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Le camminate sono un elisir di lunga vita

CorsaSe si fa più attività fisica di quanto consigliano le linee guida, almeno dal punto di vista delle camminate, il rischio di morte diminuisce anche rispetto a chi si limita alla quantità indicata.

Lo afferma uno studio dell'Università di Berkeley pubblicato dalla rivista 'Plos One'.

I ricercatori hanno analizzato i dati di circa 42mila persone che avevano partecipato a un programma del 1998 che chiedeva ai volontari di riportare la quantità di tempo passato camminando.

I dati sono stati poi incrociati con i registri di morte per determinare chi era ancora vivo nel 2008.

Dai questionari è emerso che il 23 per cento camminava meno delle due ore e mezzo a settimana raccomandate, il 16 per cento le seguiva esattamente e il resto invece superava questa quantità.

La pornografia penalizza la memoria

SexRicercatori tedeschi dell’Università di Duisburg-Essen, in Germania, hanno scoperto che la pornografia può incidere negativamente sullo stato neurologico di una persona.

Stando ai risultati della ricerca sarebbe soprattutto la memoria a farne le spese.

Gli scienziati hanno messo in parallelo il desiderio sessuale e il comportamento mnemonico e hanno scoperto che la reazione del nostro cervello si diversifica allo stimolo sessuale, rispetto agli altri stimoli. Nell'ambito sessuale la memoria andrebbe in una sorta di stato confusionale.

Con lo scopo di avvalorare il loro studio gli scienziati si sono avvalsi della collaborazione di 28 soggetti maschili, tutti eterosessuali, la cui età media era di 26 anni. A tutti i soggetti sono state mostrate delle foto, alcune delle quali di natura pornografica. Dopo un po' di tempo a tutti i partecipanti sono state proposte le medesime immagini. Essi dovevano dire quali avevano già visto.

Dopo aver visionato delle immagini di natura sessuale la loro memoria veniva alterata, era come offuscata o confusa, sembrava che nei soggetti si fosse instaurata una sensazione di panico.

Allarme internazionale per un agente patogeno dannoso

VirusCinquanta scienziati provenienti da 14 paesi hanno avvertito la Commissione Europea su una possibilità “reale e non ipotetica” di fuoriuscita di un agente patogeno dannoso da un laboratorio in Olanda.

Il gruppo, che comprende diversi premi Nobel, denuncia in una lettera al corpo sovranazionale a duplice uso, civile e militare, degli esperimenti che si stanno sviluppando all’Erasmus Medical Center di Rotterdam. Gli scienziati denunciano che sono alte le “probabilità che si può verificare” un incidente di laboratorio che può portare alla diffusione globale di un virus mutato e registrare milioni di decessi in poco tempo.

Infatti gli autori delle dichiarazioni di allarme globale per pandemia, citati dal giornale The Independent dicono che “l’impatto di questa diffusione globale potrebbe essere catastrofico. Esperimenti controversi riguardano il noto virus H5N1 dell’influenza aviaria, ma in questo caso vi è stato un cambiamento intenzionale, dicono gli scienziati che si sono avvicinati alla Commissione. “Il vostro obiettivo è quello di ottenere alcuni nuovi ceppi capaci di passare da uccello a uccello e da mammiferi agli esseri umani, come facilmente possa essere una infezione di influenza comune.

Il microbiologo Ron Fouchier e il suo team hanno ripetutamente infettato centinaia di furetti in laboratorio.

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