Tecnologia

Droni alimentati a laser capaci di rimanere in aria teoricamente all’infinito

Clicca per ingrandireLa Lockheed Martin, uno dei più grandi affaristi di guerra degli Stati Uniti, in collaborazione con la LaserMotive ha dato la dimostrazione di poter prolungare il tempo di volo dei propri droniStalker” del 2.400 percento mediante l’utilizzo di un laser terrestre, consentendo così ai droni di rimanere in aria teoricamente all’infinito.

Con i droni utilizzati dall’esercito in combutta con le forze dell’ordine e la prassi destinata ad ampliarsi in tutti gli Stati Uniti, questo potrebbe essere un ottimo sistema per videosorvegliare potenziali criminali giorno e notte, o semplicemente per controllare il traffico.

Questa tecnologia, che effettivamente sembra pura fantascienza, impiega un metodo brevettato per trasmettere mediante luce laser energia senza fili su lunghe distanze, in questo caso da terra verso lo Stalker in volo.

Lo Stalker è un apparato aereo senza pilota (UAS) relativamente piccolo e alimentato elettricamente, il cui funzionamento a batterie è stato ora prolungato di oltre 48 ore.

Viene lanciato a mano, ha un motore a elica e viene manovrato in volo mediante un controller Xbox 360 e una telecamera che trasmette immagini in diretta sul computer del soldato.

Di seguito si può vedere un video promozionale della Lockheed Martin, a quanto pare rivolto al mondo delle forze dell’ordine:

Creato un microchip biologico

Microchip biologicoAttualmente, è in sviluppo una versione microchip del corpo umano. Il dispositivo finale non sarà simile a una persona, ma ospiterà vere cellule umane e avrà le stesse funzioni di base di 10 principali organi umani.

I ricercatori del Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering all’Università di Harvard hanno già ricreato le funzioni di alcuni organi umani che stanno sulla punta delle dita.

Le dimensioni sono quelle di un chip, le funzioni invece sono quelle di un polmone e di un intestino.

L’obiettivo?

I produttori del dispositivo sperano che esso diventerà un’alternativa agli animali da laboratorio per i test dei nuovi farmaci. L’istituto ha anche annunciato che sta iniziando a sviluppare un progetto per mettere insieme tutti i chip integrandoli in un unico sistema complesso con cui interagire . Gli scienziati dell’Istituto stanno cercando anche di costruire un controller per inviare i fluidi dentro e fuori del sistema misurando l’attività biochimica interna.

Messo a punto il prototipo dell'auto volante. Costerà una fortuna

Terrafugia prototype flying carL'ha realizzata l'americana Terrafugia Inc. e il prototipo sta ultimando le varie prove di volo e su strada per ottenere la certificazione dalla Federal Aviation Administration e poter essere consegnata ai clienti.

Il sogno di volare l'abbiamo sempre avuto, il sogno di avere una sorta di "DeLorean" volante come nella celebre saga di Ritorno al futuro anche, ma il costruttore americano Terrafugia Inc. l'auto volante l'ha costruita davvero e adesso afferma che il prototipo ha completato la prima delle sei fasi di test di prova.

Le sei fasi di prova sono appunto l'aspetto più difficile, le deve superare tutte per avere la certificazione dalla Federal Aviation Administration, certificazione necessaria per la vendita. La Woburn, società del Massachusetts che ha condotto le prove di volo all'aeroporto di Plattsburgh nello stato di New York, ha affermato che i test hanno riguardato la guida con accensione e spegnimento, la stabilità del veicolo, il raffreddamento del motore che determina le migliori regolazioni dell'elica per le varie condizioni di volo. Il prototipo è inoltre sottoposto a una serie di test guida su strada. Queste operazioni sono destinate a dare ai viaggiatori l'opzione - a seconda delle condizioni - per volare o guidare verso le proprie destinazioni. Le ali del veicolo si spiegano e si ripiegano di fianco alla fusoliera quando l'auto volante corre sulla strada. Il nome attribuito gli è "Terrafugia Transition" ed è più simile ad un aereo che non ad un'auto ma senza dubbio è il veicolo che più si avvicina all'idea di "auto volante".

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