I telefoni cellulari incorporano un chip che distrugge il dna

DNAChip mortale incorporato nei telefoni cellulari può distruggere il DNA

Secondo il dottor Boian Alexandrov che lavora presso il centro studi del National Laboratory di Los Alamos nel New Mexico, onde terahertz o terahertz (THz) distruggono il DNA umano.

Le onde rompono letteralmente il filo dell’elica del DNA Umano. Ora un team di tecnici presso la University of Texas di Dallas hanno in programma di adottare i chip che emettono THz-wave e incorporarlo nei telefoni cellulari per l’uso quotidiano, come un sistema di imaging per i consumatori, per la polizia e il personale medico.

Questa tecnologia in futuro potrebbe uccidere o far ammalare milioni di persone. La controversa tecnologia di scansione THz usata dal TSA in molti aeroporti degli Stati Uniti sta per essere adottata per l’uso dei telefoni cellulari. Studi sulle radiazioni terahertz hanno causato allarmismo tra gli esperti e sollevare allarme circa i rischi significativi per la salute negli esseri umani.

Recentemente grandi holding dei mezzi di comunicazione, hanno promosso un nuovo chip che permette l’adattamento di un dispositivo di nuova generazione di onde THz da integrare sui telefoni cellulari.

La squadra di fisici del National Laboratory di Los Alamos, ha trovato la prova spaventosa che l’esposizione alla radiazione THz è cumulativa e colpisce il tessuto del DNA umano e animale.

Un'anziana a Bergamo ha rischiato di essere sepolta viva

AnzianiCristina Casarico Host ha rischiato di essere sepolta viva a Bergamo. Da casa aveva premuto il pulsante del telesoccorso per un malore.

I medici giunti sul posto (rianimatore del 118 e medico di famiglia) dopo l'assistenza dovuta l'hanno dichiarata morta e nel giro di un'ora avevano già ottenuto dal magistrato il nulla osta alla sepoltura e le pompe funebri già sotto casa, così riferisce la stampa.

Tanta fretta perché era una donna sola, d'età (69 anni) e malata?

Grazie all'insistenza di un agente di polizia che vede che la donna respira, viene richiamato il 118 e portata all'ospedale dove morirà 17 giorni dopo in rianimazione ai Riuniti di Bergamo. Ma sarebbe morta se l'avessero tempestivamente portata in ospedale, se avessero insistito nel curarla? Non sanno i medici che esiste la morte apparente?

Questa società ha troppa fretta nel dichiarare la morte, questi medici ci fanno rischiare di essere sepolti vivi. Fretta che percorre anche il piano utilitaristico della dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente per espianto/trapianto, che condanna i donatori a sofferenze immani nella vivisezione.

Viene il sospetto che stia sviluppandosi un'ideologia che contempla comportamenti e soluzioni atti a sbarazzarsi in fretta degli anziani che notoriamente sono i maggiori consumatori di medicine e di operazioni chirurgiche, e che quindi costituiscono un costo notevole per lo Stato.

Dopo gli Usa anche il Quebec introduce la legge marziale

Manifestazioni in QuebecLe autorità governative del Quebec hanno deciso di approvare una legge di emergenza per far fronte alle proteste studentesche che durano da tre mesi.

Questo disegno di legge rappresenta un vero è proprio attacco ai diritti fondamentali della costituzione.

La legge limita in modo deciso la possibilità di manifestare, facendo precipitare il paese in un regime di dittatura, gli studenti stanno prendendo in considerazione di adottare la disobbedienza civile per contrastare la legge.

Non c'è dubbio che è in atto su scala planetaria da parte del vertice della piramide una strategia atta a ridurre in modo drastico le libertà di espressione delle masse.

Il Nuovo Ordine Mondiale sta dettando la sua agenda forse preoccupato dal risveglio delle coscienze e tenterà con tutte le strategie di imporre il governo unico mondiale.

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