Invenzioni

Creato un pc lungo 0,3 millimetri

Creato il PC più piccolo del mondoIl più piccolo computer al mondo è lungo 0,3 millimetri (più piccolo di un chicco di riso) ed è stato realizzato dall'Università del Michigan.(1) Più piccolo di quello costruito dalla IBM nel marzo 2018. L'IBM ha già espresso dubbi sul fatto che si possa parlare di un vero “computer” dal momento in cui si perdono tutti i dati ogni volta che non viene alimentato.

Il progetto(2) è stato recentemente presentato al Symposia on VLSI Technology and Circuits di Honolulu.

“Non siamo sicuri di poter parlare di un computer o no. È una questione di opinioni se questo dispositivo abbia o meno le funzioni minime richieste”, ha detto David Blaauw,(3) che ha guidato l'indagine con Dennis Sylvester(4) e Jamie D. Phillips.(5)

I mini computer sono stati progettati per fungere da sensori di precisione per rilevare la temperatura con un margine di errore pari a 0,1 gradi Celsius, ma si potrebbero adattare a una grande varietà di applicazioni.

Oltre alla RAM e al fotovoltaico, - spiega David Blaauw - i nuovi dispositivi informatici hanno processori, trasmettitori e ricevitori wireless. Poiché sono troppo piccoli per avere antenne radio convenzionali, ricevono e trasmettono dati con luce visibile. Una stazione base fornisce luce per alimentazione e programmazione e riceve i dati.

Nelle prove nel deserto, una raccoglitrice di acqua di nuova generazione conferisce acqua fresca dall'aria

Nelle prove nel deserto, una raccoglitrice di acqua di nuova generazione conferisce acqua fresca dall'ariaLo scorso ottobre, un team della UC Berkeley si diresse nel deserto dell'Arizona, buttò il nuovo prototipo di raccolta d'acqua nel cortile di una casa e iniziò a prelevare l'acqua dall'aria senza alcuna energia diversa dalla luce solare.

Negli esperimenti, gli scienziati della UC Berkeley hanno dimostrato che la loro raccoglitrice di acqua di nuova generazione riesce a recuperare acqua potabile dall’aria del deserto ogni ciclo giorno/notte, utilizzando un MOF (reticolo metallorganico) che assorbe l’acqua durante la notte e, attraverso il calore solare del il giorno, la rilascia per venire condensata e raccolta.

Il successo del loro test sul campo ha provato ciò che il team predisse nel 2017: che la raccoglitrice di acqua riesce ad estrarre acqua potabile a condizioni di bassa umidità e a un costo basso, rendendo questa macchina ideale per le popolazioni delle zone aride e senza acqua.

Il Nanotec-Cnr ha dimostrato la mutazione della luce in un superfluido

Il Nanotec-Cnr ha dimostrato la mutazione della luce in un superfluidoLa luce, a certe condizioni, può trasformarsi in un superfluido e scorrere intorno ad un difetto senza attrito, richiudendosi su se stessa senza increspature. Lo ha dimostrato il Nanotec-Cnr in un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Physics

Che la luce sia composta di onde è noto. Ma che i fotoni possano comportarsi come un vero e proprio liquido che forma increspature intorno a un ostacolo, come la corrente di un fiume, lo è meno. Che lo possa fare in condizioni date di temperatura e pressione ambientali è la scoperta dei ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Nanotec-Cnr) di Lecce: la luce quando è ‘vestita di elettroni’ può diventare addirittura un superfluido e scorrere intorno a un ‘difetto’ senza attrito, richiudendosi su se stessa senza increspature.

I risultati sono stati pubblicati su Nature Physics e sono frutto del lavoro sperimentale effettuato presso i laboratori di Fotonica avanzata del Nanotec-Cnr di Lecce, in collaborazione con il Dipartimento di matematica e fisica ‘Ennio De Giorgi’ dell'Università del Salento, il Polytechnique di Montrèal in Canada, il Centre of Excellence della Aalto University in Finlandia e l'Imperial College di Londra.

Pagine