I cittadini italiani devono spendere di più per curarsi

StarnutoSecondo uno studio del Censis la spesa pubblica è sempre meno adeguata, dopo i tagli al settore della Sanità.

I cittadini pertanto devono rivolgersi al settore privato... dove i costi sono sensibilmente maggiori. Rispetto al 2007-2010 risulta che i cittadini italiani spendono circa l'8% in più in visite e medicinali.

La ricerca è stata eseguita nell'ambito delle attività del Forum per la Ricerca Biomedica ed è presentata a Roma da Carla Collicelli e Giuseppe De Rita, rispettivamente vicedirettore e presidente del Censis.

“È stimato in 17 miliardi di euro nel 2015 il gap totale cumulato tra le risorse di cui ci sarebbe bisogno per coprire i bisogni sanitari dei cittadini e i soldi pubblici che presumibilmente il Servizio sanitario nazionale (SSN) avrà a disposizione”.

Quindi tra la necessità e la quantità disponibile avremo una differenza di ben 17 miliardi di euro!

Questo significa che saranno ancora gli ammalati a farne le spese... dovranno ancora mettere mano ai propri risparmi.

Petrolio agli sgoccioli, ma le rimanenze non sono per noi

Flessione indiciQuest'anno, per la prima volta nella storia, il consumo petrolifero dei Paesi in via di sviluppo supera quello dell'OCSE. E così resterà, fino alla fine.

Nel corso di quest'anno verrà abbattuta una barriera che non ha precedenti: la domanda petrolifera dei Paesi in via di sviluppo supererà quella di tutti i Paesi OCSE.

Cina e India sono i primi responsabili di questo evento storico.

La domanda degli Stati Uniti è scesa di 1 milione e 650 mila barili al giorno in 5 anni, mentre quella di Cina è India è salita di 960 mila barili al giorno nel solo 2010. Nel 2011, la domanda asiatica è cresciuta 1,33 volte più della contrazione avvenuta in Europa e USA.

Notano poi su SmartPlanet:

Il consumo di carburanti OCSE e non-OCSE.

Molecola correlata al mal di schiena

Mal di schienaScoperta italiana sul ruolo svolto dalla molecola NF-kB. Tutta colpa di una molecola, o quasi.

Un team di ricercatori italiani ha individuato la causa principale del mal di schiena che affligge molte persone in maniera cronica, ma anche di altri dolori come la cervicalgia.

Questi disturbi, connessi con il fisiologico invecchiamento della colonna vertebrale, ha origine dal funzionamento della molecola NF-kB, che stimola la degenerazione dei dischi intervertebrali, fenomeno che inizia intorno ai 30 anni ed è amplificato dallo stile di vita sedentario comune a molti ormai.

I ricercatori dell'Università Cattolica-Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma hanno scoperto che quando la molecola in questione diventa iperattiva all'interno delle cellule dei dischi intervertebrali, si innesca un meccanismo di logoramento che altera la struttura fisiologica della colonna.

Il prof. Enrico Pola e il dott. Luigi Aurelio Nasto hanno testato l'efficacia di un farmaco sperimentale per la disattivazione di NF-kB, con la conseguenza di un rallentamento evidente nel processo di degenerazione dei dischi intervertebrali. La ricerca, che verrà pubblicata sulla rivista Spine, è stata effettuata con la collaborazione dell'Università di Pittsburgh.

Sul Sole appare un gigantesco buco triangolare

Sul Sole appare un gigantesco buco triangolareCuriosa anomalia nella corona solare, registrata oggi dagli osservatori della Nasa e dell'agenzia meteo statunitense.

Un buco quasi perfettamente triangolare, probabilmente originato dai venti solari, che appare più scura vista dalle distanze terrestri.

L'anomalia si distingue per la precisione con cui disegna un triangolo.

L'ipotesi è quella di un classico "Coronal hole", ma non c'è ancora una spiegazione scientifica che delinei il motivo della comparsa di questo fenomeno sul sole e l'accuratezza geometrica.

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