scemi i Norvegesi. Beati loro... Ma vediamo gli altri punti di forza che fanno della Norvegia un paese simbolo da emulare:

Non ha aderito all'euro. La moneta Norvegese è la Corona. E l'avevamo detto.

Non ha privatizzato le aziende energetiche - petrolio (Statoil), energia idroelettrica (Statkraft), alluminio (Norsk Hydro), la principale banca del paese (DnB NOR), e le telecomunicazioni (Telenor). Qui da noi invece, la legge 111 del 15 luglio permette la dismissione del capitale pubblico! E visti i precedenti, Iri ad esempio, non c'è da star tranquilli...

Circa il 30% di tutte le aziende quotate alla borsa di Oslo è statale.

I titoli di stato rendono il 6,75% netto ai risparmiatori.

Pur essendo il principale produttore di petrolio europeo, non fa parte dell'OPEC. (Per la cronaca, l'Italia è il secondo produttore europeo e in Basilicata è stato individuato il più grande giacimento d'Europa su terraferma). Tornando alla Norvegia, spulciando un attimo si scopre che il petrolio del paese è controllato dal governo tramite i maggiori operatori come il 62% in Statoil nel 2007, la controllata statale al 100% Petoro, e SDFI, oltre al controllo delle licenze di esplorazione e produzione. Una sorta di ENI alla Mattei, prima del fatale "incidente". Poi se spulciate ancora un altro po' sai che potreste scoprire? Non ci crederete ma la Norvegia ha fondato un Fondo Pensioni Sovrano nel 1995 per ridistribuire i proventi del petrolio, del fisco, dei dividendi, delle cessioni e delle royalties. Ahhh! E noi non potremmo fare lo stesso dato che l'Italia è il secondo produttore europeo e in Basilicata è stato individuato il più grande giacimento d'Europa su terraferma? Ovviamente si, manca la materia prima che prenda le decisione.. Comunque alzo proprio le mani....

Perché questi Norvegesi sono davvero forti. E mica si sognano di privatizzare l'acqua o la raccolta dei rifiuti, come vorrebbero fare i nostri politici... Vedete, la scusa del debito pubblico legata ai costi dello stato è una SCUSA! Il problema è la moneta debito.. Ed è così evidente specie ora che vi cito un altro dato: la Norvegia ha un avanzo di bilancio statale del 10%, mentre noi, che abbiamo privatizzato quasi tutto, abbiamo un debito pubblico pari al 119% del nostro PIL...

Finisce qui? Ma manco per sogno! Proseguiamo! C'è da segnalare che la Norges Bank è la prima banca Centrale in assoluto ad aver citato in giudizio nel 2009 per truffa sui derivati la City Group, il più grande gruppo d'affari del Mondo. Immaginiamoci gli esiti delle sentenze che il Tribunale amministrativo di Stato norvegese dovrebbe emettere...

Va poi ricordato che il Governo norvegese ha firmato qualche mese fa un importante Trattato con accordi del confine acqueo nel Mare del Nord con la Federazione Russa, al fine di un congiunto sfruttamento gas-petrolifero, escludendo di fatto le "7 sorelle" multinazionali globali, storicamente "coinvolte" in tali frangenti e rappresentanti gli interessi primari di Canada e USA ,ovviamente contrarie a tale accordo. Sottolineo poi che la Norvegia dopo un iniziale appoggio ha ritirato le truppe dalla Libia,aggiungendo alla Nato un'ulteriore difficoltà "politica". Il Governo norvegese è stato il primo ad aver evidenziato un futuro riconoscimento della Palestina come Stato sollevando molti consensi ma anche dure e aspre critiche.

Dopo aver elencato così tanti aspetti positivi della Norvegia viene naturale chiedersi:

ma se l'Italia fosse come la Norvegia monetariamente sovrana cioè fuori dall'euro?

E se non fosse trivellata da cima a fondo da multinazionali estere e/o finanziarie per i suoi giacimenti di idrocarburi, i secondi per ordine di importanza in Europa?

