La libertà di cura non esiste. Il caso del dottor Paolo Rossaro ne è l'esempio

FarmaciUn altro colpo è stato inferto alla libertà di cura e di scelta terapeutica, che proprio in questi giorni hanno subito l’ennesimo affossamento.

Il dottor Paolo Rossaro, medico di famiglia di Padova, è stato condannato dal Tribunale patavino a 3 anni di reclusione per omicidio colposo; all’ammenda di oltre 565.000 euro, e rischia pure la radiazione dall’albo professionale!

Qual'è il motivo per il quale il dottor Rossaro, merita una simile condanna giudiziaria?

Secondo l’accusa (che aveva chiesto ben 6 anni di reclusione e 2 milioni di euro) il dottor Rossaro sarebbe colpevole della morte di due persone colpite da tumore, che si affidarono alle sue cure mediche.

Stando alla perizia dei medici legali, queste due persone, oggi sarebbero ancora in vita se avessero seguito i protocolli ufficiali offerti dalla medicina ortodossa: chemio e radioterapia.

I due pazienti, dicono gli atti: “non sono stati adeguatamente informati” dal medico curante, e questa mancanza d’informazione, sarebbe la causa della loro prematura morte.

Se questo metro di giudizio venisse applicato a tutti i medici oncologi del mondo, probabilmente ci sarebbe necessità di riaprire la base di Guantanamo a Cuba, e forse non basterebbe...

È possibile affermare questo perché, nonostante i pareri dei medici legali dell’accusa, i dati ufficiali della sopravvivenza alla chemio, parlano da soli.

Lo studio effettuato dai ricercatori Graeme Morgan (Professore associato, radiologo del Royal North Shore Hospital di Sydney), Robyn Ward (Professore e oncologo all’University of New South Wales) e Michael Barton (Radiologo membro del Collaboration for Cancer Outcomes Research and Evaluation, Liverpool Health Service, Sydney), è stato pubblicato sulla rivista “Clinical Oncology” nel 2004 e messo on-line nel più importante database governativo del mondo www.pubmed.gov.

Il titolo è: “Contributo della chemioterapia citotossica sulla sopravvivenza a 5 anni, in adulti americani” (“Impact of cytotoxic chemotherapy on 5-year survival in American adult”).

I ricercatori hanno esaminato tutte le statistiche per un tempo di 15 anni, riguardanti le 22 neoplasie più maligne e calcolato il beneficio nel tempo sia negli USA che in Australia.

Risultato: “in questa analisi basata sull’evidenza, abbiamo stimato che la contribuzione della terapia citotossica curativa ed adiuvante alla sopravvivenza negli adulti è 2,3% in Australia e 2,1% in USA”.

Se la chemioterapia citotossica contribuisce alla sopravvivenza solamente nel 2% (media aritmetica) delle persone malate di tumore: cosa fa al rimanente 98%?

Lo studio continua specificando che: “due revisioni sistematiche di chemioterapia nel cancro al seno, metastatico o ricorrente, non sono stati capaci di dimostrare alcun beneficio di sopravvivenza”.
I ricercatori hanno concluso la ricerca affermando che: “in considerazione del minimo impatto della chemioterapia citotossica sulla sopravvivenza a 5 anni e la mancanza di un progresso importante negli ultimi 20 anni, segue che il maggior ruolo nella terapia citotossica è palliativa”.

Non è possibile riproporre tutti i dati pubblicati, ma il documento in originale è allegato al presente articolo.

Quello che interessa il caso del dottor Rossaro è il seguente:

- tumore al seno: lo studio ha analizzato 31.133 casi di persone e dopo 5 anni il numero di sopravvissuti, causa chemioterapia, era di 446 persone. Una percentuale di sopravvivenza pari a 1,4%!

- linfoma di Hodgkin, il numero dei casi studiati sono state 846, e dopo 5 anni i sopravvissuti, causa chemioterapia, erano 341. Con una percentuale statistica di sopravvivenza del 40,3%.

