Curiosità

Usare il mouse brucia calorie? La risposta di un professore di fisica

MouseUn professore di fisica ha tentato il calcolo per provare a capire se questa banale azione che molti compiono quotidianamente può servire a 'bruciare'. Il suo articolo su Wired

“Mia figlia ha passato la settimana scorsa dicendomi: Lo sapevi che ogni volta che fai clic su un mouse, brucia una caloria?”

“Ok, questo suona piuttosto fresco, ma sono un po' scettico. Una caloria sembra un po' troppo per un click del mouse. Piuttosto che archiviarlo, affronterò questo problema con una stima approssimativa. Non potrò fornire una risposta esatta, ma posso almeno stabilire se quello che sostiene mia figlia è giusto o meno”.

A parlare su Wired è Rhett Allain, professore associato di Fisica alla Southeastern Louisiana University. Il quale comincia la sua analisi - un click = una caloria? - definendo esattamente cosa sia una caloria.

“È un'unità di energia, ma naturalmente le cose non sono così semplici. Ci sono due tipi di calorie: la piccola caloria e la grande caloria.

Voyager 1 e 2 mandano ancora dati. Sono passati 40 anni...

VoyagerLe famose sonde Voyager 1 e 2 raggiungeranno presto i 40 anni di attività nello spazio, rappresentano i due veicoli spaziali più longevi che siano mai decollati dal nostro pianeta

Voyager 2 è stata la prima sonda ad abbandonare la Terra il 30 agosto 1977, Voyager 1 qualche giorno dopo, il 5 settembre dello stesso anno, entrambe partite da Cape Canaveral a bordo di razzi Titan III.

Le missioni principali sono state ormai portate a termine da tempo, l’obbiettivo principale era di sorvolare i pianeti giganti Giove e Saturno per studiarne i campi magnetici, gli anelli e fotografarne i rispettivi satelliti. È proprio la Voyager 2 quella che tra le due di ha inviato la maggior parte delle informazioni, indicando che sulle lune di Giove un tempo c’erano oceani e vulcani, e inviando una gran mole di informazioni su Titano.

Dal 2012, Voyager 1 è entrata in quello che viene chiamato “Spazio interstellare”, ossia quella zona molto vicina alla fine del nostro sistema solare e nella quale la nostra stella ha un impatto quasi nullo sulle particelle. Entrambe le sonde continuano a comunicare, tuttavia il ritardo del segnale è sempre più significativo e le tecnologie sono quelle degli anni 70, obsolete rispetto a quelle attuali.

Nonostante gli obbiettivi siano stati raggiunti da tempo, l’entrata nello spazio interstellare ha consentito di scoprire molti fenomeni interessanti, ad esempio che le zone al di fuori del sistema solare sono molto più pericolose di quanto si pensasse, per via della mancanza di protezione del Sole dagli incredibili livelli di radiazioni.

Luna: trovate "tracce" di vita terrena

LunaLa superficie della luna si è rivelata essere coperta da una gigantesca quantità di ossigeno, elaborata da piante e microbi, successivamente “staccatasi” dall'atmosfera della terra per il vento solare.

Lo dicono gli astronomi in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Astronomy. Negli ultimi anni gli scienziati hanno cominciato a discutere l'ipotesi della panspermia, cioè l'idea che la vita possa essere stata inserita dalla Terra su altri pianeti del cosmo. Questa ipotesi, formulata dal famoso chimico svedese Svante Arrhenius, tuttavia, fino a poco tempo fa, non era seriamente presa in considerazione.

La situazione è cambiata dopo gli esperimenti a bordo dei razzi russi di serie Bion-M, in pratica la possibilità comprovata di sopravvivenza dei germi in caso di caduta di un meteorite sulla Terra. Inoltre, gli scienziati americani hanno dimostrato che resti fossili di vita terrena potrebbero essersi “rotti” sulla superficie della Terra con gli asteroidi arrivati dallo spazio, come potevano cadere in passato sulla Luna, Marte e altri pianeti. Kentaro Terada dell'università di Osaka, Giappone e i suoi colleghi, hanno trovato le prime possibili tracce di vita sulla luna, studiando i dati raccolti dalla sonda giapponese Kaguya, durante il suo lavoro in orbita intorno alla Terra.

Come dicono gli scienziati, ad aprile 2008, Kaguya era in un insolito punto dell'orbita, si trovava in realtà lungo una linea retta trasversale tra sole, terra, la stessa sonda e la luna, che si trova dietro di essa.

I sogni sono la voce del nostro inconscio

I sogni sono la voce del nostro inconscioLa nostra realtà interiore soggettiva non è meno reale della nostra realtà esterna oggettiva, in quanto, i nostri mondi interiori ed esteriori sono entrambi coerenti e si influenzano l’un l’altro direttamente.

In realtà, si potrebbe dire che viviamo in due mondi e prestando attenzione ai nostri simboli onirici, potremmo ottenere intuizioni reali e la guida diretta dalla nostra mente inconscia.

Ecco i 10 simboli onirici a cui prestare particolare attenzione:

Acqua

L’acqua è direttamente associata alle tue emozioni e riflette il tuo attuale stato emotivo. Se stai reprimendo delle emozioni nella tua vita di veglia, o se le emozioni che senti sono fuori controllo, l’acqua si manifesterà nei tuoi sogni. È fondamentale analizzare lo stato dell’acqua per trovarne il significato più profondo.

Fiori

Vedere dei fiori può indicare delle nuove opportunità di cui non sei ancora consapevole. I fiori che spuntano indicano che hai piantato dei semi nei tuoi pensieri, che stanno per germogliare nella realtà oggettiva. Mentre sognare fiori appassiti o morti, sta ad indicare che una fase della tua vita, sta volgendo al termine.

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