Coscienza

Le funzioni del primo chakra

Il primo chakra è associato alle ghiandole surrenali, arti inferiori, colonna vertebrale, intestino crasso, genitali e al sistema nervoso centrale

Il primo chakra è responsabile di come si sente in generale la persona, rispetto alle sue energie fisiche.

Se la persona è contenta di vivere, se è in buona salute, se crede di avere un buon rapporto con il proprio corpo, se ha voglia di divertirsi e di giocare. Questo chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale,all’intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale.

Il suo funzionamento disarmonico può causare le seguenti patologie: emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. Rientrano nella sfera d’influenza del primo chakra, i bisogni primari dell’individuo, relativi alla sopravvivenza.

Se c’è un funzionamento eccessivo di questo chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientati alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale, si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa.

Qualora ostacolati si reagirà con aggressività, collera, violenza, sentimenti e modalità che esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali. In questo atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere.

Se invece ci fosse un’insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale.

Riflessioni sull'esoterismo

L’esoterismo è un grandioso insieme di insegnamenti e pratiche che costituiscono l’Anima di tutte le varie religioni e filosofie del mondo

L’esoterismo è una miriade di insegnamenti che studiano ciò che si nasconde dietro le apparenze. Dietro il mondo fenomenico, esiste infatti una realtà superiore, che sta oltre la mente e i sensi. È il “mondo delle Cause”, delle vere ragioni per le quali ogni cosa è generata.

Anche la parola metafisica ha un’interpretazione simile, poiché identifica quello studio che va oltre la scienza puramente fisica. Essa propone un’interpretazione o visione, dove gli strumenti di investigazione non siano quelli puramente fisici, bensì altre capacità, che potremmo chiamare psichiche, che vengono attivate grazie ad un elevato sviluppo spirituale dell’uomo.

Nel passato, purtroppo, la parola Esoterismo cadde nel discredito a causa del suo impiego abusivo, fatto da parte di ciarlatani ignoranti. E ancora oggi molti utilizzano in modo inappropriato ed erroneo l’attributo “esoterico”, con il comprensibile risultato di creare confusione e rigetto, da parte delle persone che non ne conoscono il vero significato.

L’esoterismo, invece, è addirittura molto più che una filosofia, è un grandioso insieme di insegnamenti e pratiche, che costituiscono l’Anima di tutte le varie religioni e filosofie del mondo. Questo insieme di insegnamenti, purtroppo, è arrivato fino a noi oggi mutilato e deformato, e praticamente irriconoscibile. L’Umanità attuale possiede perciò solo “alcuni poveri resti”, o particelle sfigurate di questa antica Scienza Ancestrale, della quale le nostre attuali scienze positive non rappresentano altro che il grado inferiore di investigazione.

E tuttavia, questa “Scienza Sacra” o “Scienza dell’Anima” – la quale c’insegna che il mondo è una manifestazione del Pensiero Divino – è l’unica capace di condurre l’umanità verso il proprio Vero destino. Per questo motivo, essa si dovrebbe ricostituire interamente, servendosi a tale scopo degli insegnamenti che ci hanno lasciato, di volta in volta, i diversi Maestri di Compassione e di Saggezza.

Le funzioni dei chakra

I chakra controllano tutte le ghiandole, le funzioni e gli organi del nostro corpo. Ogni chakra ha una propria zona di competenza, fisica, mentale ed emozionale

Nel nostro corpo i “chakra” (in sanscrito significa ruota) sono dei veri e propri centri di smistamento, dei punti di entrata e di uscita dell’energia dell’universo. Hanno importanti funzioni

Secondo la tradizione indiana, ce ne sono almeno 144, ma alcuni ne ipotizzano molti di più. I più importanti sono sette e si trovano disposti sulla linea mediana del corpo, a livello della colonna vertebrale: essi controllano tutte le ghiandole, le funzioni e gli organi del nostro corpo. Ogni chakra ha, per così dire, una propria zona di competenza, fisica, mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, noi stiamo bene e l’energia fluisce correttamente attraverso i “nadis”, che sono i condotti del nostro sistema circolatorio sottile. In caso di disequilibrio, invece, i nostri diversi corpi – fisico, astrale e mentale – ne soffrono.

Ecco in sintesi una breve descrizione dei vari chakra:

1° chakra: è sito nella zona del perineo, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le surrenali. Il suo elemento è la terra e racchiude tutta l’energia di base che accompagna l’uomo fin dalla nascita. Le emozioni corrispondenti sono il coraggio e la paura. Il suo equilibrio determina l’armonia dell’energia vitale. Gli organi corrispondenti sono l’apparato uro-genitale e l’intestino crasso.

2° chakra: è sito nella zona del ventre, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie o testicoli). Esso trasmette la fluidità, il suo elemento è l’acqua e racchiude in sé la capacità di vivere equilibratamente le emozioni. In esso si riflettono anche i 5 organi di senso. Altri organi corrispondenti sono: reni, vescica e milza.

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