Letteratura

Evoluzione o involuzione umana?

Evoluzione o involuzione umanaLa frenetica attività evolutiva dell'Uomo sta mettendo a serio rischio la sopravvivenza del pianeta e della stessa specie umana. Guerre e inquinamento sembrano contraddire l'armonia cosmica che governa l'Universo. Antichi miti, come il Peccato Originale o il racconto di Prometeo, ci parlano di un intervento “alieno” sulla naturale evoluzione umana? Veramente l’uomo è un virus per la Terra?

«Desidero condividere con te, Morpheus, una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate.

Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca.

C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus.

Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura» (Agente Smith – “Matrix”).

Il mondo 'alieno' in cui viviamo

Piramide alienaNon è semplice spiegare in poche parole chi ha creato il sistema in cui viviamo, perché non si tratta di una sola entità, bensì di un’intera “piramide” con molti gradini, di cui si potrebbe parlare per ore, scalfendo appena la superficie della questione…

Sconnessi dai ritmi umani naturali chi c’è dietro la regia del grande Film che è la società terrestre? E perché questo sistema non è a misura d’uomo? Come prima cosa è interessante notare l’azione del sistema sull’uomo – e non parlo soltanto di ciò che accade oggi, né di cose a memoria d’uomo, quanto di un risultato che si è progressivamente delineato nel corso dei millenni: sconnettere l’uomo dalla natura e dall’esistenza.

Se negli ultimi cento anni, grazie allo sviluppo tecnologico, ci siamo del tutto sconnessi dai ritmi umani, ma il terreno per questo risultato era stato preparato già millenni prima. Ogni cambiamento avvenuto – comprese le rivoluzioni culturali e sociali delle grandi anime che si sono incarnate sulla Terra – è stato incanalato nel grande progetto di togliere all’uomo ogni forma di umanità, così da renderlo lo schiavo perfetto.

Hanno iniziato con l’utilizzo delle sagge parole, rovesciandone i significati e utilizzandole per far sentire in colpa le persone, oltretutto per cose estremamente naturali, come le loro stesse energie.

Il Bene e il Male non esistono come li conosciamo e concepiamo noi

DualitàTratto da: Alla ricerca di Dio, dalla religione ai maestri spirituali contemporanei

Il Bene e il Male non esistono come li conosciamo e concepiamo noi. Ciò che noi identifichiamo come Male può spesso rivelarsi il nostro sommo Bene; una malattia può darci le energie per curarci anche una serie di effetti collaterali o di piccoli disturbi che fino ad allora non avevamo mai preso in considerazione; un disastro economico può arrivare a metterci nella condizione di meditare e scoprire nuove ragioni di esistere e nuovi valori...

... la morte di una persona può essere per quella persona la liberazione da un Male di vivere che la attanagliava, e quindi il Male che noi vediamo in questa situazione è solo un riflesso di ciò che proviamo noi, non lei. Il nemico, l’avversario, i ladri, gli assassini, hanno una funzione perché costringono l’umanità a cercare soluzioni, ad elevarsi.

Non si lotta contro gli uomini, ma contro gli impulsi che li agitano come marionette. Nessun uomo fa il Male per il gusto di farlo, ma ciascuno pensa di fare del Bene, e ciascuno si sente, dal proprio punto di vista, sulla retta via. Hitler, Totò Riina, il serial killer, pensano che la cosa che fanno sia la migliore, anche se magari solo per loro, e non riuscirebbero a fare diversamente da come fanno.

- Occorre amare i nostri fratelli dell’ombra per l’opportunità che ci offrono di forgiarci una spada di limpidezza e chiaroveggenza. Se cadiamo dovremmo ringraziarli per questa insperata fortuna, che ci agguerrisce nel sentiero della ricerca. (Daniel Givaudan)!--

DNA: il nuovo romanzo di Dario Giardi

Clicca per ingrandireCosa lega un centro ricerche di Città del Messico al piccolo comune di Bojano, ai piedi del massiccio del Matese, in Molise? Per quale motivo il controverso osservatorio della Specola Vaticana si interessa degli scavi paleontologici dell’Homo Aeserniensis e dell’antica città di Nora in Sardegna? La risposta si trova tra le pagine di “DNA”, il mio secondo romanzo, edito da Leone Editore.

La narrazione segue le vicende di Estela, giovane psicologa messicana propiziata da strani sogni premonitori, che si imbarca in un'avventura attraverso l'Atlantico per ritrovare l'amato Daniel, disperso insieme ai suoi compagni nel corso di una misteriosa spedizione speleologica in Italia.

Il viaggio di Estela si rivelerà ricco di imprevisti, ostacoli e peripezie, svelando pian piano il mistero e rivelando le trame di un'oscura cospirazione, volta a nascondere inquietanti notizie sulla vera storia dell'umanità.

Come autore di guide turistiche ho cercato di trasferire nel testo la mia esperienza per presentare luoghi del nostro territorio ancora inesplorati o poco conosciuti. La finzione del romanzo si mescola alla realtà dei luoghi. Tutti i siti e i ritrovamenti cui si fa riferimento nel romanzo sono, infatti, reali e tuttora esistenti.

Misteriosi luoghi, siti archeologici e antichi popoli della nostra Italia, diventano parte integrante del tessuto narrativo. Un modo per conoscere ed apprezzare il patrimonio paesaggistico, storico e culturale del nostro Paese.