Società

L'Iran non verrà attaccato quest'anno perché Israele ha fallito la simulazione di guerra

IranUna fallita simulazione di guerra ha lasciato gli Israeliani di stucco.

Il piano israeliano di attaccare l'Iran è stato rimandato alla primavera del 2013, a seguito di una simulazione di guerra che ha mostrato che l'Iran potrebbe uccidere 200 Americani con un solo colpo di missile, secondo un rapporto del corrispondente di Haaretz (testata israeliana ndt) Amir Oren.

“Alle 8:58 P.M. di martedì, la guerra di Israele del 2012 contro l'Iran è giunta ad una quiete. I piani capricciosi per un enorme attacco aereo sono regrediti. La guerra potrebbe non essere stata cancellata, ma certamente è stata posticipata. Almeno per un attimo, possiamo cantare a gran voce: non accadrà quest'anno. Fino a comunicazione contraria, il Flight 007 dell'aeronautica israelina non decollerà", Scrive Oren.

All'inizio di questo mese, fu anche riportato che Israele si era mostrata d'accordo sul rinunciare ad un attacco sugli impianti nucleari iraniani, in questo anno, in cambio del "dono" dagli USA di equipaggiamento militare, incluse le bombe bunker-busting e gli aerei da rifornimento.

Lo sanno che deprederanno i risparmi degli Italiani

Camusso & MontiIn questi giorni si completa la manovra fiscale di Bin Loden Monti con l’applicazione delle sue addizionali irpef locali.

Sempre più spesso si leggono statistiche e previsioni sull’impatto nei nostri stipendi e non sempre tali dati corrispondono alla realtà, sia perché sono “medie”, sia perché indicano l’importo complessivo, così che in molti casi, trovandosi una trattenuta di gran lunga inferiore a quella pubblicata sui giornali, il cittadino vessato sospira e, quasi, è riconoscente, in piena “sindrome di Stoccolma”, verso il suo aguzzino e gabelliere.

Ricordo, quindi, che le addizionali Irpef vanno moltiplicate per 12 quelle regionali e quelle comunali dell’anno precedente e per nove quelle comunali dell’anno in corso, solo così avremo la reale entità del prelievo forzoso che Bin Loden Monti e i suoi soci ci hanno imposto.

Ma non finisce qui.

Pressione fiscale: l'Italia conquista il record mondiale con il 54,5% che in realtà supera il 75%

In Italia SOS tasse"Se nel 2012 la pressione fiscale ufficiale è prevista al 45%, quella reale, sempre che sia confermato l’ulteriore aumento dell’Iva previsto per il prossimo autunno, dovrebbe toccare il 54,5%. Un record che, purtroppo, non ha eguali al mondo": la CGIA di Mestre è giunta a questa conclusione tenendo conto dell'ulteriore aumento dell'Iva che pare nei programmi di governo.

Dopo le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, sul carico fiscale record che peserà quest’anno sui contribuenti italiani, il segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ha voluto puntualizzare che, come riportato più sopra, una cosa è la pressione fiscale ufficiale e un’altra cosa è quella "reale".

La CGIA di Mestre, che da anni fa un monitoraggio molto puntuale sull’andamento della pressione fiscale "reale", è giunta a questo risultato ricordando che il nostro Pil nazionale, include anche la cifra imputabile all’economia sommersa prodotta dalle attività irregolari che, non essendo conosciute al fisco, non pagano né tasse né contributi. Secondo l’Istat, l’economia in nero si aggirerebbe tra i 255 e i 275 mld di € l’anno. Ricordando che la pressione fiscale ufficiale è data dal rapporto tra le entrate fiscali/contributive ed il Pil prodotto in un anno, nel 2012 la pressione fiscale ufficiale dovrebbe attestarsi sul 45%.

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