Alimentazione

I cartoni della pizza contengono sostanze tossiche

Un'inchiesta condotta dalla rivista Salvagente ha permesso di trovare tracce di Bisfenolo A nelle confezioni in cartone riciclato adibiti per la pizza

Un'inchiesta condotta da Salvagente ha permesso di trovare tracce di Bisfenolo A nelle confezioni in cartone riciclato destinati a contenere la pizza. Cosa ha risposto il ministero della Salute sull'uso di questo tipo di carta per gli alimenti

La prima volta in cui la sigla Bpa (acronimo che indica il pericoloso Bisfenolo A) ha fatto il proprio ingresso nel dibattito pubblico sulla salute dei consumatori erano i primi anni duemila, quando è emersa la sua capacità di alterare lo sviluppo del sistema ormonale incidendo sulla fertilità.

Le interferenze endocrine di questo composto (1) sintetico, utilizzato nella produzione della plastica, sono alla base di possibili anomalie riproduttive, cancro a seno e prostata, diabete e malattie cardiache.

Bandito dai biberon europei nel 2011, oggi è però rintracciabile in concentrazioni elevate in quasi tutti i cartoni per la pizza.

Lo dimostra un’inchiesta svolta dal Salvagente, (2) la rivista mensile interamente dedicata ai diritti dei consumatori. Sotto esame sono finiti tre contenitori da asporto in cartone, destinati a contenere l’alimento italiano per eccellenza, la pizza. Le misurazioni hanno rilevato come il composto pericoloso sia contenuto in quantità non indifferenti in due campioni su tre.

Il rischio è la contaminazione del prodotto stesso: secondo le analisi del Salvagente nella pizza ospitata dai cartoni marchiati Garcia de Pou e Izmir la migrazione di bisfenolo è stata di 179 ppb e 331 ppb (parti per miliardo).

Le proprietà della vitamina B9

La vitamina B9 è importante nella moltiplicazione cellulare, cioè nella sintesi degli acidi nucleici, degli amminoacidi e per il sistema nervoso

La vitamina B9 o acido folico è importante per l'equilibrio del sistema nervoso

L'acido folico o vitamina B9 deriva il suo nome dal latino folium che indicava i vegetali a foglia larga come gli spinaci dove fu scoperto la prima volta, ricchi di acido folico, è un acido di complessa struttura. La sua funzione è importante nella moltiplicazione delle cellule, cioè nella sintesi degli acidi nucleici, di amminoacidi, interviene nella formazione dei globuli rossi ed è importante per l'equilibrio del sistema nervoso.

Non viene prodotto dall'organismo ma deve essere assunto con il cibo e il fabbisogno quotidiano in condizioni normali è di circa 0,2 mg. Negli ultimi decenni, l'acido folico è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione delle malformazioni neonatali, particolarmente di quelle a carico del tubo neurale, che si possono originare nelle prime fasi dello sviluppo embrionale.

Per questo motivo durante la gravidanza il fabbisogno di folato si raddoppia a 0,4 mg perché il feto utilizza le riserve materne.

L'acido folico è presente nei seguenti alimenti:

- Le verdure a foglie verdi come i cavoletti di Bruxelles, gli spinaci ed i broccoli;

- Altre verdure - specialmente fagioli, piselli, cavoli, patate e cavolfiori;

- Fagioli cotti in scatola;

- Frutta - in particolare gli agrumi ed i kiwi;

- Colazioni arricchite con cereali e pane.

I mirtilli hanno proprietà curative e antiossidanti

I mirtilli hanno proprietà curative e antiossidanti

Il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) è un piccolo arbusto alto circa 50 cm. che appartiene alla famiglia delle Ericacee, presenta foglie di forma ovale con lati seghettati.

Cresce soprattutto nelle zone montane e nei boschi, allo stato selvatico è presente sia sulle Alpi che sugli Appennini, fiorisce a primavera. Le sue piccole bacche possono essere blu, nere o rosse.

Tra i frutti di bosco più apprezzati, il mirtillo ha proprietà curative e funzione antiossidante. È utilizzato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, per migliorare la circolazione sanguigna e per rallentare i processi di invecchiamento. Pertanto è una bacca gustosa come alimento fresco e usato per gelatine e marmellate, ma molto interessante anche dal punto di vista della medicina naturale.

Vari sono gli impieghi del mirtillo e delle sue foglie usate per tisane ed infusi.

Vediamone ora le sue proprietà terapeutiche:

Esso è considerato un toccasana per molte problematiche legate al sistema cardiovascolare. Ricco di antocianosidi, che conferiscono al mirtillo la sua colorazione bluastra, esso svolge azione antiemorragica, protegge il microcircolo capillare, aiuta nella insufficienza venosa, rafforza il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni migliorandone il tono, aiuta nella fragilità e permeabilità capillare dell’occhio. I flavonoidi nei mirtilli diminuiscono la probabilità di sviluppare la formazione di placche nelle arterie, aterosclerosi, che possono dare origine ad episodi di infarto e ictus.

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