Manipolazioni

Bilderberg 2012: il simposio si terrà a Washington

Hotel Chantilly di Westfields MarriottCome previsto dopo le tre riunioni avvenute in Europa, quest’anno il raduno annuale dei Bilderberg si terrà nell’America del Nord, precisamente nell’Hotel Chantilly di Westfields Marriott “Washington Dulles”.

Secondo alcune informazioni dovrebbe svolgersi dal 31 Maggio al 3 di Giugno, questo posto è stato più volte usato dei Bilderberg per le loro riunioni anche fuori dal periodo annuale.

Il posto è ideale dato che si trova a soli 14 Km di distanza dall’Aeroporto di Washington Dulles e le misure di sicurezza sono altamente sicure anche dal fatto che l’Hotel è circondato da un fitto recinto di alberi che lo nascondono rendendolo quasi non vedibile agli occhi delle persone “ostili”, l’Hotel ha 324 camere e 12 Suite, nonstante ci siano abbastanza camere libere, per quel periodo non sarà possibile prenotare camere nell’Hotel, è chiaro che i Bonzi hanno tutto il fabbricato a disposizione e non vogliono essere disturbati, ci saranno 120 persone al raduno, tutti appartenenti alle Lobby Industriali che vanno dalle case Farmaceutiche, Chimica e Militare, guarda caso quelle che stanno attuando le famose Scie Chimiche, quindi presumo che ci saranno i criminali della Bayer, Hoechst e BASF=IG.Farben che probabilmente decideranno cos’altro dovranno spruzzare sulle nostre teste.

In gran segreto Stati Uniti e Cina giocano a fare la guerra

Esercito cineseIl Guardian è venuto a sapere che Stati Uniti e Cina in segreto sono stati impegnati in “giochi di guerra” mentre monta la rabbia di Washington per la portata e l’audacia degli attacchi informatici coordinati da Pechino contro governi e grandi imprese occidentali.

Funzionari del Dipartimento di Stato e del Pentagono, insieme ai loro omologhi cinesi, lo scorso anno sono stati impegnati in due giochi di guerra ideati per favorire la prevenzione di un’improvvisa escalation militare tra le parti nel caso che una di esse dovesse sentirsi presa di mira. Un’altra sessione è prevista a maggio.

Anche se le esercitazioni hanno offerto agli Stati Uniti l’opportunità di dare sfogo alla propria frustrazione per quello che sembra essere uno spionaggio finanziato dallo stato e una sottrazione su scala industriale, la Cina si è dimostrata bellicosa.

“La Cina è giunta alla conclusione che è cambiato il rapporto di potere, in una maniera che la favorisce,” afferma Jim Lewis, importante insegnante nonché direttore del Centro per gli Studi Strategici e Internazionali (CSIS), gruppo di esperti con sede a Washington.

“Il PLA [Esercito Popolare di Liberazione] è assai ostile. Considera gli Stati Uniti un bersaglio. Sentono di avere una giustificazione per le loro azioni. Pensano che gli Stati Uniti siano in declino.”

Le autorità di Parigi autorizzano il chip rfid all'asilo in bimbi di tre anni

DOPO CANI E GATTI

Cassonetti della spazzatura, libri, bestiame, vestiti e passaporti, i chip Rfid (identificazione a radio frequenza) equipaggeranno i bambini di un asilo parigino. «La sperimentazione punta a incrementare la sicurezza dei piccoli – dice Patrick Givanovitch, a capo dell’azienda Lyberta -; installeremo in tutti i locali dei rilevatori e, grazie al chip inserito in una maglia, gli uomini del controllo video sapranno in ogni istante dove si trova un bambino, e soprattutto se è entrato o uscito dall’asilo. In caso di uscita imprevista, un sms partirà automaticamente per avvisare i genitori e la direzione dell’istituto».

PRO E CONTRO

L’idea di dotare di chip elettronici dei bambini di tre anni sembra rispondere alle esigenze del momento: ridurre i costi del personale di sorveglianza, placare la fame di sicurezza di genitori e cittadini in generale, in Francia già cavalcata con alterne fortune dal presidente Sarkozy. Ma è una buona idea? «Chiudere i bambini in una gabbia virtuale alimenterà le paura e il senso di essere perennemente in pericolo, rischio peraltro inesistente», ha detto al Parisien Dominique Ratia-Armengol, presidente dell’associazione francese degli psicologi infantili -. L’uso dei chip punta a ridurre la presenza degli educatori, che invece sono fondamentali per la crescita dei bambini». Se, nonostante le polemiche, il progetto parigino sarà confermato, sarà la prima volta che questa tecnologia viene utilizzata in Europa.

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