Bilderberg 2014

Bilderberg 2014: certi ospiti pianificheranno gli eventi futuri

Bilderberg 2014Poco prima del pranzo, venerdì scorso, due auto hanno lasciato una dopo l’altra l'hotel Marriott a Copenaghen.

La prima portava un carico superdecorato: il comandante supremo statunitense delle forze alleate in Europa, il generale Philip Breedlove con i suoi assistenti.

Quattro stelle sul berretto e uno sguardo cupo in volto. Ovviamente è molto seccato per dover saltare il buffet. Ancora sente il profumo di quelle polpettine danesi.

La cosa lo sta uccidendo.

Nella foto: Il comandante supremo delle forze alleate statunitensi in Europa, il Generale Philip Breedlove (a sinistra nella foto) lascia l’Hotel Marriott a Copenhagen dopo aver discusso di Ucraina.

Il generale non è certo da solo a Bilderberg. Discutere la situazione in Ucraina con tutte queste alte personalità di governo è una questione di altissimo livello militare. È infatti molto ben accompagnato.

Bilderberg 2014: certi media ufficiali ammettono la vera identità del club

Se sino a pochissimi mesi fa parlare del Bilderberg e dell'oligarchia mondiale era considerata una prerogativa per “complottisti” o presunti tali, ora sembra che non sia più così.

Un articolo di Giuliano Balestreri sul quotidiano la Repubblica di ieri, chiarisce un pò come stanno le cose.

Descrive il Bilderberg come “una sorta di oligarchia globale”, il cui direttivo è formato da “personaggi profondamente connessi tra loro, espressione dell'élite mondiale e, spesso, anello di congiunzione tra le grandi aristocrazie e il mondo degli affari”.

Quindi non proprio una semplice riunione privata e ininfluente tra amici di vecchia data, come affermavano in molti per rispondere a quelle che consideravano “ridicole teorie complottiste”.

Continua Balestreri: “Il presidente attuale, Herni de Castries, numero uno del colosso francese Axa, appartiene alla nobiltà transalpina, così come nobile era il principe Bernhard van Lippe Biesterfeld, tra i fondatori del gruppo e marito della regina Giuliana d'Olanda. Nobili, ma attivi nel mondo degli affari”.

Proprio ciò che i cosiddetti “complottisti” dicevano da anni, cioè che il potere politico e economico mondiale dipende dal dominio di una ristretta élite fondata sull'alleanza tra certe aristocrazie e le famiglie di banchieri internazionali, come i Rothschild ad esempio.

Bilderberg 2014: i veri obiettivi

Bilderberg 2014«Qualcuno crede che formiamo parte di una cabala segreta che attua contro i migliori interessi degli Stati Uniti d’America, qualificando la mia famiglia e me stesso d’internazionalista ed accusandoci di cospirare con altri individui del mondo per creare una struttura economica e politica globale più integrata; un mondo, se si vuole chiamarlo così. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole e ne sono orgoglioso» [David Rockefeller].

-«Il nostro lavoro non è dare alla gente quello che vuole, se no quello che noi decidiamo che debbano tenere» [Richard Salant, CBS News]

-«I membri del Bilderberg stanno costruendo l’era del post-nazionalismo: non avremo più Paesi, ma solo regioni della Terra all’interno di un “mondo unico”. Questo significherà un’economia globalizzata, un “unico governo mondiale” (selezionato, più che eletto) ed una “religione universale”. Per assicurarsi il raggiungimento di tali obiettivi, il Bilderberg si concentra su “il controllo tecnologico e la scarsa sensibilizzazione della pubblica opinione”» [William Shannon].

Molti di voi già lo conoscono, almeno per sentito dire. Il Club Bilderberg, il meeting annuale dei potenti del mondo. Altrettanti di voi pensano che persone come Daniel Estulin, giornalista investigativo autore del famoso libro “I segreti del Club Bilderberg” (Arianna Editrice), siano solo dei fanatici, che si perdono nelle loro teorie sulla cospirazione.

In questi casi, quando alcuni ci credono ed altri no, la cosa migliore è presentare i fatti.

Questo articolo nasce proprio con l’intento di fornire alcuni dettagli, che vi aiutino a capire perché le riunioni del Bilderberg non avvengono per discutere cosa sia meglio per l’umanità, quali misure adottare per aiutare l’Africa, ad esempio, o per salvarci dalla crisi economica.

Pagine