Alimenti adulterati

Molti temono che il colosso MONSANTO-BAYER imporrà a tutto il mondo cibo OGM

MONSANTO-BAYERSe non fosse già abbastanza grave che la UE abbia deciso di dare il via all'importazione di sementi OGM della Monsanto dagli USA adesso a minacciare ulteriormente la nostra salute e l'intera industria agroalimentare c'è l'acquisizione della Monsanto da parte della Bayer, un'operazione che è già stata condannata sia da vari gruppi ambientalisti nonché dalla National Farmer Union, l'associazione degli agricoltori USA.

Molti temono che questo nuovo colosso obbligherà i contadini ad acquistare le sue sementi a prezzi esorbitanti e con condizioni capestro ma ciò che molti temono è l'effetto che i pesticidi e le sementi OGM da esso prodotti avranno sull'ambiente e sulla salute pubblica.

Qualcuno però ha detto basta e ha deciso di protestare.

Nei giorni scorsi infatti più di 100 cuochi francesi hanno sottoscritto una lettera pubblicata sul sito di gastronomia Atabula condannando questa acquisizione e esprimendo preoccupazione per il fatto che il cibo OGM impedisce ai cuochi di esprimere la loro creatività visto che molte delle pietanze da loro preparate potrebbero essere tossiche.

A proporre a questi chef stellati di scrivere questa lettera - che è anche una petizione che si può sottoscrivere visitando questa pagina web.

Le industrie sapevano che lo zucchero era dannoso per la salute

Zucchero biancoIl film già visto per il fumo, con le industrie impegnate a mascherare gli effetti negativi dei propri prodotti anche con mezzi poco leciti, è avvenuto cinquant'anni fa anche per lo zucchero.

A scoprire la “pistola fumante” una ricerca su documenti dell'epoca pubblicata dalla rivista Jama Internal Medicine, da cui emerge che alcuni scienziati accettarono dietro pagamento di pubblicare ricerche falsate.

A rilevare i fatti è stata Cristin Kearns, ricercatrice dell'università di San Francisco, che ha trovato nei sotterranei della biblioteca di Harvard documenti su due famosi nutrizionisti dell'università, Fredrick Stare e Mark Hegsted, che lavoravano a stretto contatto con la Sugar Research Foundation, un gruppo di pressione delle aziende alimentari.

Il gruppo chiese a Hegsted di scrivere una review, un articolo che passa in rassegna le ricerche precedenti su un dato tema, che andasse contro i risultati di alcuni studi appena usciti che legavano il saccarosio alle coronaropatie.

“Il gruppo - si legge nell'articolo - pagò l'equivalente di 48mila dollari attuali a Hegsted e al collega Robert McGandy, che non rivelarono mai la donazione. I due misero da parte gli studi sullo zucchero, e conclusero che c'era una sola modifica alla dieta che poteva prevenire le malattie cardiache, la diminuzione di colesterolo e grassi saturi. Le loro review furono pubblicate nel 1967 dal New England Journal of Medicine, che all'epoca non chiedeva di rendere noti i conflitti di interessi”.

Il caffè non giova alla salute

Il caffè non giova alla saluteIl caffè deriva dalla lavorazione dei semi di alcuni arbusti del genere “Coffea”. Esistono innumerevole piante appartenenti al genere Coffea, ma appena una decina sono oggetto di interessi commerciali.

I semi sono estratti dal frutto (una piccola bacca di colore rosso, che contiene all’interno due semi) entro pochi giorni dalla raccolta.

Il chicco subisce quindi la torrefazione, ovvero una tostatura con aria a 200/230 gradi per 10/15 minuti.

È spesso assunto per le presunte proprietà energizzanti della caffeina, un alcaloide ampiamente presente nei chicchi.

Non tutti sanno che dentro questa a bevanda contiene una notevole quantità di sostanze tossiche per l’organismo.

Ecco cosa si immette nell’organismo bevendo una tazzina di caffè:

CAFFEINA: La caffeina è un alcaloide ampiamente presente nei chicchi. Essa non produce energia ma stimolazione chimica: dopo l’assunzione aumenta il battito cardiaco, aumenta la pressione, si dilatano le pupille, si produce adrenalina; si sviluppano cioè una serie di effetti analoghi a quelli che il corpo mette in atto in situazioni di pericolo. Questi meccanismi che sarebbero fondamentali in caso di sopravvivenza aumentano il dispendio energetico. Nel complesso perciò un consumo regolare provoca un peggioramento della gestione delle energie.

Pagine