E se per le nostre preziose risorse elettriche non fosse sfruttata da scatole cinesi della multinazionale di stato francese EDF?

E se le nostre risorse idriche, tra le maggiori al mondo, non fossero in mano alle multinazionali dell'acqua in bottiglia tipo Nestlé, e dai due colossi francorotti Suez Gaz de France e Veolia?

E se i proventi di dette risorse pubbliche li gestissimo per ridistribuirli al popolo come nei paesi dove esiste un social welfare?

Avremmo un debito pubblico inesistente come la Norvegia?

Fonte: nicolettaforcheri.wordpress.com

Commenti

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 07/07/2012 - 20:18 - Se in Italia fosse tutto in mano allo stato vorrei vedere dove finiremo.... in Usa tutto è privato e vanno meglio della Norvegia. In Norvegia è facile far andare bene le cose hanno uno stato ricchissimo di materie prime e sono in ´dieci` a viverci...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 21:18 - Noi degli Usa sappiamo quello che ci dicono i media non quello che avviene veramente e come sta la gente.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 09/07/2012 - 11:13 - A me risulta che in USA tutto è in mano al potere economico FED in testa e sono pieni di debito pubblico come tutti gli stati democratici che nel tempo hanno promulgato leggi anticostituzionali a favore dei poteri economici forti. In Italia i politi sarebbero semplicemente costretti a essere onesti e fedeli servitori del bene degli italiani se noi cittadini iniziassimo a chiedere conto ad ogni nostro eletto, di cosa vota a favore e contro, sostenere coloro che insistentemente propongono quello che è urgente fare e cancellare come le leggi monetarie anticostituzionali e tutte le leggi che drenano ricchezza dai cittadini alle multinazionali, banche, gruppi finanziari. In USA c'è un unico stato ad essere senza debito pubblico e guarda caso non ha mai aderito al sistema monetario gestito dalla FED (privata esattamente come la BCE e la Banca d'Italia).

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 09/07/2012 - 13:39 - le Corporation sicuramente....

il 30 % che vive sotto il livello di povertà, i 60.000.000 di cittadini senza assicurazione sanitaria (vedremo la nuova legge di Obama, come va a finire), il 170 % di debito pubblico non credo siano d'accordo con te...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 07/07/2012 - 21:53 - L'ultima in basso è una PORCATA PAZZESCA !!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 07/07/2012 - 23:54 - La Norvegia ha una superficie superiore all'Italia (301.000 contro 385.00 circa) e una popolazione circa 15 volte inferiore (4mln di abitanti contro i nostri 60mln). Roma ha 2.7mln circa di abitanti, Oslo 600.000.

Per completezza di informazioni.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 07/07/2012 - 23:56 - E' evidente che il punto di forza della Norvegia, sono i politici che la gestiscono con onestà, pensando primariamente al bene della propria nazione, poi a se stessi. L'Italia non potrà mai essere o diventare anche in minima parte come la Norvegia, perché i politici ed anche la classe dirigente che tirano le fila dell'economia italiana sono tutti disonesti, prima pensano alle proprie tasche, poi perché sono obbligati dal loro incarico, pensano un poco e vagamente all'Italia. Per far risollevare l'Italia basterebbe un pizzico di onestà, partendo dal Primo Italiano, poi tutti gli altri.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 03:31 - Un unico appunto, la popolazione della Norvegia è di circa 5 milioni di abitanti, quella dell'Italia è di circa 60 milioni di abitanti. Per quanto riguarda la statalizzazione di banche e imprese abbiamo già visto e continuiamo a vedere come i nostri politici le gestiscono.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 18:39 - 5 o 60 non ha importanza: ha importanza la volontà politica (cioè degli amministratori pubblici e degli amministrati) di fare le cose.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 03:35 - Se non lo fossero stati in epoca romana e medievale,oggi sarebbero dei lavativi corrotti e privi di senso civico, razzisti e guerraioli.

