Guerra alle libertà

Angela Merkel vuole schedare tutti coloro che risiedono in Germania

Angela Merkel OrwellLa Merkel ha intenzione di schedare tutte le persone presenti in Germania, come accadeva nella sua patria d'origine, la Germania Est sotto la dittatura comunista. “Devono essere raccolti i dati di tutti i tedeschi”, è quanto ha ribadito oggi la cancelliera tedesca Merkel con il suo “sì” alla conservazione dei dati dei suoi concittadini.

Ieri, di fronte ai parlamentari dell'Unione di centro-destra, la leader del partito si è detta favorevole a portare avanti le pratiche di raccolta dei dati di comunicazione. Dopo gli attentati di Parigi, infatti, la cancelliera ha riaperto il dibattito in merito alla legge sulla raccolta dei dati, e rischia così di entrare in scontro aperto con l'Spd.

Da anni Cdu e Csu chiedono delle direttive sulla conservazione dei dati ai fini di garantire la sicurezza del paese, ma nel 2010 la Corte Costituzionale ha bocciato la proposta e nella primavera dello scorso anno la Grande Coalizione ha dovuto congelare i suoi piani.

Allora anche la Corte di Giustizia europea aveva cassato la relativa direttiva. Ma adesso, complice il clima di insicurezza successivo agli attentati di Parigi, Merkel è tornata alla carica, estendendo la schedatura non solo ai dati di comunicazione (cell, mail e quant'altro) ma anche ai dati personali.

E anche il segretario dell'Spd, Sigmar Gabriel, si è detto - a determinate condizioni - favorevole all'introduzione della conservazione dei dati.

Tutti possono intercettare un cellulare

Cellulari intercettabiliAttenti a quello che dite al cellulare. Qualcuno potrebbe intercettarvi illegalmente.

La rivelazione è stata fatta dal Washington Post e sta facendo il giro del mondo.

Un gruppo di ricercatori tedeschi ha scoperto che ogni telefono portatile può essere intercettato, anche a chilometri di distanza e fra Stati diversi.

C’è una piccola falla nel sistema presente in ogni cellulare, una breccia da cui è possibile entrare. Si tratta dei protocolli SS7 (Signaling system), risalgono agli anni ’80 ma vengono ancora utilizzati per gestire le chiamate e i messaggi.

Secondo uno di questi ricercatori, Tobias Engles, chiunque è in grado di sfruttare questo punto debole perché gli apparecchi che servono per questo tipo di operazione sono diventati più economici e quindi più facilmente accessibili. I risultati di questa ricerca saranno presentati durante una conferenza hacker ad Amburgo, il noto Chaos Communication Congress (27-30 dicembre).

Il metodo - “Una spia russa potrebbe collegarsi alla rete del proprio operatore e da lì mandare, attraverso SS7, un comando alla rete di un operatore tedesco, fino al cellulare della vittima”. In questo modo si possono ascoltare le chiamate in entrate e in uscita da qualsiasi telefono.

Dal 2015 le carte di credito saranno biometriche

Carte di credito biometriche
La paura del furto di identità e i crimini bancari cibernetici hanno portato ad una ricerca spasmodica per cercare nel corpo umano dei caratteri non riproducibili. Si è pensato a sistemi che riconoscano le vene, i volti, l'iride, il tono della voce e perfino le lacrime dell'uomo, per arrivare a stabilire i canoni di una unica identità globale rintracciabile con un solo clic standardizzato e centralizzato che darà accesso ad una matrice consumer, Internet e bancaria unica.

Un passo in questo senso è l'evoluzione di un ID biometrico voluto dalla MasterCard che insieme alla compagnia norvegese Zwipe introdurrà le prime CARTE DI CREDITO completamente biometriche, che al posto del PIN avranno un sensore di verifica a fingerprint.

Lo scorso 26 settembre 2014 la MasterCard e la norvegese Zwipe hanno annunciato il lancio di una carta di pagamento contactless, con un sensore di impronte digitali integrato. Possiamo dire addio al PIN.

PC Mag ha verificato la semplicità della procedura di questa carta: basta tenere il pollice premuto sull'ID per le impronte digitali sulla carta di credito e passarla sopra un punto di pagamento contactless. Quando la transazione è terminata, la macchinetta emette un segnale acustico. Questa carta di credito dovrebbe arrivare il prossimo anno. “È nostra convinzione è che dovremmo essere in grado di essere identificati senza dover usare password o codici PIN. L'autenticazione biometrica può aiutarci a farlo” - ha dichiarato Ajay Bhalla, presidente dell'Ufficio di Sicurezza aziendale della MasterCard. Bhalla non è estraneo alla tecnologia contactless e sa bene cosa potrebbe significare per la MasterCard. Ha seguito la sperimentazione della tecnologia contactless PayPass di MasterCard in 14 mercati asiatici e ha consolidato diverse partnership, una delle quali ha permesso ai viaggiatori di pagare con una contactless MasterCard i servizi di trasporto pubblico a Singapore.

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