Boeing malese: la Cina si schiera con Mosca

Russia e Cina"La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica"

“L'Occidente si è messo nella posizione di dettare la 'correttezza politica' nel dibattito internazionale”. “Coloro che non sono disposti a lavorare per gli interessi occidentali sono destinati a trovarsi in una posizione difficile”. “La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica”, si legge in un editoriale del Global Times, quotidiano legato al partito Comunista Cinese, sul disastro dell’aero malese abbattuto.

La prima dichiarazione pubblica della Cina, si legge sul blog ZeroHedge, arriva sulla scia del discorso di Vladimir Putin, che ha sostenuto che “nessuno dovrebbe avere il diritto di utilizzare questa tragedia per raggiungere egoistici obiettivi politici”. La Cina sembra aver preso posizione, schierandosi in modo molto chiaro con la Russia.

Come riporta il Times, il 18 luglio, poco dopo il presunto abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines, l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha messo in guardia dal fornire giudizi affrettati...

“L'accusa unilaterale non è sorprendente alla luce delle posizioni sulla crisi in Ucraina orientale, e l’atteggiamento nei confronti dell’annessione della Crimea alla Russia. Ma senza prove convincenti, saltare a una conclusione non farà altro che accrescere la tensione regionale e non aiuterà la ricerca della verità.

Il presidente russo Vladimir Putin ritiene che l'Ucraina ha la responsabilità della tragedia avvenuta sul suo territorio. La tragedia, ha detto Putin, avrebbe potuto essere evitata se nelle regioni orientali dell'Ucraina fosse regnata la pace”.

Il 21 luglio, il Quotidiano del Popolo ha pubblicato un pezzo, avvertendo che “nessuna prova è stata trovata finora a chiarire la causa o identificare il colpevole”.

Lo stesso giorno, il Global Times ha denunciato le “speculazioni dei governi occidentali” che la Russia potrebbe aver aiutato ed incoraggiato i ribelli.

“La fretta occidentale nell’accusare la Russia non si basa sull’evidenza o sulla logica. La Russia non aveva alcun motivo per abbattere l’aereo; cosi' facendo avrebbe soltanto limitato il suo spazio politico e morale per operare nella crisi dell'Ucraina”.

“La tragedia non ha benefici politici nemmeno per le forze ribelle ucraine. La Russia è stata presa in contropiede, forzata ad un atteggiamento passivo provocato dalla reazione dell'Occidente. È un ulteriore esempio del potere delle opinioni occidentali come strumento politico”.

La Cina, commenta ZeroHedge, potrebbe ben presto essere costretta a rivedere la propria politica estera. “Sarà una sfida considerevole per la strategia generale e la diplomazia cinesi se l'America e l'Europa proporranno sanzioni contro la Russia e chiederanno alla Cina di unirsi a loro”, ha scritto Gao Feng, analista di temi di sicurezza globale. “Per Pechino il problema è che parte scegliere. Senza dubbio, un atteggiamento ambiguo, comporterebbe critiche e pressioni morali”.

Fonte: lantidiplomatico.it