Prevenzione

Ictus cerebrale: sintomatologia e prevenzione

Ictus cerebrale: sintomatologia e prevenzione

L'ictus cerebrale, che è una delle cause di morte più importanti, colpisce gli over 60 ma i giovani non sono di certo risparmiati.

Si solito una persona colpita da un ictus cerebrale subisce un'invalidità permanente. Sono molto rari i casi in cui il paziente se la cava con danni minori.

Esistono due tipologie di ictus cerebrale:

1) Ischemia: rappresenta l'80 per cento dei casi è si manifesta con l'ostruzione di un vaso in seguito alla formazione di un trombo o un embolo (coagulo di sangue);

2) emorragia: rappresenta il 20 per cento dei casi e si manifesta con la rottura di un vaso che provoca la fuoriuscita del sangue con la conseguente inondazione del cervello.

Come si può scoprire l'ictus e come prevenirlo:

Le ragioni che scatenano questa patologia sono riconducibili ad un errato stile di vita: fumo, alcol, alimentazione scorretta. Fattori che conducono all'ipertensione arteriosa, alla stenosi caroteidea e al diabete mellito.

La casistica vuole che siano gli over 60 ad essere i più colpiti da questa patologia che da dei segni preventivi e inequivocabili: il soggetto avvertirà in un braccio ed alla gamba posta dalla stessa parte una forte riduzione della forza, parlerà con difficoltà, farà fatica a comprendere, la sua bocca assumerà una posizione non lineare.

Una dieta ricca di proteine animali danneggia la salute

Un elevato apporto di proteine animali, in particolare il consumo di carni lavorate come salsicce e salumi, è associato ad un elevato rischio di decesso.

Secondo un nuovo studio dell'Università della Finlandia orientale, che fornisce un ulteriore sostegno a precedenti ricerche scientifiche, una dieta ricca di proteine animali, in particolare carne, non fa bene alla salute.

Gli uomini che prediligevano nella loro dieta le proteine animali avevano, nell'arco di un periodo di 20 anni, un rischio maggiore di morte rispetto agli uomini che consumavano una dieta più equilibrata. I risultati sono stati pubblicati sull'American Journal of Clinical Nutrition. (1)

Un'assunzione elevata di carne era associata a effetti avversi: gli uomini che consumavano una dieta ricca di carne, vale a dire più di 200 grammi al giorno, avevano un rischio di morte maggiore del 23% rispetto agli uomini il cui consumo di carne era meno di 100 grammi al giorno.

Coloro che hanno partecipato allo studio mangiavano principalmente carne rossa. La maggior parte delle raccomandazioni nutrizionali limitano l'assunzione di carni rosse e lavorate. In Finlandia, ad esempio, l'assunzione massima raccomandata è di 500 grammi alla settimana.

La ricerca ha anche rilevato che un elevato apporto complessivo di proteine alimentari era associato a un maggior rischio di morte negli uomini a cui era stato diagnosticato, all'inizio dello studio, il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari o cancro. I risultati evidenziano la necessità di indagare gli effetti sulla salute dell'assunzione di proteine, specialmente nelle persone che hanno una condizione medica cronica preesistente. L'età media dei partecipanti coinvolti nello studio era di 53 anni. Tutti soffrivano di patologie e le loro diete non erano chiaramente carenti di proteine.

Valdo Vaccaro: Scienza della Salute e del Benessere

Tramite l’uso della consapevolezza ogni individuo può pilotare personalmente la sua realtà e il suo benessere psicofisico

Pensare il bene e fare il bene. Fede e amore faranno rivivere le tue energie invincibili del benessere.

Conferenza di Imola, 28 Gennaio 2018

– Rivisitazione dei nostri obiettivi
È opportuno giustificare il motivo per cui ci troviamo qui a Imola. HSU significa Scienza della Salute e del Benessere, e pertanto anche Scienza del Divertirsi. Se sgarriamo da questa direttiva, fischiate e rumoreggiate pure, dimostrate senza mezzi termini la vostra contrarietà. Ogni cosa va presa col sorriso e la buona armonia. Da parte nostra niente illusioni di grandezza, ma nemmeno professione di falsa modestia. Siamo frammenti di divinità, non dimentichiamolo mai. Vale per tutti ed anche per noi. Per piacere nessuno ci dia dei nomignoli e delle etichette sbagliate o riduttive.

– Obiettivi ambiziosi come il conosci te stesso
Il nostro traguardo rimane quello di sempre, si tratta del dilemma millenario che ci bolle dentro, si tratta del Conosci Te Stesso. Non siamo vegetariani, non siamo tendenzialmente crudisti, non siamo igienisti, men che meno siamo proibizionisti o altre cose simili. Non siamo guaritori di niente e di nessuno, non siamo leader di nessun carrozzone politico o religioso. Siamo liberi ricercatori di arte dello star bene e del vivere in armonia con noi stessi interiormente e col mondo esterno, col mondo visibile ed invisibile, col mondo tangibile ed impalpabile, denso ed etereo che ci attornia. Siamo umili, aperti e flessibili in tutto fuorché nei principi-base e negli obiettivi. In quello siamo mossi da smisurata ambizione.

– Ricercatori di salute e ricercatori di energia
L’unica qualifica che non stride e non stona è Ricercatori di Salute. Scienza della Salute intesa come Scienza del corpo fisico, dello spirito e della mente. Ma anche Scienza della Casa Divina che ci ospita, piena di bellezza, di fascino, di mistero, di verità da scoprire, di magnificenza, di ordine e di energia. Energia elettromagnetica, energia cosmica, energia sub-atomica ed energia inter-stellare.

– Viviamo purtroppo in un pianeta di sfasati
Casa Divina che stiamo ahimè trasformando in un pianeta di sfasati e di matti, di malati e di violenti, in un pianeta dove l’uomo sta perdendo il suo baricentro, e soprattutto la fede in se stesso. Nessuno mi creda e nessuno dia per scontato un bel niente. Potrei benissimo sbagliarmi su tutto. Ma le leggi della Natura rimangono stabili ed inalterate e vanno rispettate.

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