Alimentazione

Il rosmarino influisce positivamente sulla memoria

Il rosmarinoa influisce positivamente sulla memoriaL’aroma di rosmarino pare possa migliorare la memoria e la concentrazione

L’aroma di rosmarino può aumentare la capacità della memoria, favorendo il ricordo di eventi e di ciò che si deve fare durante un’attività, migliorando la concentrazione.

Il semplice aroma di una pianta aromatica come il rosmarino, principe di molti piatti di cucina, pare possa operare diversi benefici a livello mentale e della memoria. Un concetto già sostenuto dall’Aromaterapia, la tecnica di benessere che utilizza appunto gli aromi delle piante — in genere sotto forma di oli essenziali, che sono un vero e proprio concentrato di pianta e aroma.

Citato anche da Shakespeare nel suo Amleto, il rosmarino è da sempre ritenuto un rimedio per la memoria e le prestazioni cognitive.

Ciò che si riteneva già diecimila anni fa, è stato confermato da un nuovo studio presentato alla British Psychological Society’s annual conference che si tiene presso l’Harrogate International Centre (UK) dal 9 all’11 aprile 2013.Lo studio, condotto dal professor Mark Moss e la collega Jemma McCready della Northumbria University, conferma quanto già suggerito da un precedente studio sempre del dottor Moss, in cui si affermava che il rosmarino migliora le prestazioni cognitive e migliora la memoria a lungo termine fino al 15 per cento.

Le proprietà nutritive e curative delle carote

Le proprietà nutritive e curative delle caroteLa pianta della carota, originaria del nostro continente, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere.

La coltivazione della carota viene effettuata principalmente le proprietà nutritive e curative della sua radice. Diverse sono le sue varietà e quindi le sue dimensioni, forme e colori. La parte che si utilizza per scopi alimentari si chiama 'fittone'.

Questo ortaggio molto apprezzato, in quanto lo si può acquistare tutto l'anno, è ricco di provitamina A (carotene), di vitamine B1 B2 e C, zuccheri, grande varietà di sali, pecrina (astringente), asparagina e daucina (diuretici).

Le carote hanno proprietà antiossidanti e quindi sono utilissime nella prevenzione delle patologie tumorali in quanto contengono una sostanza anticancerogena, il “falcarinolo". Esse fortificano il sistema immunitario e proteggono le arterie.

Il Journal of Agricoltural and Food Chemistry ha pubblicato uno studio in cui si accenna che: “per difendersi dai tumori basta una carota al giorno”. Le carote sono indicate per tutti coloro che hanno disturbi patologici agli occhi, favorisce la longevità e la visione crepuscolare.

La carota può essere consumata cruda oppure tramite una breve cottura. Il betacarotene sopporta il calore e non viene distrutto da una breve cottura che, anzi, facilita l'assimilazione da parte dell'apparato digerente.

Biocosmesi Vegana: 45 ricette per realizzare da soli biocosmetici

Biocosmesi Vegana, Fresca e Naturale - LibroConsigli e ricette per una cura della pelle con ingredienti vivi, e senza agenti chimici

Un libro completo sulla cosmetica naturale, con 45 ricette per realizzare da soli biocosmetici!

La pelle è un organo attraverso il quale passano le sostanze nutritive al nostro corpo e per questo non dovremmo usare su di essa e per la sua cura ingredienti che non saremmo disposti a mangiare.

La cura del corpo agisce in maniera simile all'alimentazione: se è sana, corretta e naturale porta benefici, se non lo è può danneggiare il nostro organismo.

L’esperta di biocosmetica Gabriela Nedoma ci descrive in maniera approfondita il mondo della cosmetica naturale: le certificazioni, gli ingredienti a cui fare attenzione perché nocivi e come leggere le etichette dei prodotti.

L’autrice poi ci spiega come fare in casa cosmetici vegani e crudisti, sani e salutari per il nostro corpo:

  • quali ingredienti usare (con particolari indicazioni per quelli a km0)
  • dove reperirli
  • quali strumenti di casa nostra utilizzare
  • come conservare i cosmetici
  • accorgimenti speciali per il loro migliore utilizzo

Il tipo di cottura delle patate si ripercuote sulla salute

Patate La patata ha una lunga storia. La tribù Inca degli altipiani del Perù adorava la patata. La gente dell'Irlanda ha incolpato la patata della Grande Carestia quando una malattia ha distrutto le colture di patate in tutta Europa. (1) Oggi è la quarta coltura alimentare nel mondo. La patata è una pianta perenne che contiene molto amido e ha più potassio delle banane. (2) Questo tubero è anche fonte di vitamina C e B-6, di sodio e di grassi ma ha anche un alto contenuto di carboidrati. Una patata media ne contiene 37 grammi. In generale è consigliabile limitare l'assunzione di carboidrati netti (carboidrati totali meno fibra) entro i 50 e gli 80 grammi al giorno, a seconda del metabolismo individuale.

Questo significa che una sola patata può rappresentare dal 45 al 75 per cento del fabbisogno di carboidrati netti giornalieri. Il consumo di patate fresche è diminuito negli ultimi 50 anni, tuttavia, il consumo delle patate trasformate, come le patatine fritte è aumentato nello stesso periodo. (3)

Le patate trasformate cotte a fuoco vivo contengono sottoprodotti che sono noti agenti cancerogeni e grassi trans legati a una serie di rischi per la salute. Recenti ricerche hanno trovato un potenziale legame tra il consumo di patate fritte e l'aumento del rischio di morte.

L'umile patata

Nel 1536, i conquistadores spagnoli arrivarono in Perù e scoprirono le patate. Le portarono di ritorno in Europa, e prima della fine del 16 ° secolo li piantarono lungo la costa settentrionale della Spagna. (4) Nel 1589, raggiunsero l'Irlanda e nel corso dei successivi 40 anni si diffusero in tutto il resto d'Europa.

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