Stando a questi dati, le parole dei medici dell’accusa, secondo le quali le due persone con tumore al seno e linfoma H. avrebbero avuto "certezza assoluta" di guarigione, se solo si fossero rivolte alla medicina ortodossa, perdono completamente di significato, perché smentite dagli stessi dati ufficiali.

Ma il punto cruciale non è tanto la sopravvivenza o meno di una cura, la morbilità o mortalità, i dati statistici (facilmente manipolabili), ecc., il punto è: dove sta la libertà di scelta terapeutica da parte delle persone? da parte dei pazienti?

Può una persona, in grado di intendere e di volere, firmare il consenso informato (come nei casi del dottor Rossaro) ed essere libera di scegliere un percorso terapeutico piuttosto che un altro? Siamo o non siamo liberi come cita la Costituzione italiana?

NO! Stando alla sentenza di primo grado del Tribunale di Padova, questo non è possibile.

Bloccando le mani e l'operato di un medico, bloccano ovviamente la nostra libertà di essere seguiti in un percorso terapeutico!

I pazienti sono schiavi di un dogma scientifico, di un paradigma che non permette di scegliere, non permette una vera libertà di scelta terapeutica.
Entrambe le persone, purtroppo decedute, avevano scelto volontariamente di non intraprendere i protocolli ufficiali, e per questo avevano firmato il “consenso informato” (quello stesso che viene fatto firmare in tutti gli ospedali del mondo, togliendo la responsabilità agli operatori sanitari da eventuali danni e anche dalla morte causate da pratiche allopatiche errate: le cause iatrogene).
Addirittura uno dei due pazienti, oltre al consenso, aveva firmato di proprio pugno anche la dichiarazione (messa agli atti) di NON voler essere operata chirurgicamente! Ma questi documenti non valgono nulla per la legge italiana.

L’enorme e abissale differenza che c’è tra un medico che segue ed esegue i dettami delle case farmaceutiche, prescrivendo per il cancro i famosi protocolli: chemio e radioterapia, è che se il paziente muore (e vedremo che ogni anno sono centinaia di migliaia le vittime di questo sistema), va tutto bene, è tutto nella norma; se disgraziatamente, muore un paziente che NON ha voluto seguire tali protocolli, allora il medico che lo ha accompagnato, viene incriminato per omicidio colposo!

Dov’è la giustizia in tutto questo?

Dov’è il rispetto della volontà individuale e personale?

Dov’è la libertà del medico?

Ogni anno in Italia, oltre 255.000 persone vengono colpite dal tumore e ne muoiono, sempre ogni anno, circa 140-160.000.

Tutte queste persone ovviamente sono state seguite da un bravo medico oncologo e hanno fatto tutti i trattamenti ufficiali del caso.

Le parole rincuoranti e rassicuranti degli oncologi televisivi, che vanno dicendo che il cancro è stato sconfitto e debellato, che oggi si vive di più, sono facilmente smentibili dai dati epidemiologici. Oggi si continua a morire di cancro ogni giorno e più di prima!

L’incidenza del cancro infatti non lascia spazio a dubbi: si è passati da una persona su tre e stiamo andando verso una persona su due.

La domanda sorge spontanea: dov’è la “provata scientificità delle cure mediche”, tanto osannata da tutti i paladini della medicina, e decantata dall’accusa nei confronti del dottor Rossaro?

Dov’è la “provata scientificità” delle cure mediche ufficiali di fronte a 160.000 persone che muoiono ogni anno con atroci sofferenze nonostante, o forse per colpa, delle cure mediche stesse?

Forse questi 160.000 morti all’anno sono agnelli sacrificali usati nell’altare del paradigma vigente, totalmente gestito e controllato dalle case farmaceutiche, e in quanto tali, ammessi dalla scienza?

Nei trattamenti oncologici, le case farmaceutiche infatti giocano un ruolo fondamentale, perché i protocolli sono i trattamenti più costosi che esistano in tutto l’ambito medico.
Si riportano alcuni dati (Farmadati 2007) sui prezzi dei chemioterapici, quasi in toto pagati dal Sistema nazionale sanitario, e quindi dai cittadini con le tasse:

- SORAFENIB della Bayer, 112 compresse costano 5.305 euro;

- ERLOTINIB della Roche, 30 compresse costano 3.239 euro;

- SUNITINIB della Pfizer, 30 compresse da 50 mg costano 8.714 euro.

