Danneggiamento ecosistema

Analizzato un liquido giallognolo che sgocciolava dalla fusoliera di un velivolo commerciale

Siamo in grado di mostrarvi le fasi del prelievo del liquido giallognolo che sgocciolava dalla parte inferiore della fusoliera di un A-320, in sosta presso l'aeroporto di Milano Malpensa.

Il composto chimico fu poi analizzato (con il metodo dei reagenti Osumex(1) e furono rilevati zinco, piombo, rame, cadmio, cobalto, mercurio. Il composto, che formava formato un deposito sul fondo della provetta, si presentava alla vista di colore giallognolo e risultava essere di media densità. Sprigionava inoltre un inconfondibile odore di uova marce.

Zolfo? Al fine di evidenziare nella composizione chimica del liquido altri elementi (metalli pesanti e no), è auspicabile un ulteriore esame presso un laboratorio francese di nostra fiducia.

Il prelievo fu eseguito, raccogliendo quanto ricadeva da uno dei tre fori, di cui uno è visibile nel filmato, realizzato dal nostro amico Enrico Gianini(2) che, di recente, ha concesso una dirompente intervista a Tommaso Minniti.

Il mondo della Geoingegneria

World of geoengineeringIl gruppo ETC mappa le sperimentazioni sulla terra.

Il gruppo ETC ha pubblicato una mappa mondiale sulla geoingegneria – la manipolazione del clima su larga scala.

Questa mappa rappresenta il primo tentativo di documentare l’espansione del raggio di ricerche e sperimentazioni.

Quasi 300 progetti/esperimenti rappresentati sulla mappa riguardano 10 differenti tipi di tecnologie in grado di alterare il clima.

Oltre alla mappa, al link etcgroup.org/content/world-geoengineering sono consultabili due tabelle di riferimento che forniscono informazioni addizionali su progetti, ricerche e sperimentazioni riportati sulla mappa.

Un esperimento in particolare: in New Messico due ingegneri di Harvard proveranno a stabilire la possibilità di un raffreddamento globale diffondendo nell’atmosfera particelle chimiche di solfato in grado di riflettere i raggi solari, utilizzando un pallone a 80000 piedi di altezza sopra Fort Sumner.

Riflessioni sugli epocali incendi in California

Incendi in CaliforniaDa alcuni lustri la California è afflitta da una siccità di naturale artificiale: questa aridità è stato il presupposto per favorire devastanti incendi che, negli anni passati, hanno incenerito foreste di conifere ed altre aree coperte da vegetazione e da colture, mentre nelle ultime settimane molti roghi, invece di bruciare alberi e siepi, hanno distrutto solo le abitazioni e gli autoveicoli.

Sembra che le case siano state incendiate usando spesso come "inneschi" i contatori stupidi ("smart" meters), ormai installati in parecchi appartamenti e case unifamiliari. Non solo, numerosi testimoni hanno riferito fenomeni singolari, riconducibili all'uso di armi al plasma, di dispositivi elettromagnetici e di apparati laser.

Anche in Piemonte, le fiamme che hanno ridotto in cenere nei mesi passati vaste superfici boschive, lambendo pure zone abitate, sono state spesso associate a sfere (sfere di plasma?).

Con ferocia inaudita, il governo segreto cui lo stesso esecutivo statunitense deve sottostare, sta applicando l’Agenda 21, ossia il piano che, con la scusa di proteggere la Terra dai cosiddetti cambiamenti climatici attribuiti falsamente ad un presunto aumento della concentrazione di biossido di carbonio in atmosfera, implica, tra le altre efferatezze, il trasferimento di intere popolazioni dai loro territori d’origine in ghetti affollati di casermoni che ospitano mini-alloggi.

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