Putin avverte Israele: è meglio per voi se non attaccate l'Iran

Vladimir PutinGERUSALEMME OCCUPATA - Il presidente russo Vladimir Putin ha messo in guardia il regime israeliano dalle conseguenze di un'eventuale aggressione militare contro l'Iran, esortando Tel Aviv a pensare bene prima di fare qualsiasi cosa di cui ci si pentirà più tardi.

"Guardate cosa è successo agli americani in Afghanistan e in Iraq. Ho detto a Obama la stessa cosa”, ha detto il presidente in un incontro con il suo omologo israeliano Shimon Peres.

"L'Iraq, dopo tutto quello che è accaduto in questo paese, ha un governo filo-iraniano. Queste cose dovrebbero essere mediate prima di commettere errori di cui se ne pentirà dopo", ha ammonito. "Non si deve agire prematuramente”.

Putin si è recato ieri a Tel Aviv per discutere insieme ai funzionari israeliani oltre la questione palestinese anche il programma nucleare iraniano nonché la crisi siriana. Gli Stati Uniti, Israele e alcuni dei loro alleati accusano Teheran di perseguire gli obiettivi militari nel suo programma di energia nucleare.

Washington e Tel Aviv hanno ripetutamente minacciato Teheran con un attacco militare nel tentativo di forzare la Repubblica islamica a fermare il suo programma di energia nucleare pacifica, che viene costantemente ed attentamente sorvegliato e monitorato dagli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica.

L'Iran ha duramente respinto le accuse occidentali insistendo sul fatto che in quanto firmatario del Trattato di non proliferazione (Npt) nonché membro dell'Aiea, ha tutto il diritto di usare la tecnologia nucleare per scopi civili. A differenza di Iran, Israele non ha firmato il Npt, non permette agli ispettori dell'Onu di visitare i suoi siti nucleari ed è in possesso di almeno 200 testate atomiche.

Fonte: italian.irib.ir