Tendenze

Il risveglio dell'umanità continua ad estendersi

Meditazione(...) Starai pensando che le persone potrebbero cominciare a rendersi conto che sta succedendo qualcosa di veramente serio...

Ascolta: se la vasca delle barre del carburante spento del reattore 4 di Fukushima crolla, si diffonderà cosi tanta radiazione di plutonio, che questo evento è stato definito un Evento a Livello di Estinzione (ELE Extinction Level Event). Solo questo...

E se di questo non te ne frega abbastanza: sai quante centinaia di queste barre di vecchio e pericoloso carburante sono immagazzinate nei reattori che sono intorno al mondo?

Più di 800! E tutte quelle costruite tra gli anni '60 e '70 sono ora in scadenza. Non importa poi la pletora di strutture che producono bombe atomiche in USA e nel mondo!

Qui siamo fuori di testa, gente. E la più parte di noi non ha nulla a che fare con queste cose. Almeno non coscientemente.

Questo pianeta è una deliberata Twin Tower carica di esplosivo. La terra viene artificialmente modificata per la sua demolizione.

Quel che voglio dire è che non può più funzionare stare ad aspettare e fare business come sempre.

I chirurghi non si mettono al lavoro se non quando conoscono l'estensione del problema. Non dovremmo farlo nemmeno noi davanti al quadro più grande della situazione. Dobbiamo indicare ogni problema quando questo si presenta. È essenziale capire il gioco finale, per poter realizzare quel che sta succedendo.

Italiani sempre più poveri

PoveroIn un paese dove 3 milioni di persone hanno smesso di cercare lavoro, record in Europa e massimi dal 2004, forse non deve sorprendere così tanto che un quarto delle famiglie è a rischio povertà.

È aumentata considerevolmente la percentuale di italiani che potrebbe 'scivolare' al di sotto della soglia di indigenza, secondo le stime del direttore dell'Osservatorio nazionale per la salute nelle Regioni italiane, Walter Ricciardi.

"Con l'attuale crisi e gli aggravi economici per i cittadini – avverte Ricciardi – stimiamo un aumento del 7% degli italiani che potrebbero scivolare al di sotto della soglia di povertà".

Per via della crisi finanziaria i disoccupati e inattivi intanto crescono sempre di più di numero. In particolare tra giovani e donne. Per gli "scoraggiati" si tratta del tasso più alto da 8 anni: sono un milione e mezzo circa.

Il fenomeno delle auto-immolazioni è una tragedia sociale

Suicidio col fuocoDai paesi del Maghreb all’Italia flagellata dalla recessione e dalla disoccupazione. Il fenomeno delle auto-immolazioni per protesta ha attraversato il Mediterraneo. Sono grida disperate, che parlano di noi stessi e a noi stessi. E testimoniano il fallimento della politica.

Il 25 febbraio scorso un immigrato tunisino, del quale ignoriamo il nome, la biografia e la sorte, si dà fuoco a Genova, nella stazione di Brignole. Da una frase scarna che la cronaca ci restituisce possiamo immaginare che fosse rimasto senza lavoro e senza alloggio.

Il suicidio col fuoco, si sa, è un grido di protesta disperato, è una pretesa di rispetto e dignità. È il mezzo ultimo e plateale cui ricorrono i senza potere e senza voce, per spezzare il silenzio e attirare l’attenzione pubblica su un’ingiustizia o un’umiliazione, personale o collettiva. Dietro ogni suicidio, ancor più se col fuoco, c’è l’intento di comunicare e di mettere in discussione violentemente un ordine relazionale e/o sociale sentito e vissuto come ingiusto o annichilente, perciò insopportabile.

Per il nostro tunisino senza nome, invece, l’atto di annientarsi in pubblico nel modo più atroce possibile è stato l’ennesimo ed estremo fallimento personale. Definito sbrigativamente “clochard” o col più pudico “senza tetto”, egli non ha meritato altro che quattro righe d’agenzia. Il Secolo XIX, quotidiano genovese, ha pensato che fossero troppe, sicché ha ripreso la notizia in modo ancor più conciso, a dimostrazione non solo della noncuranza verso gli ultimi fra gli ultimi, ma anche dello scarso mestiere di certi giornalisti d’oggi.

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