Perché dico ciò? Ma è evidente a tutti che molti paesi pieni di boriosa storia e civiltà antica, culture greche e latine, sono rimaste ancorate alla logica del tiranno supremo, del condottiero stoico e deciso, del capo indiscusso che decideva la sorte di popolo e territorio, e a cui delegare tutte le decisioni vitali per la comunità, salvo acclamarlo nelle vittorie e giustiziarlo in caso di sconfitte o fallimenti.

I vichinghi avevano una cultura diversa: partecipavano e decidevano insieme a tutti gli eventi che li riguardavano, i capi erano scelti tra i più forti e giusti guerrieri, primi a scendere in battaglia, e rendevano conto a ogni individuo della comunità, rispondendo delle leggi come chiunque.

Per farla breve, erano dei perfetti popoli democratici con il concetto di Socialismo come pochi e avevano a cuore la sopravvivenza dei più deboli riservandogli condizioni di tutela particolari e applicavano la legge con severità ma con equità.

Riflettendo, essere "barbari" vi sembra un dispregiativo?

Può darsi che l'utopia di un mondo giusto non è quello che dovrà avvenire e dove dobbiamo tornare.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 08:55 - Non è possibile fare paragoni, perché il numero di abitanti e il rapporto risorse naturali/abitanti è diverso. L'Italia poi ha un costo della macchina pubblica elevatissima perché l'amministrazione pubblica è servita a politici e sindacati per fare clientelismo a vari livelli. Inoltre con la burocrazia cervellotica che abbiamo e con la mole allucinante di leggi, spesso in contraddizione tra loro, e l'incertezza consequenziale, che lasciano spazio a discrezionalità e vuoti, il nostro livello di corruzione è tra i più alti del mondo e ciò si traduce in debito pubblico allucinante. Con € o lira non ci sarebbe speranza....se prima non cambiasse tutto il resto!

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 09:33 - La Norvegia sta bene perché non ha politici corrotti come i nostri, in Italia vengono privatizzate solo aziende che fanno utili pazzeschi, naturalmente dietro pagamenti di tangenti, e allo stato lasciano enti e aziende che hanno perdite ingenti. Rimpiango i vecchi politici forse grattavano anche loro, ma in piccole percentuali, invece adesso il gratta gratta è talmente grande e fuori controllo, che nonostante i magistrati fanno sforzi enormi per debellare il fenomeno, ma purtroppo non ci riescono.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 09:34 - Tutto quadra, l'unica vera differenza è che in Italia si ruba troppo, costantemente e spudoratamente.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 10:02 - In teoria si....ma se al posto dei norvegesi metti gli italiani, popolo che pensa di essere uno dei piu furbi del mondo, la situazione si ribalta.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Gi, 20/06/2013 - 14:32 - In effetti mi risulta che l'Italia sia l'unico paese dove la "furbizia" è considerata una virtù.

E' questione di cultura.

Abbiamo la nostra storia e non ci possiamo fare nulla.

Ci vogliono dei secoli per fare una nazione e modificare le abitudini culturali di un popolo. L'Italia ha poco più di 150 anni e viene da un passato in cui "arrangiarsi" era questione di sopravvivenza.

Conclusione: in questo mondo siamo destinati a fallire.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 10:11 - Non c'è che da restarci male nel leggere questo interessante articolo.

Gli inevitabili confronti con l'Italia ci portano anche a capire che "Noi" siamo diversi, divisi, corrotti e corruttori, in tutto prevale la ricchezza privata, quella pubblica si può svendere come sta facendo il nostro Governo molto poco Tecnico ma molto "interessato alle direttive dei Grandi banchieri ed industriali mondiali.

Veramente da noi ci sarebbe da ripartire da zero!

eldo41

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 14:40 - Certo che se pure in Italia ci fossero i giacimenti di petrolio che ci sono in Norvegia saremmo ricchi pure noi...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 16/06/2013 - 22:51 - Si, in Italia ci vorrebbero banche statali solo 1 nome per energia elettrica petroli telecomunicazioni e sicuramente saremo più ricchi in questo modo.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Gi, 20/06/2013 - 14:28 - Infatti in tutti i paesi con ricchi giacimenti di petrolio le popolazioni sono benestanti...mah!

