Le tossine nascoste negli integratori, vitamine e alimenti integrali

IntegratoriSono assolutamente colpito da quante persone non si pongano il problema di cosa sia realmente contenuto nei cibi che ingeriscono. Quando un prodotto è venduto come fitoterapico, vitamina, integratore, si pensa automaticamente che sia sicuro.

E se l’industria dei prodotti naturali ha davvero un notevole livello di sicurezza – specialmente in contrasto al massiccio numero di morti causate dai prodotti farmaceutici – comunque è ancora penalizzata dall’uso di molte tossine nascoste e comunemente usate.

Lo so perché sono stato un giornalista investigativo e un attivista nell’industria della salute naturale per oltre dieci anni. Natural News è probabilmente il sito web di salute naturale più letto al mondo, con milioni di lettori al mese. Ho camminato lungo i padiglioni di innumerevoli fiere, ho condotto centinaia di interviste e ho speso decine di migliaia di dollari in test di laboratorio per determinare cosa sia contenuto in questi prodotti.

Sopratutto sono profondamente coinvolto nei temi che riguardano prodotti organici, e produzione certificata di cibi organici, in qualità di supervisore del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA), per la certificazione di cibi organici e servizi di imballaggio.

Quando mi guardo intorno, nell’industria dei prodotti naturali, vedo esempi di grande integrità, vedo aziende super oneste, come Nature’s Path e Dr. Bronner’s. Vedo anche un numero allarmante di trucchi, di truffatori e ciarlatani che si sono buttati nel mondo del biologico per approfittare dell’esplosione di interesse registrato nel settore. Per la verità, alcuni prodotti sono francamente pericolosi per la nostra salute.

Il telefono cellulare può trasformarsi in un'efficace ‘cimice’

IntercettazioneIn alcuni casi il telefono cellulare funziona come una “cimice” o come un microchip.

E può diventare uno straordinario (e talvolta fortuito) strumento di investigazione per gli inquirenti. Lo ha spiegato ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il professor Roberto Cusani, ordinario di Telecomunicazioni dell’università La Sapienza di Roma, partendo dal noto caso di Denise Pipitone, la bambina siciliana scomparsa nel 2004.

Tra gli elementi probatori raccolti dagli investigatori, c’è una telefonata particolare: una conversazione mai iniziata, perché la persona che riceve la chiamata non risponde.

Eppure nei pochi secondi che precedono il messaggio vocale dell’operatore telefonico che conferma il mancato avvio della conversazione, si sentono chiaramente le voci di una bambina (probabilmente Denise) e di una donna adulta. “Non è la norma, ma è un fenomeno che gli investigatori riscontrano spesso: il sistema, nel momento in cui un telefono chiama, dedica un collegamento radio alla comunicazione, anche prima che si verifichi risposta”, spiega Cusani.

In questi casi i due dispositivi collegati, in entrata e in uscita, funzionano “praticamente come due cimici”. Il cellulare può servire anche per localizzare con estrema precisione la posizione del suo utente, nei casi dei numeri intercettati: “Grazie alle misure di campo elettrico che gli operatori compiono normalmente per motivi di efficienza del sistema, se un telefono è seguito dagli investigatori, la sua posizione può essere riconosciuta con una precisione simile a quella del GPS“.

Confermata la deviazione delle correnti a getto

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Ci sono alcuni buffi personaggi della disinformazione che, allorquando si presentano per affrontare il tema della geoingegneria clandestina, meglio conosciuta con l'espressione “scie chimiche”, nel negare un'evidenza ormai sotto gli occhi di tutti, affermano: “Non ci sono prove dell'esistenza del fenomeno e d'altronde noi abbiamo eseguito le analisi delle scie di condensa ed abbiamo visto che il prodotto della combustione del carburante aeronautico è semplicemente acqua”.

Questi individui, con arroganza mista a superficialità, vengono spacciati al pubblico come esperti. È il caso di ClassMeteo TV, il cui palinsesto ha visto ripetute partecipazioni dell'illustre (si fa per dire...) Simone Angioni, chimico presso l'Università di Pavia ed esponente del famigerato C.I.C.A.P. Sono contenitori volti ad ingannare, come ovvio. È per questo che è nata la televisione...

Romeo GentileCi si potrebbe attendere che talune affermazioni siano il frutto di sviste, ma non è così, giacché anche gli altri pervicaci negazionisti (uno fra tutti LefouReloaded, al secolo Romeo Gentile) sono usi ad asserire che l'analisi delle loro scie di condensazione (1) mostrano solo acqua (2), nient'altro che acqua! Ma com'è possibile? Sarà piuttosto il contrario, visto che un velivolo A-330 inquina quanto 800 autoveicoli Euro 3. Eppure costoro insistono imperterriti, tanto sanno che il loro pubblico (la maggioranza, ahinoi) è abbastanza stupido da credere a queste fandonie.

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