- PEMETREXED della Elli Lilly, 1 fiala endovena, costa 2.384 euro.

L’elenco è lunghissimo e questi farmaci vengono usati in cocktail, quindi un mix tra di loro, facendo lievitare il costo di un SOLO ciclo chemioterapico da circa 50.000 a 200.000 euro al mese per ogni singolo paziente!

I farmaci usati in oncologia, oltre essere i più costosi sono anche i più pericolosi per la salute umana. Lo dicono gli stessi enti ufficiali, come il Ministero della salute e l’Istituto superiore di sanità.

Quest’ultimo per esempio definendo uno dei chemioterapici usati, la Procarbazina, dichiara che è: “cancerogena, mutagena e teratogena (malformazione nei feti) e il suo impiego è associato a un rischio del 5-10% di leucemia acuta, che aumenta per i soggetti trattati anche con terapia radiante”. Non solo, ma “numerosi chemioterapici antiblastici sono stati riconosciuti dalla I.A.R.C. (International Agency for Research on Cancer) come sostanze sicuramente cancerogene”.

Forse è questo il motivo per cui la maggior parte degli oncologi non si farebbe la chemioterapia?

Nel marzo 2005 al Senato australiano è stata presentata una “Inchiesta sui servizi e sulle opzioni di trattamento di persone con cancro”, prodotta dal Cancer Information & Support Society, del St. Leonards di Sydney [1].
Alcuni scienziati del McGill Cancer Center di Montreal in Canada, inviarono a 118 medici, esperti di cancro ai polmoni, un questionario per determinare quale grado di fiducia nutrissero nelle terapie da loro applicate, nel caso essi stessi avessero sviluppato la malattia.

Il risultato fu a dir poco eclatante: l’81% degli oncologi che hanno risposto, in caso di tumore non si farebbero somministrare un chemioterapico, e addirittura il 73% di loro reputano le “terapie sperimentali inaccettabili per l’elevato grado di tossicità”!

Ognuno tragga le proprie conclusioni…

Detto questo, però, tutti i medici al mondo che usano farmaci che possono indurre cancro e leucemia e provocare la morte stessa dei pazienti, sono assolutamente in regola, ma se un medico in Scienza e Coscienza utilizza, esclusivamente per volontà unica dei pazienti, altre procedure, meno tossiche, meno invalidanti e meno cancerogene, rischia la galera e la radiazione dall’albo.

Il mondo sta andando alla rovescia!

“Non più morte, non più sofferenza a causa del cancro entro dieci anni. Ora siamo sicuri che entro il 2015 il cancro diventerà una malattia cronica”.

Concludo con le parole del dottor Andrew Von Eschenbach, direttore del National Cancer Institute, uno dei più importanti centri al mondo per la ricerca sul cancro. Parole dalle quali si evince che l’obiettivo (forse?) non è quello di sconfiggere il cancro, ma farlo diventare una malattia cronica, da curare con farmaci per tutta la vita. Per la gioia dei padroni.

Chiaramente il dottor Paolo Rossaro è il capro espiatorio di un sistema, un establishment potentissimo, che vuole denigrare, spaventare e intimidire, soggiogandoli ai dettami delle corporation della chimica e farmaceutica, tutti quei medici coraggiosi e coscienziosi che mettono la salute delle persone prima degli interessi economici.

Colpisci uno per educarne cento, è il loro motto!

E allora dieci, cento, mille Uomini e Medici come Paolo Rossaro, liberi di seguire in Scienza e Coscienza la vera Ars Medica: l’Arte Medica, iniziata dal grandissimo Ippocrate venticinque secoli fa. L’Arte di seguire le volontà delle persone, accompagnandole amorevolmente per mano, in un percorso terapeutico adatto e idoneo, rispettando la natura e le volontà dell’uomo, e soprattutto ricordando il precetto ippocratico per eccellenza, quello purtroppo più dimenticato dalla medicina ortodossa: “Primum Non Nocere”.

