Misteri

Voyager 1 e 2 mandano ancora dati. Sono passati 40 anni...

VoyagerLe famose sonde Voyager 1 e 2 raggiungeranno presto i 40 anni di attività nello spazio, rappresentano i due veicoli spaziali più longevi che siano mai decollati dal nostro pianeta

Voyager 2 è stata la prima sonda ad abbandonare la Terra il 30 agosto 1977, Voyager 1 qualche giorno dopo, il 5 settembre dello stesso anno, entrambe partite da Cape Canaveral a bordo di razzi Titan III.

Le missioni principali sono state ormai portate a termine da tempo, l’obbiettivo principale era di sorvolare i pianeti giganti Giove e Saturno per studiarne i campi magnetici, gli anelli e fotografarne i rispettivi satelliti. È proprio la Voyager 2 quella che tra le due di ha inviato la maggior parte delle informazioni, indicando che sulle lune di Giove un tempo c’erano oceani e vulcani, e inviando una gran mole di informazioni su Titano.

Dal 2012, Voyager 1 è entrata in quello che viene chiamato “Spazio interstellare”, ossia quella zona molto vicina alla fine del nostro sistema solare e nella quale la nostra stella ha un impatto quasi nullo sulle particelle. Entrambe le sonde continuano a comunicare, tuttavia il ritardo del segnale è sempre più significativo e le tecnologie sono quelle degli anni 70, obsolete rispetto a quelle attuali.

Nonostante gli obbiettivi siano stati raggiunti da tempo, l’entrata nello spazio interstellare ha consentito di scoprire molti fenomeni interessanti, ad esempio che le zone al di fuori del sistema solare sono molto più pericolose di quanto si pensasse, per via della mancanza di protezione del Sole dagli incredibili livelli di radiazioni.

Corea del Nord: qualcuno ha fatto esplodere il missile balistico. Un Ufo?

Corea del Nord: qualcuno ha fatto esplodere il missile balistico. Un Ufo?L'astronauta Edgar Mitchell, scomparso il 4 febbraio 2016, divulgò il quesito: “gli extraterrestri ci salveranno da una possibile guerra?”. Egli ha sempre sostenuto che civiltà extraterrestri visitarono più volte la Terra con lo scopo di controllare le attività militari nelle basi missilistiche degli Stati Uniti. Molti avvistamenti di oggetti non identificati furono notati nelle zone più sensibili, come il poligono nucleare situato nel deserto del New Mexico.

Anche all'inizio della guerra fredda tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica - sostenne Edgar Mitchell - gli alieni monitorarono con cura l'evolversi degli eventi per bloccare sul nascere una guerra nucleare. Questa strategia aliena gli fu confermata da molti ufficiali dell'Air Force che lavoravano all'epoca in postazioni di lancio di missili balistici.

Sembrerebbe che in molte occasioni i missili vennero addirittura resi inoffensivi o disabilitati dagli alieni.

l'episodio storico più eclatante accadde nell'ottobre 2010: una cinquantina di missili balistici intercontinentali (ICBM) furono scollegati e resi inoffensivi.

Il misterioso lago Vostok in Antartide

Lago Vostok in AntartideLo diceva Repubblica nel 2012...

Il lago dallo spazio.

(...) Il bacino del lago Vostok potrebbe essere un vero e proprio endopianeta, un mondo sconosciuto e autonomo all'interno del pianeta Terra, rimasto a venti milioni di anni fa.

Secondo ipotesi non prive di fascino, il ciclo dell'acqua potrebbe essere completo, la conca della caverna ospitare fenomeni meteo, piogge e temporali e spostamenti d'aria.

E forse forme di vita complesse. Sicuramente, ci sono i batteri.

Un aspetto che crea più di un problema, perché il nostro mondo e quello dimenticato del lago Vostok potrebbero essere incompatibili. Un agente proveniente dalla Terra potrebbe contaminare e sterminare la biologia del lago in pochi minuti.

Così come un agente proveniente dal lago, sconosciuto per il nostro ambiente e potenzialmente pericoloso potrebbe provocare problemi imprevedibili per tutto il pianeta. Per questo nell'opera di scavo, il team russo ha prestato attenzione totale al pericolo di contaminazione biunivoca.

L'acqua da analizzare proveniente dal lago sarà prelevata creando un foro attraverso cui la pressione spingerà il liquido in alto. Si attenderà quindi il ricongelamento e poi verranno presi i campioni.

Antartide: reperti archeologici di un’antica civiltà aliena

Il Dr. Michael Salla, in collaborazione con Corey Goode, ci forniscono sempre informazioni che sembrano essere troppo sensazionali per essere vere, il che affina la nostra immaginazione. Anche se le informazioni che ci passano hanno solo un briciolo di verità, è interessante e sufficiente per farci stare in allerta:

(Dr. Michael Salla) Ai primi di gennaio 2017, l’informatore del programma spaziale segreto, Corey Goode dice di essere stato portato in Antartide per testimoniare sui primi scavi scientifici delle rovine di un’antica civiltà che fu sepolta sotto 3.2 km di ghiaccio.

Anche se la scoperta delle rovine risalgono alla prima spedizione nazista nel 1939, secondo Goode, fu solo dopo il 2002 che gli scavi di archeologi e altri scienziati sono stati autorizzati. Gli archeologi presumibilmente hanno preparato documentari e testi accademici, la cui release stupirà la comunità scientifica.

In un aggiornamento del 11 dicembre 2016, Goode descrive come è venuto a conoscenza degli scavi in Antartide da più fonti, e poi gli scavi sono stati rivelati a lui da un alto funzionario del programma spaziale segreto della US Air Force, che ha soprannominato “Sigmund”. Sigmund ha guidato una missione segreta in Antartide.

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