Benessere sociale

Economia: Regno Unito in forte crescita

Regno UnitoTutti i “profeti di sventura” del Brexit sono stati sonoramente smentiti dai dati reali.

In evidenza sul Financial Times di questa mattina gli ultimi dati sulla crescita economica del Regno Unito e la decisione di Nissan di costruire nuovi modelli in Gran Bretagna con forti investimenti industriali ed occupazionali per realizzarli.

Nel terzo trimestre, il primo dopo il voto referendario per l'uscita dall'Unione Europea, stando all'Office for National Statistics, l'istituto nazionale di statistica, l'economia britannica è cresciuta dello 0,5 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.

E l'aspetto più interessante è che il Tesoro britannico aveva previsto una contrazione dello 0,1 per cento; negative anche le previsioni di altre istituzioni, dalla Banca d'Inghilterra al Fondo monetario internazionale. Evidentemente le loro “previsioni negative” si sono basate non sulla realtà ma sull'opinione politica errata per la quale uscire dalla Ue danneggia inesorabilmente chi lo fa, quando invece è vero il contrario.

I dati dell'Ons son stati accolti con soddisfazione dal cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, per il quale i fondamentali sono buoni e il sistema è ben piazzato per affrontare le sfide e le opportunità che deriveranno dal nuovo rapporto con l'Ue.

La Svizzera finanzierà i disoccupati con i soldi dei ricchi

Palazzo Federale a BernaDa gennaio sarà trattenuto l'1% sui redditi sopra 250 mila euro: governo spera di recuperare 80 milioni l'anno.

Da gennaio dell'anno prossimo in tutta la Svizzera sarà effettuato un prelievo dell'1% sui conti dei più benestanti da utilizzare per i sussidi di disoccupazione.

Una misura equa, che era stata in un primo momento respinta dai Conservatori a inizio anno.

A partire dal primo del mese i dipendenti con stipendi superiori ai 315 mila franchi (250 mila euro) l'anno dovranno sborsare la “tassa di solidarietà”.

Al momento il prelievo viene effettuato solo sui redditi tra i 126 mila e 315 mila franchi. Lo sfondamento della soglia dovrebbe permettere di risparmiare 80 milioni l'euro (100 milioni di franchi) circa l'anno in più.

Il Consiglio federale ha stabilito l'entrata in vigore di questa iniziativa di solidarietà supplementare quando l'indennità di disoccupazione avrà coperto il buco di bilancio e quando il suo capitale avrà raggiunto almeno i 500 milioni di franchi svizzeri.

Nel mondo ci sono sempre più ultramilionari, nel 2024 l’Asia sarà la prima

RicchezzaAltro che crisi. Nel mondo il numero di paperoni, e in particolare quelli con un patrimonio netto di oltre 6,5 mila miliardi di dollari, non fa che aumentare. Il World Ultra Wealth Report 2013, redatto da Wealth-X e UBS identifica oltre 2mila milionari di questa fatta, e calcola che rappresentino l’1% del totale della popolazione dei paperoni mondiali, ovvero di coloro – definiti “Ultra High Net Worth individuals” – che possiedono in portafoglio asset netti per oltre 30 milioni di dollari.

La ricchezza in mano a questi 2mila individui, calcola il report, rappresenta il 23% della ricchezza totale degli UHNW

In generale, la popolazione dei nababbi da 30 milioni di dollari e più nel 2013 ha raggiunto il livello record di 199.235 persone (oltre il 6% in più dell’anno scorso), che possiedono una fortuna pari a 28 mila miliardi (2 in più rispetto all’anno scorso): una cifra superiore al Pil dell’India. Ognuno di loro quest’anno possiede in media 139 milioni di dollari, un bel salto dagli 1,8 dello scorso anno.

Le cifre di Wealth-X e Ubs confermano una tendenza già segnalata per il 2012 da una ricerca di Capgemini sui ricchi in possesso di almeno 1 milione di dollari in patrimonio netto, saliti l’anno scorso del 9,2% annuo per un totale di 12 milioni di persone (e 46,2 mila miliardi di dollari).

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