Vivere meglio

Sette tecniche di rilassamento per combattere lo stress

Bella ragazzaLo stress è un forte ostacolo per il nostro benessere e la nostra vitalità e oggi come mai è costantemente presente nelle nostre giornate. Il dolore che ci procura però è spesso causato dalla cattiva interpretazione di questo stato d’animo e il nostro approccio errato nei suoi confronti.

Vi è mai capitato di provare a rilassarvi e scoprire che più ci impegniamo per rilassarci più ci stressiamo? Vi è capitato per caso anche di scoprire che nel momento in cui smettiamo di voler controllare la situazione e il nostro stato d’animo improvvisamente ci ritroviamo rilassati? Perché succede questa strana cosa e cosa significa veramente essere rilassati?

Rilassarsi significa cedere il controllo. Possiamo non renderci conto consciamente ma è una cosa che sperimentiamo ogni volta che usciamo fuori da situazioni di stress, rabbia, paura e ansia. Semplicemente smettiamo di volerle controllare o ci distraiamo facendo altro e loro ci lasciano in pace.

Queste sono emozioni le proviamo ogni volta che abbiamo la sensazione di perdere il controllo. Che si tratti di relazioni, lavoro, salute o denaro, ogni volta che abbiamo la sensazione di perdere aderenza, veniamo avvolti da rabbia, tristezza, paura, ansia e non solo.

Come prevenire gli avvelenamenti in casa

Avvelenamenti in casaDetersivi, medicinali, vernici, cibi tossici: per i bambini piccoli il rischio di avvelenamento in casa è elevato.

Nel 90% dei casi gli avvelenamenti avvengono proprio nelle abitazioni, e nel 44% le vittime sono sotto i 5 anni.

Nei Centri antiveleni ogni anno vengono registrate oltre 67mila richieste di consulenza e nel 44% dei casi si tratta di bambini piccoli.

Per aiutare i genitori, i pediatri della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) hanno elaborato una guida per prevenire il pericolo di avvelenamento o affrontarlo al meglio.

NO VOMITO - Contrariamente a quanto ritenuto da molti, subito dopo un'intossicazione non bisogna mai provocare il vomito, né somministrare latte o altri alimenti. In nessun caso, il prodotto ingerito dal bambino va assaggiato, nella presunzione di poter capire di che cosa si tratti.

ESPERTI - È consigliabile consultare subito medici competenti telefonicamente: innanzitutto il proprio pediatra di famiglia, ma anche un Centro antiveleni, i medici della continuità assistenziale, le guardie mediche e i presidi vari. Saranno loro a dare i primi consigli; molte sostanze, infatti, non hanno tossicità e molti farmaci non sono pericolosi; in questi casi si può evitare di correre al pronto soccorso.

La terapia del sorriso

SorrisoVi è mai capitato un periodo in cui vi va tutto storto?

Dove all’improvviso non vi riesce bene nulla?

Le cose vanno male, abbiamo problemi sul lavoro, andiamo in banca e abbiamo problemi con il cassiere, mangiamo al ristorante e abbiamo problemi con il cameriere.

In auto, sulla strada verso casa, abbiamo problemi con gli altri autisti. Dopo ci attendono altri problemi a casa, litigi in famiglia, contenzioso con il partner ed infine una bella litigata con gli amici.

Sfortuna o malasorte?

Beh, forse è un pò troppo! Forse queste cose non succedono tutte insieme, ma avrete capito cosa intendo: parlo di quei quei momentacci in cui le cose non funzionano per niente. E a volte questa sfortuna o malasorte, come la si vuole chiamare, si ripete e dura sempre più a lungo. A volte nemmeno ci si rende conto di quanto la nostra personalità si inacerbisca e si vada stressando, e come nello stesso tempo tendiamo ad assuefarci ad uno stato di continua tensione e a vivere una vita travagliata.

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