Bilderberg 2015: giornalisti Infowars monitorati a vista dalla polizia austriaca

Bilderberg 2015Gli addetti alla sicurezza controllano soprattutto i giornalisti di Infowars.

Nel corso di un controllo vicino al luogo della riunione Bilderberg 2015, da parte degli agenti della polizia austriaca, alcuni giornalisti di Inforwors hanno notato che dentro un camioncino della polizia ci sono delle foto segnaletiche che ritraggono i loro volti e le targhe delle loro vetture a noleggio.

In un checkpoint della polizia austriaca il giornalista Rob Dew è stato fermato per un controllo del veicolo. Egli ha notato che all'interno della cabina del veicolo della polizia vi era la sua foto e le foto dei colleghi Josh Owens e Paul Joseph Watson.

Sulla parete del veicolo della polizia erano appese in evidenza solamente le foto dei giornalisti e quella della targa della loro vettura. Josh Owens sostiene che non c'erano foto di altri giornalisti e partecipanti che soggiornano nella zona, ma solo le loro!

Dal loro arrivo sul posto del simposio il gruppo di giornalisti di Infowars è stato fermato e perquisito diverse volte dalla polizia austriaca, in applicazione alle vigenti leggi.

Dopo che il filmato del controllo di polizia è stato postato su Alex Jones Channel, la polizia federale austriaca ha chiesto di parlare esplicitamente con il giornalista Rob Dew malgrado che non ci sia alcuna legge che vieti di riprendere la polizia.

Anche se l'imponente organizzazione preposta alla sicurezza del simposio del Bilderberg, composta da 2.000 agenti di polizia addetti alla sorveglianza di un'area di circa 10 km, sembra dedicarsi esclusivamente ai giornalisti di Infowars, nessun altro giornalista è stato risparmiato. Tutti sono stati accuratamente controllati.


Lo scorso giovedì 11 il giornalista del quotidiano britannico "The Guardian" Charlie Skelton è stato fermato a mezzanotte dalla polizia che gli ha portato via un computer portatile. «Nella parte superiore del furgone della polizia c'era un faro puntato su di me, sembrava una scena di 'Stalag 17'», afferma scherzosamente Charlie Skelton.

Il giorno prima egli scrisse un articolo intitolato "At the G7, we journalists were pampered – at Bilderberg we're harassed by police". Nell'articolo Charlie Skelton spiega la netta differenza di trattamento riservato ai giornalisti nei rispettivi simposi.


Malgrado tutti i controlli che potrà eventualmente effettuare la polizia austriaco Infowars continuerà a fornire un'ampia informazione del simposio Bilderberg 2015 durante tutto il fine settimana.

Traduzione riassuntiva e rielaborazione linguistica a cura di: Edoardo Capuano / Articolo originale di Infowars