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 08/07/2012 - 17:29 - Riguardo al fatto che in Norvegia sono in pochi a vivere in un vasto territorio ricco di materie prime; non è il punto, il punto è il controllo diretto della gente su chi governa e sulle risorse gestite. Anche in Africa sono pochi in un territorio vastissimo e ricchissimo dove le materie prime sono tutte di Altri e in Italia abbiamo privatizzato tutto o quasi e stiamo peggio ..... ma non è cosa uno fà è come lo fà .... posso fare le cose in qualunque modo e con qualunque metodo se le faccio male e in malafede non verranno MAI bene. Noi abbiamo una cosa che non hanno in nessun posto Libero del mondo (esiste solo dove ci sono le dittature o pseudo regimi mascherati ) si chiama conflitto di interessi autorizzato.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 09/07/2012 - 10:52 - Per tutti coloro che hanno commentato sulla densità di popolazione le risorse ecc.

Non è mai e poi mai una problematica di estensione territoriale, di risorse, di quantità di popolazione.

Il problema è di tipo epigenetico, ossia deriva dalla società in cui si cresce immersi.

La società italiana viene da lunghi periodi di mentalità come quella che puoi vedere nella filmografia italiana, da Totò ad Alberto Sordi.

Arrangiarsi, fregare il prossimo, curare il proprio orticello ecc.

L'altra questione invece è di alfabetizazione. Cultura scolastica. La Norvegia ha un altissimo tasso di scolarizzazione, con programmi statali non annacquati per creare idioti settorializzati.

È molto importante una popolazione istruita che prenda consapevolezza di molte questioni nazionali.

In Italia abbiamo sistema scolastico scadente con programmi sbagliati. Nessuno studio di economia nella scuola dell'obbligo. E per finire la TELEVISIONE più idiota tra quelle del mondo, seconda solo a certe tv americane.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 19/08/2013 - 22:42 - Pienamente d'accordo con te. Sono italiano, nato e cresciuta all'estero, figlio di emigranti italiani. Adoro l'Italia, perché cresciuto idealizzandola come se spesso accade per chi è al estero. Ma non tutto è perduto, stiamo vivendo un momento di autocritica straordinario. Ma una cosa va detta. Siamo visti attraverso degli stereotipi che non ci rappresentano più. Una per tutti, il cinema italiano fino a qualche anno fa....i vari Alberto Sordi, Gassman e Totò, icone della commedia italiana, non mi hanno mai fatto ridere, perché un tipo di comicità che si basava sul furbetto a scapito di una vittima prescelta. Addirittura gli handicap (come tartagliare o zoppicare) erano oggetto di derisione e ilarità. Fateci caso. Per decenni questa formula ha fatto ridere tutto il popolo italico (da nord a sud). Mentre i comici di altri paesi erano molto più "universali" senza quella dose di cinismo e negatività che usavano qui da noi. Per fortuna il nuovo che avanza non è più così. Ma gli stereotipi sono lunghi a cancellare...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Ma, 10/07/2012 - 12:45 - Tutto interessante, direi ultra democratico, i norvegesi così come gli svedesi stanno almeno 100 anni avanti a noi, mica perché sono più intelliggenti o fattivi di noi; semplicemente perché al posto delle chiacchiere fanno i fatti.

Agli italiani piace tanto fare chiacchiere, commentare, sembrano veri uomini dalle palle d'acciaio quando parlano male del loro governo su come i politici glielo mettono nel posto giusto, ma mica poi sono capaci a metterlo loro nel posto giusto del politico di merda che dichiara liberamente che quei 165.000 euro l'anno sono pure pochi, per quanto impegno mettono per fare il mestiere del ladropolitico, potrebbero rubare di più ma si accontentano, loro sono bravi.

