Certi LED sono classificati come pericolosi

LEDDa questo Studio emergono quali principali fattori di rischio l’elevata presenza di componente blu nello spettro delle lampade a LED usate per illuminazione e l’elevata luminanza che può produrre abbagliamento.

Rischio luce blue a Led:

Il rischio di effetto fotochimico è associato a luce blu e il suo livello dipende dalla dose cumulativa di luce blu a cui è esposta la persona. Esso risulta di solito da ripetute esposizioni a bassa intensità su lunghi periodi. Il livello di evidenza associata a questo rischio è importante.

Gruppi particolarmente sensibili al rischio o particolarmente vulnerabili alla luce blu sono stati identificati, come i bambini, le persone con malattie degli occhi o determinate popolazioni di alcuni professionisti del settore oggetto di illuminazione ad alta intensità.

Utilizzo di LED come sorgente luminosa dei luoghi di lavoro è anche in aumento. I rischi individuati sono molto preoccupanti, come la gravità dei pericoli che la probabilità di eventi nel contesto di un diffuso utilizzo dei LED, sono legati ad effetti fotochimici di luce blu e abbagliamento. Ecco il risultato: LED, squilibrio spettrale (alta percentuale di luce blu nel bianco LED); luminanza molto forte dei LED (densità di superficie ad alta intensità luminosa emessa da queste fonti di dimensioni molto piccole).

Creata una “risonanza magnetica” dei movimenti del plasma che si trova all'interno del Sole

oleUn team di scienziati ha creato una “risonanza magnetica” dei movimenti interni del plasma del Sole, mettendo in luce come si trasferisce il calore dal suo interno profondo alla sua superficie.

Il risultato, che appare sulla rivista The Proceedings of National Academy of Sciences, rovescia la nostra comprensione di come il calore viene trasportato verso l’esterno da parte del Sole e sfida le attuali spiegazioni della formazione delle macchie solari e la produzione del campo magnetico.

Il lavoro è stato condotto dai ricercatori della NYU Courant Institute of e il suo Dipartimento di Fisica, Università di Princeton, il Max Planck Institute, e la .

Il calore del sole, generato dalla nel suo nucleo, viene trasportato in superficie dalla nel terzo strato esterno. Tuttavia, la nostra comprensione di questo processo è in gran parte teorica,il Sole è opaco, in modo che la convezione non può essere osservata direttamente. Di conseguenza, le teorie in gran parte possono basarsi su ciò che sappiamo sul flusso del fluido e quindi la loro applicazione al Sole, che è composto principalmente di idrogeno, elio, e .

Sviluppare una comprensione più precisa della convezione è di vitale importanza per comprendere una serie di fenomeni, compresa la formazione di , che hanno una temperatura più bassa rispetto al resto della superficie del Sole, e il campo magnetico del Sole, che viene creato dai movimenti interni del plasma.

Indagine sui numeri primi

Numeri primiDato che non mi è stato possibile ottenere una schematizzazione costruttivamente aderente, vi rimando per una chiarezza risolutiva, alla pagina d’origine che riguarda l’elaborazione di questo testo.

Ci sono tre modi per trovare i numeri primi: due con un metodo grafico ed uno analitico, uno dei metodi grafici propone che se disponiamo in matrici formate ciascuna da nove numeri in ordine, i numeri primi si posizionano a destra dei numeri pari, ad eccezione dei numeri che terminano per due (escluso il due) tipo 12 22 32 42 eccetera, o se no a sinistra dei numeri che terminano per otto (tranne l’otto). In queste matrici do nove numeri, bisogna escludere i multipli di tre che conosciamo, e i presunti primi che sarebbero il prodotto di numeri superiori o uguali a sette, cioè a dire 7x7 7x11 7x13 11x11 11x13 13x13 eccetera, espongo ora questo metodo:

L’altro metodo grafico, per il quale se si conoscono semplici elementi di geometria analitica e di logica sugli algoritmi, si può rientrare nell’ordine di idee che anche in questo caso si stia in un ambito di sintesi analitica. Ma veniamo prima al metodo grafico, per il quale bisogna considerare di disporre con una speciale regolarità incolonnati nella prima colonna a salire il numero uno ogni un incrocio, il numero due ogni due incroci, il numero tre ogni 3 incroci e così via… faccio un esempio:

Pagine