Fisco

Il governicchio italiano aumenta del 35% l'accisa sulla birra

Logo salva la tua birraL’Italia morirà democristiana e lo farà adesso.

Cominciano a squarciarsi i veli sull’impianto della manovra economica proposta alle camere dal Governo Letta-Alfano, ci sono tre considerazioni iniziali da fare:

- La pressione fiscale è destinata ad aumentare

- Non c’è alcuna traccia di provvedimenti di stimolo alla crescita, neppure riforme a costo zero

- I tagli di spesa sono risibili

Siccome Enrico Letta e Angelino Alfano (Saccommanni, almeno, ha la decenza di stare zitto) continuano a raccontare balle a reti unificate, ripetendo come dischi rotti che “questa legge di stabilità per la prima volta abassa il carico fiscale” è megli fare il punto di quello che ci aspetta nel 2014:

  • Nuova Patrimoniale sugli Immobili mascherata da tassa sui servizi divisibili e indivisibili e la non deducibilità degli immobili sfitti, la Trise e la Tasi e indeducibilità degli immobili sfitti insieme danno ai comuni (e allo Stato) la possibilità di usare aliquote che nel complesso garantiranno un gettito superiore a quanto dernato con l’Imu originaria. Mediaticamente verrano pubblicizzate le aliquote base, in pratica visto il combinato disposto di tagli ad enti locali e incapacità degli stessi a spendere meno, le aliquote “discrezionali” si porteranno invariabilmente sui massimi possibili.
  • Patrimoniale su tutti i valori mobiliari soggetti a comunicazione obbligatoria (C/C, Conti Titoli, C/deposito) qui l’aumento è del 33%, il bollo passa da 1,5 per mille a 2 per mille. Il gettito previsto dal governo è 900 milioni, sulla base del gettito 2012, Rischio Calcolato stima un aggravio vicino ai 2 miliardi di euro ed un accelerazione clamorosa di fuga dei capitali.
  • Riduzione della detraibilità delle spese (detraibili) dal 19% al 18% con un probabile aumento del gettito di 300 milioni di euro