Jon Rappoport: viviamo nella Matrix. Un'esistenza senza immaginazione…

MatrixLa Matrix significa nessuna immaginazione. È stata costruita per una ragione: per distrarvi dalla scoperta dell'immaginazione e del suo potere.

Ritorniamo alla immaginazione. La questione della immaginazione è che non è una tabella oraria, non un datario. Ma la potete mettere addosso come cappotto e portarvela in giro ogni volta che volete. Se scegliete.

Se togliete via degli strati di qualsiasi sistema esistente nel mondo, trovereste il nocciolo originale dell’immaginazione. Potete dire che cosi viene imposto, ma è una scusa di convenienza. Qualsiasi tipo di vita drenata di immaginazione finirebbe con l'essere una matrix. Si formerebbero strati di roccia e di sedimenti.

Le persone non comprendono questo e non vogliono comprenderlo. Preferirebbero mettere tutte le accuse davanti alla porta di malvagi intelligenti, che naturalmente esistono. Ma questa è solo metà della storia e di gran lunga quella più debole.

Alcune persone fanno una lunghissima carriera nell'accusare le élite per il loro crimini. Va bene. Questo dà loro più potere. Ma senza l'altra metà, i loro sforzi sono vani, perché le persone amano prendere informazioni e trasformarle in divertimento.

Le persone vogliono ricevere istruzioni su come abbracciare la realtà più grande. Questo si chiama religione. Quindi accantonano l'immaginazione per una sola opera d'arte e poi la venerano. Un chiaro imbroglio... ma questo non ferma la sfilata.

Ecco una formula per te. È approssimativa, ma funzionerà, dato che l’immaginazione percorre metà della distanza verso l’infinito, l’immaginazione diventa magia.

Le leggi della fisica, così come sono e come le comprendiamo, sono sospese. L'immaginazione varca una soglia e quando lo fa, ecco che si ficcano dentro le cosiddette abilità paranormali. L'immaginazione è molto più ampia delle capacità paranormali, che sono un sottoinsieme della immaginazione.

L'immaginazione batte la realtà. La realtà è immaginazione il movimento lento, la Matrix appunto. Sembra solida e densa, ma è solo uno svantaggio minore, quando compresa dal punto di vista della immaginazione

Raggiungere questo punto di vista, è più che un esercizio intellettuale, è il prodotto della AZIONE e quella azione è dispiego di immaginazione. L'istruzione scolastica è lo sforzo per minimizzare l’immaginazione. È allenarsi su come diventare un membro della Matrix. Questo non significa che l'ignoranza e la stupidità siano le chiavi del regno. Significa invece che una enfasi eccessiva sull’apprendimento, affossa l'immaginazione e la colloca nella regione delle nebbie.

Tutti i sistemi, se lasciati soli, tendono a muoversi verso l’immaginazione. Come sanno i miei lettori, ho scritto molti articoli su quel gioco malato che è la psichiatria. Beh, se poteste in qualche modo prendere la psichiatria e consentire ai professionisti di inventare le loro categorie dei cosiddetti disturbi mentali e trattarli tutti con degli innocui placebo, partendo da quella base (e non altro), questi “stroleghi” (tipi strani) arriverebbero poi a rendersi conto che stavano inventandosi tutto…

Potrebbero cosi gioire nel sapere di aver impiegato l'immaginazione per scolpire la loro struttura e sistema. Farebbero saltare per aria la matrix e si riscoprirebbero così artisti. Potrebbero metterci migliaia di anni per raggiungere questo, ma lo raggiungerebbero.

La Matrix significa nessuna immaginazione. E se poteste gattonare nei suoi canali, caverne ed interstizi, vedreste che è stata costruita per una ragione: per distrarvi dalla scoperta dell'immaginazione e del suo potere.

Nell'impianto della Matrix, avete preponderantemente il SACRIFICO. Non intendo con questo generosità, gentilezza o buona volontà o amore. Intendo sacrificio auto-degradante. Si coagula nella Matrix. Legifera contro l’immaginazione, fingendo che l'immaginazione e la sua forza liberatrice non esistano.

Ciò di cui parlo in questo articolo, pare proprio che sia la tradizione spirituale sepolta e vera del pianeta Terra. Sono veramente poche le persone che lo hanno scoperto, il resto delle persone è caduto in una sorta di androidismo, di automi dalla forma umana.

Tu hai la scelta. Puoi farti un viaggio nella Matrix, oppure puoi immaginare l’immaginazione e imbarcarti nel viaggio dei viaggi. Gli artisti creano mondi diversi. Quindi l'idea che l’ “universo” sia in qualche modo la nostra guida e mentore più grande, il donatore, è una mega barzelletta.

La più parte delle persone non sono dell'idea di creare in modo consapevole, men che mai di improvvisare in modo spontaneo, cosa che implica una certa fusione con ciò che dovrebbero creare.

Per coloro che invece possono cogliere questa idea, il mondo e l'universo non sono più arbitri, guide o ciò che pone le regole. Sono invenzioni che sono già qui.

Articolo originale: What is The Matrix? The Matrix is life without imagination… / Foto di WerbeFabrik / Fonte: thelivingspirits.net