Coscienza

La luminosità diffusa del mondo astrale

Nel piano astrale esiste una luminosità diffusa, che non procede da nessuna fonte determinata, essendo la materia astrale luminosa di per sé

La materia astrale è molto più sottile dell’eterica, ed è dotata inoltre di una speciale vitalità e mobilità.

Si tratta di una materia in movimento incessante, che adotta tutte le forme immaginabili con vertiginosa rapidità, passando continuamente da una all’altra e rifulgendo con un’infinità di sfumature cromatiche, compresi molti colori non visibili sul piano fisico. Ogni oggetto fisico possiede una controparte di materia astrale, che si deteriora quando si deteriora l’oggetto fisico. Negli esseri vivi invece, questa controparte si deteriora, per disgregazione, dopo la morte fisica.

Nel piano astrale esiste una luminosità diffusa, che non procede da nessuna fonte determinata, essendo la materia astrale luminosa di per sé. Questo piano, infatti, non viene influenzato dalle condizioni atmosferiche del piano fisico e non vi si trova né l’assoluta oscurità, né vi si possono vedere le ombre.

La visione risulta ugualmente molto diversa, poiché ogni oggetto può essere osservato contemporaneamente da tutti i suoi lati, e sia esteriormente che interiormente. Inoltre si riescono ad osservare le particelle che compongono l’atmosfera, le “aure” di tutti gli esseri viventi, ed i quattro livelli inferiori della materia eterica, oltre ai colori ultravioletti e infrarosso.

La materia del piano astrale agisce come trasmettitrice degli impulsi emozionali, dei sentimenti, della percezione del piacere e del dolore, della simpatia o antipatia, così, come dei desideri, delle aspirazioni, dell’amore, dell’odio, e in generale di ogni tipo di emozione.

Il piano astrale è suddiviso, come quello fisico e come tutti gli altri, in sette “sotto-piani”, con molte differenze tra gli inferiori e i superiori. Nei piani inferiori troviamo una grande e nebulosa esistenzialità: è il mondo degli incubi, dell’odio, dei desideri più gretti e miserabili dell’umanità. È quello che i cristiani chiamano inferno, un livello dove i suoi abitanti, assolutamente privi di speranza, sono soggetti a molte penalità. Tutto ciò non deve tuttavia essere inteso come un castigo, bensì come la naturale conseguenza di un “involucro aureo negativo”.

È importante comprendere che ogni piano (con tutti i sotto-piani) è insito in ogni essere umano, e che non è necessario “morire” o lasciare il corpo fisico (con una proiezione astrale cosciente), per sperimentare detti livelli. Cielo e inferno sono entrambi dentro ogni uomo e costituiscono il proprio bagaglio interno.

La vita è composta da sette differenti piani

Le differenti dimensioni dell’universo si inter-penetrano sempre, in modo tale che in ogni istante, tutti i piani della vita comunichino tra loro

La scienza esoterica ci insegna che esistono “Sette Piani” della vita in relazione speciale con l’uomo ed il sistema solare.

Questi differenti piani possono essere descritti come: livelli, dimensioni, strati, regni, mondi, ecc. È importante comprendere che in nessun modo essi devono essere intesi come realtà sovrapposte, poiché in verità si inter-penetrano.

Elenchiamo qui i 7 Piani, dal più denso al più sottile ed elevato:

1 – il Piano Fisico;

2 – il Piano Astrale, Emozionale o dei Desideri;

3 – il Piano Mentale;

4 – il Piano Búdhico o Intuitivo;

5 – il Piano Átmico o Nirvánico;

6 – il Piano Monádico;

7 – il Piano Divino o Ádico.

Come abbiamo detto, le differenti dimensioni dell’universo si “inter-penetrano” sempre, in modo tale che in ogni istante, tutti i piani comunichino tra loro, benché sia certo che un piano superiore, avendo un diametro maggiore, si espanda al di sopra di quello inferiore. Il migliore esempio per comprendere questa idea di integrazione e interpenetrazione tra i vari piani, è quello della spugna piena di acqua, dove in uno stesso spazio ci sono tre elementi differenti: il solido, il liquido e il gassoso (aria), che condividono tutti insieme ed armoniosamente la medesima spugna.

Ogni Piano è una regione molto concreta di esistenza. Ognuno è strettamente relazionato con l’anteriore e il posteriore e suddiviso a sua volta in “sette sotto-piani inferiori”. Per esempio, il Piano Fisico contiene entro la sua manifestazione, diversi stati della materia che sono, come abbiamo già detto, il solido, il liquido e il gassoso, più altri quattro che sono l’eterico, il superetérico, il subatomico e l’atomico.

Come percepiamo la realtà che ci circonda

Conosciamo la realtà solo per mezzo dei nostri cinque sensi. Se poi succede che uno di essi è difettoso, la nostra percezione di ciò che ci circonda cambia

L’uomo percepisce la realtà che lo circonda grazie ai propri sensi fisici. Ma se prestiamo un po’ di attenzione, osserveremo che non tutto ciò che esiste intorno a noi, viene registrato o percepito da questi nostri sensi.

Diamo un’occhiata, ad esempio, allo spazio vuoto che c’è tra un libro e un bicchiere posati su un tavolo: che cosa vediamo? Sicuramente molti diranno niente, tuttavia sappiamo grazie alla scienza, che in quello spazio apparentemente vuoto, esiste invece una moltitudine di forme, più o meno sottili. Ci sono granelli di polvere, acari, migliaia e migliaia di trasmissioni radio e televisive, oltre a milioni di conversazioni tramite cellulare. Lo spazio che ai nostri occhi fisici sembra vuoto, è in realtà, molto congestionato!

Se poi volessimo approfondire e indagare un po’ di più questi aspetti, potremmo osservare ad esempio, un atomo di ossigeno, con i suoi elettroni che girano vorticosamente intorno al nucleo, formato da protoni e neutroni e molto presto entreremmo nel campo dell’extrasensoriale, dove i pensieri, le emozioni, le forze e le vite invisibili, occuperebbero il loro posto nel tempo e nello spazio che ci circonda. Niente è realmente quello che sembra essere, e molto rimane per noi nascosto.

Conosciamo dunque il mondo solo per mezzo dei nostri cinque sensi, e se poi succede che uno di essi è difettoso, la nostra percezione di ciò che ci circonda, cambia. Vista, udito, tatto, gusto e olfatto, rappresentano in sintesi delle finestre aperte sul mondo esterno, che permettono al nostro “Abitante Interno”, di scorgere una piccola porzione di realtà. Oltre questa frazione, troviamo tuttavia, altre “Realtà” più profonde e vere, di natura chimica, atomica o spirituale, delle quali i nostri cinque sensi, nulla sanno.

Consideriamo, ora, la nostra conoscenza del mondo, per mezzo del senso della vista. La facoltà di vedere si deve alle onde di luce, alle quali i nostri occhi rispondono. Ma che cos’è veramente la luce? Rispondendo a questa domanda, vedremo subito, quanto piccola è la parte visibile del mondo e quanto grande è invece quella invisibile.

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