Prevenzione

Palestre: attenzione alle infezioni!

Sport in palestraSi sa che lo sport è importante per tutti ed è per questo che si comincia fin da piccoli a mandare i propri figli in palestra.

Quindi i bambini sono diventati oggi grandi frequentatori di palestre per apprendere uno sport, per socializzare con i coetanei, per imparare a relazionarsi con l’adulto istruttore e ovviamente per mantenersi in buona forma fisica.

Tuttavia, aldilà di tutti questi lati positivi dell’andare in palestra, dobbiamo stare attenti, soprattutto per i nostri bambini, in quanto in questo luogo è facile trasmettere e ricevere infezioni, come appunto mette in guardia un rapporto della American Academy of Pediatrics.

È compito del personale della struttura sportiva e degli allenatori tenere le attrezzature in ordine, pulite e magari disinfettate.

A noi genitori spetta, oltre che dare abbigliamento consono all’attività sportiva svolta, fornirlo fresco e pulito e controllare che i bambini non abbiano lesioni sulla pelle.

Fare sport per combattere la depressione

YogaUno studio ha dimostrato che un’ora di esercizio fisico alla settimana può prevenire la depressione.

Nel più vasto studio di questo genere, le analisi che hanno coinvolto più di 30 mila adulti hanno evidenziato che coloro che non praticano attività fisica sono propensi quasi più del doppio (il 44 %) a soffrire di depressione, in confronto a coloro che si esercitano da una a due ore alla settimana.

La ricerca, pubblicata sull’American Journal of Psychiatry, ha anche mostrato come il 12% dei casi di depressione si sarebbe potuto prevenire con un po’ di esercizio fisico.

Il professore Samuel Harvey, autore principale dello studio, ha affermato: “Si sa già da tempo che l’esercizio fisico gioca un ruolo importante nel trattamento dei sintomi della depressione, ma per la prima volta siamo stati in grado di quantificare il potere preventivo dell’attività fisica nella riduzione dei futuri livelli di depressione. Queste scoperte sono emozionanti, perché mostrano come anche una quantità relativamente bassa di esercizio, a partire da un’ora alla settimana, può diventare una protezione significativa contro la depressione.”

Il rosmarino influisce positivamente sulla memoria

Il rosmarinoa influisce positivamente sulla memoriaL’aroma di rosmarino pare possa migliorare la memoria e la concentrazione

L’aroma di rosmarino può aumentare la capacità della memoria, favorendo il ricordo di eventi e di ciò che si deve fare durante un’attività, migliorando la concentrazione.

Il semplice aroma di una pianta aromatica come il rosmarino, principe di molti piatti di cucina, pare possa operare diversi benefici a livello mentale e della memoria. Un concetto già sostenuto dall’Aromaterapia, la tecnica di benessere che utilizza appunto gli aromi delle piante — in genere sotto forma di oli essenziali, che sono un vero e proprio concentrato di pianta e aroma.

Citato anche da Shakespeare nel suo Amleto, il rosmarino è da sempre ritenuto un rimedio per la memoria e le prestazioni cognitive.

Ciò che si riteneva già diecimila anni fa, è stato confermato da un nuovo studio presentato alla British Psychological Society’s annual conference che si tiene presso l’Harrogate International Centre (UK) dal 9 all’11 aprile 2013.Lo studio, condotto dal professor Mark Moss e la collega Jemma McCready della Northumbria University, conferma quanto già suggerito da un precedente studio sempre del dottor Moss, in cui si affermava che il rosmarino migliora le prestazioni cognitive e migliora la memoria a lungo termine fino al 15 per cento.

Il consumo abituale di cannabis distrugge i polmoni

FumoI risultati di una ricerca condotta in Turchia, mostra gli evidenti effetti nocivi della cannabis sulla salute dei ragazzi. Una campagna per sensibilizzare le famiglie sul tema

Quando si parla delle conseguenze del consumo abituale di cannabis sulla salute si pensa più agli effetti dello “sballo” che alla salute dei polmoni. Tuttavia, anche gli effetti sulla salute respiratoria non vanno assolutamente sottovalutati.

Gli effetti dello spinello sui polmoni non sono mai stati studiati a causa di problemi di legalità e della difficoltà di esaminare separatamente gli effetti della cannabis e quelli del fumo di tabacco.

Una prima revisione sistematica pubblicata a fine 2016 mostrava infatti la mancanza di conoscenze solide sull'argomento l'urgenza di chiarire questi meccanismi, specie in relazione al connubio fra consumo di cannabis e fumo di tabacco.

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