Note:

Documento originale Clinical Oncology (formato Pdf)

[1] “Inchiesta sui servizi e nelle opzioni di trattamento di persone con cancro”, Cancer Information & Support Society, del St Leonards di Sydney. www.aph.gov.au/Senate/committee/clac_ctte/completed_inquiries/2004-07/ca.... Parliament of Australia.

Giuramento di Ippocrate
(versione antica)

"Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dèi tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.

Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa.
Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale
, nè suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.

Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.

In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.

Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.

E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro".

Autore: Marcello Pamio / Fonte: disinformazione.it

Commenti

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Anonimo

Acceso Do, 22/04/2012 - 01:25 - scusate.....

ma da dove scendete dalla montagna del sapone?

In Italia si è liberi di morire come dicono i protocolli della medicina ufficiale NON in altro modo ,altrimenti i medici vengono perseguiti.

Io non conosco questo medico ma conosco piuttosto bene il caso Simoncini che cura i tumori con il bicarbonato con tanti successi strappati dalla morte sicura dei protocolli medici.

E' stato radiato condannato per omicidio colposo e gli sono state inflitte diverse multe salatissime.

Sveglia!

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Anonimo

Acceso Do, 22/04/2012 - 21:16 - Soggetto ultrasessantenne, operato al cervello destro per cancro in esso, rimane handicappata la parte sinistra del corpo ... dopo pratiche alternative: aloe e minerali era in buona ripresa motoria ... dopo controllo di protocollo si è riscontrata una piccolissima traccia piccolissima di qualcosa di >> """" non identificata """<< senza ricorrere a nessun giudizio di somministrazione!! Dopo di che ed intempestivamente veniva consigliata la somministrazione di "kemioterapico orale" ... dopo pochissimi giorni la temperatura del corpo è iniziata a salire entrando in coma dopo pochissimi giorni...... viene attivato il "team assistenza terminali" ..... da uno scambio di info con la Dott.ssa responsabile, si presume la distruzione dei centri del cervello che controllano la "TEMPERATURA del CORPO" ..... inoltre da una visita specialistica ad un rinomatissimo centro tumori poco dopo la somministrazione orale, sono rimasti indignati di tale somministrazione: "FARMACO SUPERATO"..... intanto il paziente è defunto .... BUONA SALUTE A TUTTI.. a chi interessa il nome del kemioterapico orale, è disponibile ma solo in privato.

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Anonimo

Acceso Do, 12/08/2012 - 18:14 - TUMORE--->MUTAZIONI CON PERDITA DI INFORMAZIONI (pazze)---> progressione (MUTAZIONI CON AGGIUNTE( SOLO DIO LE FA ) DI INFORMAZIONI(pazze +intelligenti)----> METASTASI--->TUMORE MALIGNO ====BUFALA ---

E QUINDI PER NOI SEMPRE (MUTAZIONI CON PERDITA DI INFORMAZIONI)

E QUINDI METASTASI ==== BUFALA

VEDI LA MIA IPOTESI:

La mia teoria o ipotesi sui = ((((TUMORI MALIGNI----> TUMORI DEL CELLULE STAMINALI DEL MIDOLLO OSSEO deputate alla crescita e ricambio osseo e a produrre e ricambiare i GLOBULI cellule nel sangue E quindi anche il SISTEMA IMMUNITARIO(globuli bianchi) --->perdita di difesa I.D.S., LEUCEMIE LINFOMI (ancora non classificate )====CARCINOMI ho sarcomi e linfomi =tumori maligni= sembrano trasferirsi =metastasi ))))

(anche perché stanno facendo un genocidio una -- STRAGE CON CHEMIO E RADIO TERAPIE (loro dicono che funzionano e palliative, io dico ASSASSINE per la cura dei TUMORI MALIGNI ?-- entrambi molto debilitanti per il sistema immunitario gia poverino in crisi DA INTOSSICAZIONI E VELENAZIONI del midollo osseo precedenti (agenti intossicanti vari + radiazioni ionizzanti) E COME DARSI UNA MARTELLATA IN TESTA se hai male alla testa, può succedere anche che ti passa?)(ma sono pochi i FORTUNATI, ma secondo loro e merito della moderna medicina fata con i più potenti veleni, superiori a quelli naturali (piante e funghi, animali vedi serpenti, ed escozul, il veleno dello scorpione che curerebbe il cancro ecc., ma proveranno anche con questi!) di sintesi fatti dal uomo CHIMICI (chemio) utili solo in GUERRA ?????

