Genetica

Impianti cerebrali optoelettronici in grado di controllare il nostro cervello

Impianti cerebrali optoelettronici in grado di controllare il nostro cervelloLa continua ricerca sul controllo mentale del cervello fa passi da gigante. Il nostro cervello spesso è bombardato e alterato per colpa dei media, i politici, le medicine che alterano la mente e le tossine ambientali. La scienza sta cercando una sorta di ricablaggio del cervello umano.

Di recente sono state introdotte nuove tecniche di controllo mentale che creano un’interfaccia cervello–computer, oppure son stati innestati sugli animali, impianti cerebrali optoelettronici, che dopo l’installazione nel cervello dei ratti, sono in grado di utilizzare le onde luminose per eseguire vari comandi. Esistono anche altri metodi per il controllo mentale; manipolazione magnetica attraverso una polvere neurale, laser ad alta potenza ed anche il caricamento diretto dei contenuti del nostro cervello. Un “ingresso” della nostra mente nel regno digitale.

Fino a questo punto, gran parte della ricerca è stata focalizzata sulle diverse forme di impianti fisici per indirizzare i centri di memoria del cervello. I ricercatori del MIT stanno svelando un sistema di controllo remoto, di nuova generazione, che utilizza la luce al di fuori del cranio. Questa luce sarebbe in grado di influenzare la proteina responsabile per l’attività dei neuroni nel cervello.

Il comunicato stampa è stato pubblicato ed il programma è stato intitolato “Non-Invasive Brain Control”, mentre il meccanismo di controllo è stato etichettato con il nome di “Jaws”, ovvero squalo. Il Mit ha diffuso anche un video nel quale ha paragonato il macrocosmo della funzione del cervello a una città; una metropoli moderna sotto sorveglianza tecnocratica.

Un leucemico acuto su due con Dna 'alieno'

DNA alienoStudio Niguarda-Statale Milano svela sequenza misteriosa e apre a nuove prospettive di cura

C'è del Dna 'alieno' nelle cellule cancerose di oltre la metà dei malati di leucemia mieloide acuta, una famiglia di tumori del sangue che solo in Italia fa registrare ogni anno 2 mila nuovi casi.

La scoperta, di quelle probabilmente destinate a cambiare la storia della medicina oncoematologica, è tutta italiana - milanese - e appare oggi su 'Scientific Reports', rivista del gruppo Nature.

Uno studio che ha portato a conclusioni inedite e inaspettate. “Scioccanti” a detta degli stessi autori che nelle cellule neoplastiche del 56% dei pazienti analizzati, 125 adulti in trattamento all'ospedale Niguarda di Milano, si sono trovati davanti a un sorprendente intruso: “Una sequenza nucleotidica che non ha corrispondenza in nessuna delle sequenze umane finora conosciute", spiega all'AdnKronos Salute Roberto Cairoli, direttore dell'Ematologia dell'Asst meneghina, coordinatore del lavoro insieme ad Alessandro Beghini del Dipartimento di scienze della salute dell'università Statale del capoluogo lombardo.

Gli Usa approvano la sperimentazione sulle chimere

ChimereSi "produrranno" animali per creare tessuti umani

Una nuova decisione da parte del National Institutes of Health degli Stati Uniti, ha revocato il divieto al finanziamento alla ricerca sugli ibridi uomo-animali.

Il divieto era in vigore fin dallo scorso settembre.

Ora un nuovo documento dell'NIH sembra rimuovere la moratoria, prevedendo però il bando solo all'interno di casi specifici.

Inoltre i finanziamenti saranno rilasciati previo parere di un comitato etico che si atterrà a nuove linee di condotta.

Le ricerche riguardano soprattutto la possibilità di mescolare materiale genetico animale ed umano a livello di cellule staminali, quando cioè non siamo ancora alla fase di specializzazione cellulare. Le nuove regole introdotte dall'NIH.

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