Tecnologia

Nuovo studio sul ‘rilassamento’ della materia soffice

Ricercatore in un laboratorio scientificoDa una collaborazione tra il Cnr e il gruppo Procter and Gamble (P&G) nasce una tecnica innovativa per studiare il comportamento di una vasta categoria di materiali, dai tessuti biologici a prodotti di largo consumo come detergenti e alimenti

Prodotti di uso quotidiano come shampoo e dentifrici, alimenti come yogurt e maionese e ancora tessuti biologici, come quelli epiteliali, sono esempi di ‘materiali soffici’, con proprietà intermedie tra lo stato liquido e quello solido.

Una tecnica innovativa, messa a punto tra Napoli e Cincinnati (Ohio, USA) da una collaborazione tra ricercatori dell’Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin) del Cnr di Napoli, il gruppo Procter&Gamble, l’Università Federico II di Napoli e la University of Cincinnati aiuta a comprendere come si muovono e si organizzano nel tempo le particelle che compongono questi materiali: si tratta della Differential Variance Analysis (DVA), una tecnica che consente di misurare e visualizzare l’evoluzione della microstruttura nel tempo.

Il nuovo metodo è descritto in un articolo pubblicato su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo ‘Nature’.(1) “La natura ‘ibrida’ e le peculiarità dei materiali soffici, percepibili anche al tatto, derivano dai moti collettivi delle particelle che li costituiscono. Questo processo, noto col nome di rilassamento strutturale, può ora essere visualizzato e misurato in maniera semplice e diretta”, spiega Raffaele Pastore (Spin-Cnr).

Per la prima volta un robot esegue una chirurgia oculistica assistita nell'uomo

Chirurgia oculistica eseguita da un robotLa medicina, una delle aree in cui l'area della robotica ha avuto importanti progressi, ha appena segnato un nuovo passo nell'evoluzione tecnologica grazie a un gruppo di ricercatori dell'Università di Oxford(1) che ha annunciato la prima procedura di successo in una operazione chirurgica alla retina assistita da un robot. Questo studio è stato pubblicata da Nature.(2)

Il metodo, eseguito dopo due anni di test e che ha coinvolto 12 pazienti assegnati metà alla chirurgia convenzionale e l'altra metà al robot, aveva lo scopo di rimuovere una membrana dalla parte posteriore dell'occhio. Quindi, usando il robot, il chirurgo è stato in grado di eseguire la procedura con efficacia uguale o migliore rispetto all'approccio manuale tradizionale. Già nella seconda fase dello studio, il team ha utilizzato il robot per inserire un ago sottile sotto la retina per dissolvere il sangue in tre pazienti con degenerazione maculare legata all'età. Di conseguenza tutti hanno sperimentato un miglioramento della loro visione.

La Cina crea un fucile laser capace di produrre ustioni che potrebbero portare alla morte

La Cina crea un fucile laser capace di produrre ustioni che potrebbero portare alla morteLe armi laser che colpiscono le persone non sono più una questione di fantascienza in Cina, dove una società afferma di aver sviluppato un fucile d'assalto laser che può sparare a un bersaglio da quasi un chilometro di distanza e produrre ustioni che potrebbero portare alla morte.

Il quotidiano indipendente di Hong Kong 'South China Morning Post' ha pubblicato la notizia(1) che un'azienda cinese ha sviluppato lo ZKZM-500,(2) un'arma che, nonostante sia descritta come “non letale”, produce un fascio invisibile di energia capace di passare attraverso gli oggetti e causare la “Carbonizzazione istantanea” della pelle e dei tessuti umani.

Secondo uno scienziato, vicino al progetto dell'Istituto di ottica e meccanica di precisione dell'Accademia delle scienze cinese, a Xian (provincia dello Shaanxi),(3) il nuovo dispositivo è in grado di bruciare i vestiti in una frazione di secondo, per cui se il panno è infiammabile l'intera persona brucerà. Inoltre, siccome il laser è impostato su una particolare frequenza invisibile e non produce assolutamente alcun suono, nessuno saprà da dove viene l'attacco e sembrerà un incidente.

Il calibro dell'arma e di 15 mm, pesa tre chili, quasi lo stesso di un tradizionale fucile d'assalto AK-47, ha una portata di 800 metri e potrebbe essere montato su veicoli, navi e aerei. Ora questo fucile verrà prodotto in quantità industriali ed è probabile che le prime unità saranno consegnate alle squadre antiterrorismo della Polizia cinese.

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