Con un popolo di coglioni che al primo dovete pagare, (altrimenti quest'anno non vi faremo godere), corrono a fare la fila alle poste tutti affannati per pagare in anticipo. Perché..... chi prima paga prima godrà, poi avrete il meritato: bravi, vediamo con orgoglio che non avete dimenticato che per salvare l'Italia dagli sperperi che facciamo basta mettervi nuovamente a 90°, ma che bravi italiani, che popolo laborioso, un vero gregge di pecore di pura razza latina.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 09/03/2013 - 15:12 - Condivido pienamente a quello che hai scritto: secondo me l italiano è la persona più ipocrita che esista, razzista a non finire cafone pensa di essere solo lui il migliore al mondo solo perché abbiamo la moda, la pasta, pizza e delinquenza, e tratta le altre persone come dei sottosviluppati, ma non si rende conto che l italiano all'estero non viene neanche considerato anzi trattato peggio di un romeno.

Io lavoro in una fabbrica multinazionale: dovremo essere tutti uniti, andar d'accordo sulle cose, darci una mano, invece l'operaio è considerato una m...a, persona senza un po' di cultura.

Dal capetto in su sono solo loro chi fa grande una fabbrica e si che siamo tutti lavoratori e persone italiani e non andiamo d'accordo neanche tra di noi ....che gran paese ...che brava gente...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Gi, 03/01/2013 - 09:54 - L'ITALIA NON È IL SECONDO PRODUTTORE EUROPEO DI PETROLIO, NÉ ESTRAIAMO 1/20 DELLA NORVEGIA, 1/10 DELLA GRAN BRETAGNA, E LA METÀ DELLA DANIMARCA, INOLTRE IL NOSTRO È DI PESSIMA QUALITÀ.

SIAMO UN PAESE MAL GOVERNATO DA DECENNI, CON PROBLEMI CRONICI QUALI LA MALAVITA, LA CORRUZIONE E IL CLIENTELISMO. PRIVILEGIAMO INTERESSI PRIVATI E LOBBISTI A INTERESSI COMUNI, NON CI OCCUPIAMO DI SVILUPPO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E ANALISI GEOPOLIITICHE.

SIAMO UN PAESE DIVISO IN 2 CHE PER GARANTIRE UNO STANDARD DI VITA EUROPEO AL NOSTRO MERIDIONE FINANZIAMO POLITICHE ASSISTENZIALISTE DA DECENNI CHE CI HANNO PORTATO AD UN INDEBITAMENTO FOLLE. PER NOI L'EUROPA È LA SALVEZZA, I LORO PALETTI SONO L'UNICO STRUMENTO CHE ABBIAMO PER MIGLIORARCI NELL'AUTOGOVERNO.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Do, 23/06/2013 - 20:45 - Vai in Norvegia e controlla di persona.....io l'ho fatto due volte e gran parte di quello che è scritto nell'articolo mi è stato confermato dagli amici che mi sono fatto "lassù". La verità fa male eh? Tieniti stretta la tua "italianità" e i tuoi politici.....Saluti.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 17/06/2013 - 13:15 - Ho vissuto in varie parti d'Europa. Parigi, Ginevra, Lugano, Innsbruck, Ajaccio ed ho visitato tutte le capitali europee. Roma compresa.

Roma è l'immagine dell'Italia: è ridotta ad uno schifo; ad una pattumiera.

Le stade sono un groviera, le vie sono sporche da fare schifo, larga parte dei romani non conoscono il codice della strada e violentemente ti offendono se glielo rammenti (sono stato minacciato di morte perché fermatomi davanti alle strisce ho atteso che un pedone passasse!), ho frequentato due università: Trieste e Roma. Mentre nella prima i miei voti oscillavano tra il 18 ed il 30/30 a Roma (studiando meno della metà) oscillavano tra il 30 e 30 e lode. A Vicenza mi sono stati tolti 5 punti dalla patente perché ho risposto al telefonino a Roma passano davanti al vigile con il telefonino mentre guidano ed i vigili non fanno nulla. Provate a posteggiare una macchina in seconda fila in Norvegia come abitualmente si fa a Roma!

