Petizioni

Bavaglio al web: decisione dell'Unione Europea rinviata a settembre

Luigi Di Maio e Günther OettingerSventato, per il momento, il temutissimo “bavaglio” al web. L’aveva predisposto la commissione giuridica del Parlamento Europeo su input della Commissione Ue, in particolare del commissario Günther Oettinger, l’uomo che – all’indomani delle elezioni del 4 marzo – disse che sarebbero stati “i mercati” a insegnare a gli italiani come votare.

In pratica: con il pretesto della revisione (necessaria) della tutela del copyright, ferma al 2001, l’Unione Europea avrebbe, di fatto, proibito la libera circolazione di contenuti, idee e immagini su Internet, mettendo a tacere blog e social. Ma il passaggio democratico cercato dalla Commissione – la validazione (peraltro non vincolante) del Parlamento Europeo – ha dato esito negativo: 318 i voti contrari e 278 i favorevoli, più 31 astenuti.

Merito anche della tambureggiante opposizione scatenatasi proprio via web, a partire dall’allarme lanciato in Italia da Claudio Messora su “ByoBlu”: quasi un milione le firme raccolte in pochi giorni dalla petizione online su “Change.org”.(1) «Oggi è un giorno importante, il segno tangibile che finalmente qualcosa sta cambiando anche a livello di Parlamento Europeo», afferma Luigi Di Maio il 5 luglio, a poche ore dal voto di Strasburgo.

Marcello Foa: censurare il web è l'ultimo progetto 'democratico' della Ue

Marcello Foa: censurare il web è l'ultimo progetto democratica della UeCi stanno provando in tutti i modi da tempo, negli Stati Uniti e, soprattutto, in Europa. Chi segue questo blog sa come la penso: da quando l’establishment ha perso il controllo della Rete e soprattutto dei social media, veicolando idee non mainstream e favorendo l’affermazione di movimenti alternativi, quelli che vengono sprezzamentemente definiti “populisti”, ogni pretesto è buono per favorire misure per limitare la libertà di pensiero. Ci hanno provato usando l’ariete delle “Fake news” e il tentativo è ancora in corso, in queste ore stanno usando un altro grimaldello, il copyright.

Come ha denunciato, in perfetta solitudine, Claudio Messora su Byo Blu(1) la Commissione Affari Legali del Parlamento europeo, su proposta dell’immancabile commissario tedesco Oettinger, ha dato il primo via libera alla legge sul Copyright, che di fatto, se verrà approvata anche in Aula, permetterà di introdurre misure censorie.

Molti temono che il colosso MONSANTO-BAYER imporrà a tutto il mondo cibo OGM

MONSANTO-BAYERSe non fosse già abbastanza grave che la UE abbia deciso di dare il via all'importazione di sementi OGM della Monsanto dagli USA adesso a minacciare ulteriormente la nostra salute e l'intera industria agroalimentare c'è l'acquisizione della Monsanto da parte della Bayer, un'operazione che è già stata condannata sia da vari gruppi ambientalisti nonché dalla National Farmer Union, l'associazione degli agricoltori USA.

Molti temono che questo nuovo colosso obbligherà i contadini ad acquistare le sue sementi a prezzi esorbitanti e con condizioni capestro ma ciò che molti temono è l'effetto che i pesticidi e le sementi OGM da esso prodotti avranno sull'ambiente e sulla salute pubblica.

Qualcuno però ha detto basta e ha deciso di protestare.

Nei giorni scorsi infatti più di 100 cuochi francesi hanno sottoscritto una lettera pubblicata sul sito di gastronomia Atabula condannando questa acquisizione e esprimendo preoccupazione per il fatto che il cibo OGM impedisce ai cuochi di esprimere la loro creatività visto che molte delle pietanze da loro preparate potrebbero essere tossiche.

A proporre a questi chef stellati di scrivere questa lettera - che è anche una petizione che si può sottoscrivere visitando questa pagina web.