Frequenze wireless

Ricetrasmettitore wireless più veloce del 5G

Ricetrasmettitore wireless più veloce del 5G

La nuova architettura del Chip, contenuto nel nuovo ricetrasmettitore wireless, consente un'elaborazione dei dati ultrarapida, con un minore consumo di energia

Un nuovo ricetrasmettitore wireless progettato dagli ingegneri elettronici dell'Università della California, Irvine aumenta le frequenze radio in territorio di 100 gigahertz, quadruplicando la velocità del prossimo 5G o dei standard di comunicazione wireless di quinta generazione.

Il congegno è stato battezzato dai suoi creatori, nei laboratori di circuiti integrati di comunicazione su scala nanometrica di UCI, con il nome di 'end-to-end transmitter-receiver'. Il chip di silicio da 4,4 millimetri è in grado di elaborare i segnali digitali in modo significativamente più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico nell'ambito dell'architettura analogica. L'innovativo progetto del team è delineato in un documento pubblicato di recente sull'IEEE Journal of Solid-State Circuits. (1)

L'autore senior Payam Heydari, (2) direttore del NCIC Labs e professore di UCI di ingegneria elettrica e informatica, spiega: “chiamiamo il nostro chip 'beyond 5G' perché la velocità combinata di trasmissione dei dati che possiamo raggiungere è superiore di due ordini rispetto alla capacità del nuovo standard wireless. Inoltre, operare con una frequenza più alta significa che tutti noi possiamo fruire di una di larghezza di banda più consistente.”

Lo scienziato asserisce che i ricercatori universitari e gli ingegneri dei circuiti di comunicazione desiderano da tempo sapere se i sistemi wireless sono in grado di raggiungere alte prestazioni e velocità delle reti in fibra ottica. “Se una tale possibilità potesse realizzarsi, cambierebbe il settore delle telecomunicazioni perché l'infrastruttura wireless comporta molti più vantaggi rispetto ai sistemi cablati”, ha affermato Payam Heydari.

L'esercito USA impiega le frequenze 5G per scopi militari

L'esercito USA impiega le frequenze 5G per scopi militari

Che cosa hanno in comune la rete 5G e un'arma non letale sviluppata dai militari? Il Dipartimento della Difesa ha sviluppato un dispositivo di controllo della folla non letale chiamato Active Denial System (ADS). (1)

Questo articolo è stato pubblicato da Health Freedom Idaho nel mese di dicembre 2018 ma è estremamente attuale. In Europa il dibattito sulla tecnologia 5G è molto intenso. Coloro che hanno asserito che questa tecnologia può essere utilizzata a scopi militari sono stati derisi, ma questo articolo prova in maniera inequivocabile che la tecnologia 5G è impiegata nell'ambito militare.

L'ADS funziona sparando un raggio ad alta potenza di onde a 95 GHz su un obiettivo, ovvero a lunghezze d'onda millimetriche. Chiunque viene catturato dentro il raggio sentirà un forte bruciore alla pelle. La sensazione di bruciore si interrompe quando l'obiettivo lascia il raggio. Quest'arma opera su onde a 95 GHz e il 5G funzionerà sulle stesse frequenze.

Le reti cellulari e Wi-Fi di oggi si basano sulle microonde, un tipo di radiazione elettromagnetica che utilizza frequenze fino a 6 gigahertz (GHz) per trasmettere in modalità wireless voce o dati. Tuttavia, le applicazioni 5G (2) richiederanno lo sblocco di nuove frequenze più alte da 6 GHz a 100 GHz e oltre, utilizzando onde submillimetriche e millimetriche, per consentire la trasmissione a velocità ultra elevate di dati nella stessa quantità di tempo rispetto alle precedenti tecnologie a microonde.

L'arma statunitense che si basa sulla capacità di questa tecnologia elettromagnetica di indurre spiacevoli sensazioni di bruciore sulla pelle come una forma di controllo della folla è stata lanciata nel mese di dicembre del 2018.

Le onde millimetriche sono utilizzate dall'esercito degli Stati Uniti nelle pistole a dispersione di massa chiamate Active Denial Systems.