Di fondo gli italiani degli ex stati pontifici e del ex regno delle due sicilie sono molto simili tra loro in usi e costumi come del resto quelli dell'ex Litorale austriaco e dell'ex Regno del lombado-veneto.... Immaginatevi cosa avete in comune con un norvegese.

La colpa non è esclusiva dei politici ma di tutti gli italiani. Specialmente sotto il Po.
NB: mai stato leghista!

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Lu, 17/06/2013 - 20:09 - ...e concordo appieno quanto riportato sopra...il problema dell'Italia è per colpa della maggioranza degli italiani e non solo di chi governa; il difetto sta nella genetica della razza stessa...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 22/06/2013 - 04:13 - Certo, l' Europa è la salvezza ... infatti da quando siamo entrati a far parte dell eurozona va tutto meglio.

Quando entrammo nello SME, non ricordo l'anno, l'economia si era ripresa, incominciò a volare, perché negli anni 80' ci fu una grande crisi e dopo essere usciti dallo SME nel 92', credo, siamo ricaduti in quel vortice di malessere ... poi quando siamo entrati nell' eurozona, come dicevamo prima, tutto è andato meglio per fortuna.

Analizziamo alcuni dettagli che sono sfuggiti a chi prima di me ha elencato i vantaggi e gli svantaggi dell' euro.

Abbiamo due cellulari a testa, le tasse sono diminuite, la disoccupazione è scesa, la corruzione non c'è più, Berlusconi sta in galera e persino la cicala può permettersi di farsi le vacanze a Saint Tropez.

Insomma siete ancora convinti che il problema è l'euro ? Ma dai ... ;)

P.S. Certo che chi paga questi "troll europeisti" deve avere davvero tanti soldi. Ma mi fanno più tristezza questi trolletti che per pochi soldi vendono la loro anima a gente che non è nemmeno degna di essere nominata.

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Sa, 22/06/2013 - 19:33 - L'informazione parzialmente giusta sulla Norvegia e sull'Italia ... Storie culturali totalmente diverse. Il paragone bisogna se proprio s'ha da fare con la Francia e la Germania, che per densità abitativa e ragioni economiche presentano aspetti di similitudine.

Ovviamente solo aspetti.

Personalmente ho avuto modo di guardare l'Italia dal di fuori e notarne pregi e ... difetti!

Popolo molto laborioso, la metà, creativo. In gran parte menefreghista e condiscendente per interessi propri ...

Scarso senso della nazione, grande amore per le nazionali ...

In proporzione la cultura, di nicchia e importante in pochi, soprattutto quelli costretti all'estero e di massa nella maggioranza ...

Che dire L'Europa, l'euro secondo il mio modesto parere sono le scuse, per scaricare su questi argomenti la vera ragione del disastro attuale dell'Italia. la mentalità degli italiani e il loro pressapochismo nel momento del voto, al quale non si dà valore se non, in concezione del ritorno che potrà avere da: 50€ alla cura del proprio tornaconto. Ed ecco qui che i veri numeri tornano a galla ... Un parlamento a maggioranza espressione del pensiero italiano ... grigio e decadente...

Ritratto di Anonimo

Anonimo

Acceso Me, 21/08/2013 - 09:36 - Articolo che mi ha convinto proprio poco. Cadiamo in una lettura pubblico - privato che è prima di tutto ideologica. (pensa solo a come l'autrice ha definito l'Eni, che è a tutti gli effetti cosa pubblica).
Pensa poi anche al tanto vituperato Euro. 
E' stato sicuramente un errore mantenerci in una fase di transizione come quella in cui siamo tra sovranità fiscale e sovranità monetaria. Ma ci ricordiamo la capacità nazionalpopolare di fare politica monetaria di svalutazione?
Pensiamo a come viene gestita la cosa pubblica da noi. Sarebbe un dramma. 

Prima delle soluzioni tecniche viene una grande riflessione etica e morale del nostro vivere civile.
E questo articolo, a mio avviso, non va in questa direzione, immaginando soluzioni tecniche da prospettive ideologiche.