Video

La piramide occulta che gestisce i migranti

le corporations hanno invaso e depauperato il continente africano nell'ultimo secolo. Questa politica predatoria ha innescato il fenomeno dei migranti

Lo sfruttamento macro-economico dei grandi capitali che sta alla base dell'impulso migratorio dall'Africa verso l'Europa

Si dice spesso che quello dell'immigrazione sia “un problema complesso”, e che non lo si possa quindi risolvere con una semplice formula di due righe.

Questo è verissimo, ma quando poi si cerca di analizzare questa complessità ci si trova davanti ad un garbuglio intricato di concetti che tendono a mescolarsi continuamente fra di loro.

Forse un piccolo grafico può aiutare, se non altro a separare fra di loro i vari livelli del problema.

Al livello più basso ci sono sicuramente i migranti stessi. Ovvero la carne umana, l'oggetto del contendere, la cristallizzazione fisica del problema reale. Centinaia di migliaia di disperati che lasciano le loro terre vuote di promesse alla ricerca di un futuro migliore.

Queste masse si spingono istintivamente verso nord, attratte dal miraggio del benessere europeo.

Ma fra loro e questo miraggio si frappone un problema: il viaggio. I paesi europei infatti non accettano un'immigrazione libera, da qualunque parte del mondo. È quindi necessario arrivare in Europa con metodi illegali.

E qui subentrano gli schiavisti, che si approfittano del desiderio di queste persone di raggiungere l'Europa, e ne traggono un notevole vantaggio economico. I migranti vengono raccolti in veri e propri lager sulle coste africane, e vengono spediti con mezzi di fortuna attraverso il mare, dopo essere stati torturati, schiavizzati e sfruttati, e dopo che a loro è stato spremuto dalle tasche fino all'ultimo soldo che possedevano.

Farmaci somministrati nel corpo umano da un microrobot

Per distribuire i farmaci il microrobot, grande come una formica,  è in grado di muoversi in vari modi e formare angoli di 90 gradi.

Grazie alle dimensioni e all'adattabilità del microrobot, sarà possibile somministrare farmaci in una zona specifica del corpo o eseguire mirate diagnosi mediche.

Un piccolo robot ispirato a un millepiedi, in grado di trasportare carichi pesanti, è stato sviluppato da un team di scienziati dell'Università di Hong Kong. Per i ricercatori questo rappresenterà un nuovo modo di somministrare farmaci all'interno del corpo umano. Progettati anche per adattarsi agli ambienti avversi, questi nuovi robot potrebbero diventare un'innovazione per la medicina.

Le piccole gambe del robot avranno la capacità di ridurre l'attrito durante lo spostamento conferendogli un movimento efficiente in tutte le superfici e in sostanze come il sangue e il muco. La relazione tra le gambe è stata studiata nei minimi particolari: gli esperti desideravano creare un dispositivo che non avesse grossi problemi di movimento all'interno del corpo umano.

“La maggior parte degli animali ha un rapporto gamba-gamba di 2:1 a 1:1. Abbiamo deciso di creare il nostro robot utilizzando un rapporto 1:1”, ha detto uno degli autori della ricerca, il dottor Shen Yajing,(1) assistente professore dell'università di Hong Kong.

Lo spessore del robot è di 0,15 millimetri, mentre ogni gamba - che ha una forma conica - misura 0,65 millimetri di lunghezza. Lo spazio tra ogni gamba è di 0,6 millimetri. Il corpo del robot è costituito da un materiale in silicone chiamato Polidimetilsiloxano a cui sono state inserite particelle magnetiche che consentono di controllare a distanza la forza elettromagnetica.

Il suono come mezzo di ricerca

Studiosi della Stanford University stanno lavorando per interpretare e manipolare ogni suono proveniente da più sorgenti del mondo che ci circonda

Il mondo del suono contiene una grande quantità di informazioni su tutto quello che ci circonda. Gli studiosi della Stanford University stanno esplorando questo paesaggio invisibile come strumento di ricerca e come mezzo per capirsi.

Gli accademici solitamente effettuano ricerche basandosi su ciò che vedono: leggono articoli di giornale; esaminano manoscritti; osservano al microscopio. Ma alcune cose possono essere apprese solo attraverso il suono.

Il suono del boom dei vulcani, il suono prodotto dal ronzio delle ali delle zanzare o il tono della voce di una persona trasmettono ad un osservatore visivo tutte quelle informazioni che la vista non può percepire. La sfida in tutti questi è imparare come dare un senso ai suoni che ci circondano, in alcuni casi con la tecnologia e in altri semplicemente ascoltandoci con più attenzione.

Oltre ad aiutarci a interagire con il mondo e l'uno con l'altro, il suono può essere uno strumento quasi fisico. Ad esempio, frequenze oltre la portata dell'udito umano possono sistemare le cellule cardiache in laboratorio. Le onde prodotte dal suono possono anche essere un mezzo per scrutare il corpo e diagnosticare le condizioni di salute.

Studiosi della Stanford University provenienti da tutte le branche della medicina, dell'ingegneria, delle scienze sociali e delle arti stanno lavorando in unanimità per interpretare e manipolare questo mondo udibile e per ripristinare l'udito a coloro la cui capacità è diminuita. Stanno persino aiutando le persone a imparare ad ascoltarsi più attentamente.

Il suono dei cambiamenti climatici

Pagine