Le tappe storiche della distruzione dell'Italia


Questo vuole essere solamente un pro-memoria sulle tappe principali che ci hanno portato al disastro attuale.

La “lunga marcia“ della finanza sta arrivando a destinazione ed al compimento dei propri scopi: la distruzione dei popoli.

1972 – Serpente Monetario Europeo (poi l’Italia uscì nel 1974 causa conflitti sociali e crisi petrolifera)

1979 – Adesione allo SME

1981 – Divorzio tra Ministero del Tesoro e Banca d’Italia – Fine della sovranità monetaria per volere dello Stato che cede la facoltà di emettere la propria moneta a favore delle banche

1986 – Atto Unico Europeo – Libera circolazione di “persone”, merci, servizi e capitali

1990 – I capitali possono espatriare liberamente – La Banca d’Italia perde la facoltà di imporre misure sui movimenti di capitali

1992 – Trattato di Maastricht

1992 – Mani Pulite – Addio alla spesa pubblica e avanti con i servi dei capitali, praticamente della finanza

1992 – Amato dopo aver privatizzato Bankitalia fa uscire l’Italia dallo SME con una svalutazione di circa il 25% rispetto al marco

1993 – 1° Novembre entra in vigore il Trattato di Maastricht che trasforma la CEE in una unione monetaria e stabilisce vincoli rigidi per i Paesi che vi aderiranno

1997 – Entra in vigore la Legge Treu il lavoro interinale ( vietato dalla L. 23 ottobre 1960 n° 1369 ) entra a far parte dell’ordinamento italiano

1999 – Il Governo Prodi mette la Tassa sull’Europa che garantisce l’adesione all’Euro ed ai cambi fissi ( che affare! Abbiamo pure pagato per “ suicidarci” )

2002 – Inizia la circolazione dell’euro

2003 – Entra in vigore la Legge Biagi ( soprannominata anche dei Call Center ). I sindacalisti che supinamente hanno accettato vengono così ricompensati:

Fausto Bertinotti – Presidente della Camera

Franco Marini – Presidente del Senato

Guglielmo Epifani – Segretario del PD

Ottaviano Del Turco – Ministro della Repubblica e Presidente della Regione Abruzzo

Sergio Cofferati – Sindaco di Bologna ed Europarlamentare

2007 – Trattato di Velsen – che sancisce la nascita di Eurogendfor

2007 – Massimo D’Alema dopo aver tolto la separazione tra banche d’affari e quelle di deposito, insieme a Prodi firma il Trattato di Lisbona

dal 2007 ad oggi continua e si perfeziona la distruzione dell’Italia.

Autore: Claudio Marconi / Fonte: frontediliberazionedaibanchieri.it