Diete

Come scoprire gli alimenti a cui si è intolleranti

Ci sono alcuni cibi che quando li mangiamo ci fanno stare male, ma non tanto da poterli identificare chiaramente.

Stanchezza, gonfiore, pesantezza sono i sintomi più leggeri, ma nel tempo possono sfociare manifestazioni più gravi come capogiri, nausea, mancanza di lucidità, dermatiti, sovrappeso, tachicardia e danneggiamento e affaticamento di tutto il sistema digerente con conseguenze vaste su tutto l’organismo.

Esistono moltissimi metodi, più o meno riconosciuti dalla medicina ufficiale, per scoprire i cibi a cui siamo intolleranti. Quello che spiego di seguito, ispirandomi al Dottor Mozzi, è un metodo che ti permette ascoltando il tuo corpo di comprendere cosa gli fa male.

IL METODO PER INDAGARE EVENTUALI INTOLLERANZE È SEMPLICE E SI RIDUCE A POCHE NORME

Tecniche antiaging

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Margherita Enrico, giornalista scientifica, ha raccolto le più recenti novità antiaging e le ha unite a potenti tecniche mentali. Valter Longo, massima autorità mondiale su nutrizione e longevità, arricchisce il libro con suggerimenti alimentari esclusivi frutto di anni di studi.

Restare giovani e in forma non dipende solo da uno stile di vita sano. In questo libro Margherita Enrico e Valter Longo uniscono in un metodo esclusivo potenti tecniche mentali a suggerimenti antietà per il corpo, finalizzati a un ringiovanimento a 360 gradi.

Partendo dalle dinamiche psicologiche in grado di far abbandonare le abitudini negative e produrre miracolosi miglioramenti, si passa poi a un piano alimentare con supercibi protettivi, antistress, fino alle regole per preservare la pelle, per gestire lo stress, dormire meglio, dimagrire riequilibrando i livelli ormonali e sbloccando il metabolismo.

Volete evitare lo zucchero raffinato? Ecco le alternative

ZuccheroLo zucchero è da tempo ormai demonizzato, spesso ridotto, talvolta addirittura eliminato dall’alimentazione: scopriamo quali sono tutte le alternative allo zucchero per sostituirlo con alimenti più salutari capaci di dolcificare le nostre preparazioni in modo naturale.

Fruttosio

Il fruttosio è il dolcificante più diffuso, presente naturalmente nella frutta. Non rilascia insulina, cosa che avviene con il glucosio e il saccarosio, e perciò va preferito allo zucchero raffinato. Tuttavia viene assorbito rapidamente dal fegato, dunque non bisogna comunque esagerare perché viene immagazzinato immediatamente.

Miele

Anche il miele va consumato con moderazione perché viene assorbito molto velocemente essendo uno zucchero semplice composto da fruttosio e glucosio. Le sue molte proprietà tuttavia ce lo rendono preferibile ad altri tipi di dolcificante. Purché si scelga di qualità.

Le tossine alimentari fanno ingrassare

Cibo spazzaturaGli abbinamenti di cibi sbagliati e i picchi di stress non smaltiti attraverso il riposo fanno rallentare il metabolismo e portano al soprappeso…

Ecco dove si sbaglia di più a tavola

Esistono diversi comportamenti alimentari che contribuiscono a farci aumentare il peso poiché rallentano i meccanismi di eliminazione del grasso, e dunque fanno “sballare” il nostro metabolismo, un orologio perfetto da cui dipendono linea e salute.

Gli errori che intossicano…

- Abbinare carboidrati e proteine nonché le proteine tra di loro: le proteine hanno dei tempi di digestione molto lunghi mentre i carboidrati sono già digeriti in parte nella bocca; questo abbinamento rallenta l’attività digestiva, con formazione di scorie, fermentazioni e gonfiori, soprattutto a livello addominale.

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