Misteri

Una piramide immortalata su Marte

Piramide su MarteIl Curiosity ha trovato una piramide su Marte

Il Curiosity, il piccolo Rover mandato dalla NASA su Marte ha trovato una piramide sul pianeta rosso.

Questa immagine è la prova definitiva che antiche civiltà hanno abitato Marte il pianeta rosso? Il Rover Curiosity della NASA ha fotografato delle immagini interessanti sulla superficie di Marte da quando è atterrato sul pianeta rosso nel 2012. Il Curiosity è stato lanciato da Cape Canaveral il 26 novembre del 2011, alle ore 10:02 a bordo della navicella spaziale MSL ed è atterrato bruscamente il 6 agosto del 2012 su Aeolis Palus un cratere di Marte.

È possibile visionare chiaramente l'immagine della piramide qui sotto (clicca qui per ingrandirla).

Gli ufologi e ricercatori hanno incominciato a speculare su cosa sia questo artefatto. Secondo molti, in realtà potrebbe essere una pietra angolare di una piramide molto più grande sepolta sotto la sabbia marziana.

Scoperta shock: i cadaveri non si decompongono più

PuttoQualche giorno fa un mio collega anatomopatologo mi dice:”Sai che i cimiteri dei piccolo comuni da qualche anno stanno avendo problemi di mancanza di loculi? È dovuto al fatto che quando riesumano le salme per trasferirle nell’ossario le trovano ancora tutte intere! Come se fossero morti ieri! È dovuto al fatto che da una quarantina di anni mangiamo cibi pieni di conservanti e questi rimangono nel nostro corpo e conservano anche noi oltre che i cibi…”

Resto a dir poco allibito e dal giorno dopo inizio le mie ricerche per capire se quello che mi dice è vero.

Indosso la mia migliore faccia di bronzo e chiamo il necroforo (o becchino che dir si voglia…) del cimitero comunale di un paesino pugliese (evito riferimenti più precisi per questione di privacy) chiedendogli come seppelliscono i cadaveri e se da qualche anno quando riesumano le salme le trovano ancora ben conservate o trovano solo le ossa.

Il necroforo mi dice che seppelliscono i cadaveri o sotto terra o nei loculi: nel primo caso usano bare di legno e riesumano i cadaveri dopo 10 anni; nel secondo caso sigillano le bare con dei controcassoni di zinco e riesumano i cadaveri dopo 35 anni.

Alla seconda domanda risponde così: “Dottore le faccio una confidenza: 10 anni fa ho sepolto mio padre sotto terra e quando lo ho riesumato lo ho trovato tale e quale a come lo avevo lasciato. Questa non è mica l’eccezione! Da una ventina di anni sono aumentati di gran lunga i cadaveri mummificati o saponificati, vado a riesumare le salme e non trovo più le ossa come dovrebbe essere e come era, ma trovo i cadaveri intatti. Non mi fa certo paura ma sta diventando un problema per il nostro cimitero perché iniziano a scarseggiare i posti! Non so dirle il motivo perché le tecniche di sepoltura sono rimaste praticamente invariate ma so solo dirle che questo è quello che ho riscontrato”.

Una base aliena nel Vulcano Popocatepetl

Astronave nel Vulcano PopocatepetlLa notizia viene riportata dal canale Tercermilenio TV, successivamente approfondita dal giornalista e investigatore UFO messicano Yohanan Diaz, riguarda l’avvistamento da parte di alcuni alpinisti, di misteriosi esseri alti più di due metri che camminano in modo anomalo all’interno del vulcano Popocatepetl.

A segnalare questo avvistamento a Yohanan Diaz è l’alpinista di fama Guillermo Vidales, meglio conosciuto come “Hurricane Vidales”.

Guillermo durante una intervista fatta recentemente, ha dichiarato che il suo gruppo, facente parte del soccorso alpino, durante una escursione sul Popocatepetl, effettuata nei primi giorni di Dicembre 2014, hanno visto strane persone…più corretto dire.. misteriosi esseri alti più di 2 metri o due metri e mezzo, con il corpo esile.

“Questi risalivano molto velocemente il cratere e sappiamo tutti – rammenta Guillermo – che la zona è off limits per via del pericolo che incombe, dato che sono possibili imprevedibili eruzioni di magma, quindi per entrare nel cratere ci vogliono delle speciali autorizzazioni e di solito solo geologi accompagnati da esperti del soccorso alpino possono accedere e solo sotto monitoraggio dell’attività sismica e vulcanica”.

L’AVVISTAMENTO DEI MISTERIOSI ESSERI

“Mentre eravamo in escursione sulla parte del Labio Inferior del Popocatepetl (picco che sovrasta la parte più bassa del cono vulcanico), abbiamo visto alcune figure alte quasi tre metri - racconta Guillermo Vidales al ricercatore Yohanan DIaz – questi si muovevano molto velocemente all’interno del cratere, verso il Labio Superior.

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