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Sostituzione etnica in Italia: le navi delle principali ONG e il regista

Sostituzione etnica in Italia: le navi delle principali ONG e il registaLe principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye, Life boat.

Il principale finanziatore di questa galassia di organizzazioni che riversano orde immani di africani in Italia è la Open Society di George Soros. A queste ONG Soros ha promesso - e quindi iniziato a “donare” - 500 milioni di dollari per organizzare l'arrivo dei migranti africani in Italia e dall'Italia in altre nazioni europee.

Il primo a svelare questo retroscena è stato il capo di Frontex, Fabrice Leggeri che ha denunciato il fatto che le navi di queste ONG finanziate da Soros carichino a bordi gli africani sempre più vicino alle coste libiche, spiegando come questo comportamento criminale incoraggi i trafficanti a stiparli su barche inadatte al mare con rifornimenti di acqua e carburante sempre più scarsi rispetto al passato.

Le parole di Leggeri - come ha scritto il Giornale in un documentato articolo pubblicato lo scorso 2 febbraio - rappresentano un'esplicita denuncia delle attività di soccorso marittimo finanziate da Soros.

Missili Usa in Siria: solo 23 sul bersaglio. E gli altri cosa hanno colpito?

Missili Usa in Siria: 23 missili sul bersaglio. E gli altri cosa colpiscono?Se davvero sono stati sparati 59 Tomahawks e ne sono arrivati sul bersaglio solo 23, la prima cosa che il generale Mattis doveva fare era aprire un’inchiesta contro la Raytheon che li fabbrica e li vende al Pentagono (pare) per un milione di dollari l’uno, e far scoppiare uno scandalo: i missili da crociera, guidati da satellite, per definizione non sbagliano il bersaglio. Non, almeno, in così gran numero. Perché altrimenti tanto varrebbe sparare degli Scud, che dove colgono colgono, ma sono più economici.

Cos’era, una partita difettosa? Pensate: appena due giorni prima, la Marina Usa ha dovuto smettere di operare tutti i suoi aerei da addestramento T-45 dopo che “oltre 100 istruttori si sono rifiutati di volarci, accusando problemi con l’ossigeno nell’abitacolo”. Un mese prima, il costosissimo F-35 invisibile riceveva questo giudizio dal direttore del Direttorato Prove e Valutazioni del Pentagono, Michael Gilmore: “Non ha una sola speranza in un combattimento reale”.

Quanto alle portaerei, splendidi mezzi di proiezione della potenza americana, già negli anni 70 l’ammiraglio Rickover, il padre della marina nucleare, in un conflitto reale gli dava una sopravvivenza “di uno o due giorni prima di essere affondate, forse una settimana se restano in porto”. Ora, coi missili russi Sunburn supersonici e gli sciami di barchini d’assalto iraniani, i gallonati della Navy sono ben coscienti che la durata andrebbe calcolata in ore, forse in minuti.

A Londra ogni ora vengono riciclati 1,6 milioni di euro

La più grande lavatrice di denaro sporco al mondo è Londra.

È quanto mette in evidenza un’inchiesta condotta da Il Sole 24 Ore che cita i numeri della National Crime Agency (Nca), l’agenzia contro il crimine organizzato del Regno Unito, secondo la quale vengono riciclati ogni anno fra i 36 e i 90 miliardi di sterline (fra i 42 e i 105 miliardi di euro) e la gran parte di questi soldi approdano a Londra.

In pratica – si legge nell’articolo del Sole 24 Ore – ogni giorno vengono immessi nella piazza finanziaria londinese 38,8 milioni di euro di cui è impossibile stabilire con certezza la tracciabilità.

Il contatore del denaro sporco o di dubbia provenienza gira a pieno ritmo:

1,6 milioni di euro ogni ora del giorno.

Gran parte di questi soldi verrebbero investiti nell’industria finanziaria o nel mercato immobiliare delle abitazioni di lusso.

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