Spionaggio

La C.I.A. assolda trolls per distruggere l’informazione dei siti indipendenti

C.I.A.Un recente articolo conferma quanto da tempo sappiamo: all’interno di Internet agiscono disturbatori, chiamati nel gergo trolls, il cui scopo è quello di creare scompiglio, depistare, gettare discredito etc.

Questi molestatori non sono di solito individui comuni, ma agenti dei servizi oppure a libro paga di ministeri-chiave. I settori in cui i negazionisti impazzano maggiormente sono i seguenti:

• Geoingegneria clandestina alias scie chimiche
• Geopolitica: operazioni false flag, inside job etc.
• Signoraggio bancario
• Vaccini
• Organismi transgenici
• Medicina non ufficiale
• Alimentazione
• Vivisezione
• Ufologia
• Scienza di frontiera
• Archeologia non accademica

La C.I.A. ha elaborato un nuovo programma al fine di diffondere sulla Rete notizie false, grazie ad una serie di agenti destinati ad intervenire su forum, social media, aree commento nel tentativo di distruggere l’informazione dei siti indipendenti.

Spiati dai televisori di ultima generazione

Tv spyLa privacy è il diritto alla riservatezza della propria vita privata e di recente il tema della sicurezza informatica è in crescente rilievo.

In particolar modo l’utilizzo di Internet, se effettuato in maniera sbagliata, può aprire indirettamente una “scorciatoia” per i malintenzionati che possono usufruire liberamente delle nostre informazioni, anche quelle più riservate.

Questo probabilmente già lo sappiamo, ma quello che invece non sappiamo o ignoriamo è qualcosa di grave che potrebbe “minare” la nostra intimità casalinga.

Fate attenzione e seguite attentamente il filmato.

Purtroppo la nostra vita, speriamo non quella di tutti, si basa sul consumismo più sfrenato.

Siamo costantemente alla ricerca del prodotto più trend ed alla moda e siamo pronti a spendere tutti i nostri risparmi per acquisire un qualcosa che in fondo sostituisce le mancanze che abbiamo nella vita “reale”.

Lo sapevate che quando andate a comprare un televisore di ultima generazione, state pagando un prodotto che registrerà le vostre conversazioni più private, che probabilmente verranno condivise con altre persone? No vero?

Hai una cam collegata? Allora protesti essere spiato pubblicamente

SpySe avete una cam connessa in rete, e non avete cambiato la password originale (quella inserita di default), vi conviene fare un giro su un sito web che ha raccolto filmati in streaming da oltre 73.000 telecamere collegate a internet da tutto il mondo.

Infatti, ogni volta che la cam viene accesa, potrebbe essere accessibile a chiunque.

Il sito in questione è Insecam.com e raccoglie i feed provenienti da telecamere IP in tutto il mondo, per la maggior parte – oltre 11.000 – dagli Stati Uniti. Ma ben 2.870 sono telecamere italiane.

Alcuni degli scatti sono innocui, riprese interne di sorveglianza di negozi, uffici e parcheggi, ma ci sono anche camere da letto.

Molte delle telecamere sono babycams di sorveglianza per i bambini.

Potete risolvere il problema, semplicemente impostando una nuova password.

Ci sono 40.746 pagine di telecamere non garantiti solo nei primi annunci 10 paesi: 11.046 negli Stati Uniti; 6536 in Corea del Sud; 4.770 in Cina; 3.359 in Messico; 3.285 in Francia; 2.870 in Italia; 2.422 nel Regno Unito; 2.268 nei Paesi Bassi; 2.220 in Colombia; e 1.970 in India.

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