vedi:

http://www.aerrepici.org/forum/register.asp?mode=DoIt (nome utente : nonnopipapa)

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewforum.php?forum=49 (nome utente: bpataropier)

CIAOO a tutti i pazzi geni (geni con meno geni???)

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Anonimo

Aggiungo ancora un altro collegamento di rete dove trovo pubblicato questo articolo METASTASI = ( bufala) da nome utente nonnopipapa-LETTERA ( email ) DI UN NONNO alla propria prole e altruiMETASTASI=bufala (continuato .email nonnopipapa) METASTASI=bufala (2continuato.email nonnopipapa) METASTASI=bufala (3continuato .email nonnopipapa) http://www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=4

Ma quello che trovo SCONVOLGENTE e il collegamento del tumore primario con le sue metastasi per DISSIMINAZIONE di qualche –ipotetica cellula maligna primaria per vie anatomiche (di vicinanza ) tipo VENOSO ho peggio LINFATICO da linfonodi ho peggio che peggio di SGOCCIOLAMENTO?? Fino alle palle e all’utero e nella pipi???? Per NAVIGARE CONTROCORRENTE nel sistema venoso, e peggio che peggio in quello linfatico di raccolta con vari NODI= linfonodi con varie valvole di NON RITORNO( vedi PESCIOLINI nei linfonodi) va contro il buon senso e logica di DIO = SCIENZA ma solo frutto di fantasie per accordarlo alla teoria del SEME e del SUOLO = METASTASI (ipotesi fatta da un AGRICOLTORE medico !che poteva almeno studiare un po di IDRAULICA utile per la sua campagna!) (DOGMI della medicina ufficiale) tumore maligno e la PROGRESSIONE di un tumore benigno, da (continue mutazioni genetiche con aggiunte informazioni ?)con funzionalità ho attività nuove mai fatte quando erano sane le cellule?) di potere andare in METASTASI=staccarsi (con tronchesini e forbici molecolari ,enzimi), trasferimento (anche in controcorrente tramite manine o pinne) disseminasi (e va bene tramite l arterie)crescita in altri tessuti e organi (sempre e solo mucose e pelle forse hanno il GPS per orientarsi nel flusso arterioso)!

L'ipotesi e dogma della medicina ufficiale = METASTASI ( fatta da un agricoltore medico, tramite, delle inseminazioni per via venose e linfatiche (cose ASSURDE? perché possono essere solo RACCOLTE) (e dal arterioso SEMINA)e della sua teoria di compatibilità del SEME E DEL SUOLO)(conoscere un po’ di fisica –>elettricità e o idraulica poteva essere più utile per la sua campagna (confondere la semina con il raccolto e GRAVE per un AGRICOLTORE) e anche MOLTO per noi. INOLTRE, SE SECONDO I DOGMI della medicina ufficiale, il tumore maligno e la PROGRESSIONE di un tumore benigno, PERCHÉ SI RITENGONO LE INFIAMMAZIONI (da diavoletti GERMI) MUTAGENE CONCAUSA PER GENERARE TUMORI E POI PERCHÉ SOLO E SEMPRE MALIGNI ???—————TUTTO QUESTO PORTA AD AFFERMARE DAI RICERCATORI (biologi e medici) il forte collegamento fra INFIAMMAZIONI croniche E TUMORIGLI ONCOVIRUS E MICRORGANISMI, ONCO –Le infezioni croniche sono tra i principali responsabili di tumori– (( vedi sono tutti e solo MALIGNI???))

DA http://scienza.panorama.it/salute/prevenzione/Le-infezioni-croniche-sono-tra-i-principali-responsabili-di-tumori DA Fondazione IRCCS Istituto nazionale dei tumori nella REALTÀ i due tipi di tumori benigni e maligni non sono legati da PROGRESSIONI da o con altre mutazioni genetiche …ma i secondi (i maligni) sono l effetto di forti mutazioni genetiche (con perdita di informazioni) cancerogeni= TUMORE (e basta) alle cellule staminali ho in DIFFERENZAZIONE da queste, del sangue (crepe e poi crollo del sistema ematico= morte) e quindi vanno annoverati nelle patologie, sindromi EMATICHE —-> IMMUNODEFICIENZE, LEUCEMIE VARIE, (ed ora per me anche i cosi detti erroneamente TUMORI MALIGNI che sono l effetto di tumori e non la causa !SE VA AVANTI COSI LA RICERCA SEMBRA CHE I DIAVOLETTI = GERMI SIANO LORO LA PRINCIPALE CAUSA che fa scatenare I TUMORI solo *maligni* ? (VEDI esempio per – HPV- PAPILOMA VIRUS, prevenzione e meglio VACCINARE le vergini per poi sacrificarle al dio MOLOC)????

Ma se per la medicina ufficiale i tumori maligni sono la PROGRESSIONE genetica dei benigni, perché sempre e solo maligni da agenti infettivi (diavoletti)????—-—-MA QUESTO NON SPIEGA nemmeno PERO, l'AUMENTO TERRIFICANTI NELL’ULTIMO CENTENNIO? (sopratutto in america)?. I MICRORGANISMI (compresi i virusseti) SONO ARRIVATI PRIMA DI NOI SU QUESTA TERRA (solo adesso sono diventati tutti diavoletti?) ho sono piu diavoletti gli uomini-C'e una strada comune (che unisce la montagna a Maometto ma aspettare che la montagna si sposti ??non serve !) per tutte le infezioni non risolte (supposte dalla medicina ufficiale? (mutagene ?) da causare i tumori SOLO ???*maligni.*)..ma e..e de il SISTEMA IMMUNITARIO DEFICITARIO, DA DANNI ALLE CELLULE STAMINALI del midollo osseo (dai beneni fatti dal uomo).

NOTA: sui DIAVOLETTI micro =GERMI=MICRORGANISMI (PROTOZOI ,MICETI ,BATTERI ,VIRUS???) PATOGENI CHE PROVOCANO MALATTIE ALL’ UOMO (vedi anche che tutti i microrganismi sono+\- PATOGENI ma molto dipende anche dal TERRENO= (presenza di sostanze ..sostanze tossiche sul EPITELIO (pelle e mucose)HO raramente IN ALTRI TESSUTI e sangue) ma sopratutto dal IMMUINITA DELL’OSPITE = nostro sistema immunitari (globuli bianchi = soldati addestrati da molte esperienze passate.. (vedi anticorpi ecc...) e dal loro EQUILIBRIO –> nella -flora- nel caso di pelle e mucose – UNA LOTTA CONTINUA contro i diavoletti – (fin che vita ci sarà sulla terra e loro i diavoletti sono stati i primi e saranno anche gli ultimi ad andarsene)?(e quindi sempre una battaglia persa, contro i diavoletti, come quella per i tumori* maligni* ! ! ! Se visti sotto questa ottica, pasturiana (dei diavoletti dalla medicina ufficiale) O SONO PIÙ DIAVOLETTI GLI UOMINI CON I LORO BENENI (delle soicieta altamente industrializzate e medicamizate, globalizzate, borsificate (tutti ricchi chi chi ….le multinazionali)(veleni di sintesi fatti dall’uomo, CHIMICI anche farmaci)???(ho alla estrazione in culture di sostanze tossiche dai batteri (antibiotici) ho da culture su altri tessuti animali (vedi esempio i virus per i vaccini e vegetali) altro che virusseti, ma VIRUSSONIvedi anche DA UN FORUM DI UN SITO ITALIANO DI BIOLOGIA MOLECOLARE (la scientifica) COMMENTI SULLA LOTTA AI TUMORI -L’ignoranza è l’anticamera della sudditanza psicologica- http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=3385