Manipolazioni

Prepariamoci agli spot pubblicitari nel cervello durante il sonno

Messaggi elettronici al cervelloSky Germania sta sperimentando il modo per mandare la pubblicità direttamente nel cervello degli utenti.

La pubblicità che penetra direttamente nel cervello sta diventando realtà: l’agenzia pubblicitaria BBDO Germania, al servizio di Sky Deutschland, ha inventato una maniera efficace per trasmettere gli annunci direttamente nel cervello delle persone.

Sfrutta la “tecnologia di conduzione ossea“, che trasmette il suono all’orecchio interno mediante vibrazioni attraverso il cranio, con il risultato che i suoni sembrano generati dentro alla nostra testa.

La BBC spiega che la prima sperimentazione è stata condotta sui treni, i cui finestrini sono stati trasformati in Talking Windows, in grado di comunicare messaggi ai passeggeri.

In pratica sono stati collegati ai finestrini dei trasmettitori che inviano messaggi attraverso il vetro, e quando il passeggero si addormenta e vi appoggia il capo sente una voce che gli dice di scaricare l’app Sky Go per smartphone. Chi gli sta attorno non si accorge di nulla.

La tecnologia di conduzione ossea è già in uso negli apparecchi acustici, nelle cuffie per nuotatori e corridori, e negli spettacoli di magia. Anche Google potrebbe usarla nei Glass in futuro. Il problema è che in questo caso gli utenti non hanno acconsentito ad usarla e vengono costretti a subire un messaggio che avrebbero volentieri ignorato.

La Merck confessa l'inoculazione dei virus del cancro per mezzo dei vaccini

VaccinoDalla divisione vaccini del'azienda farmaceutica MERCK arriva la sconvolgente ammissione di aver inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini.

La scioccante intervista ovviamente subito censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science,

è stata tagliata dal libro “The Health Century" proprio a causa del suoi contenuti, l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus micidiale (SV40 ed altri) capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo.

Questo spiegherebbe infatti l'aumento dell'insorgenza dei tumori negli ultimi cinquant'anni.

Un filmato, contenuto nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dott. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini al mondo, il Dott. Maurice Hilleman, spiega perché la Merck ha diffuso l'Aids, la leucemia ed altre terribili malattie. Evidentemente il filmato è stato censurato!

Nei vaccini venduti al terzo mondo si è scoperto che questi contenevano l'ormone B-hCG, un anti fertile se immesso in un vaccino.

Ecco come funziona la colossale truffa della benzina

Caro benzinaGiustizia nel paese dell’oro nero.

Da più di centocinquant’anni il petrolio è uno dei principali carburanti dell’Industria del capitalismo ma costa caro, l’oro nero, e non solamente all’ecologia.

Costa la vita in Irak, in Libia in, Africa dove controllo delle compagnie petrolifere è garantita dalle bombe, dai massacri e dai colpi di stato. Costa denaro in Francia. Un mercato di più di 50 miliardi di euro sufficiente per uno stipendio e magari due.

Un pieno di 40 litri da 1,60/l costa in questo momento 64 euro. Su questi 64 euro, 1.30€ servono al massimo per pagare l’estrazione. Il trasporto è 60 centesimi.

La raffinazione e la distribuzione rappresentano al massimo il 16 per cento della somma, quindi 10€. Abbiamo quindi 12 euro su 64.

Dove va a finire quindi il denaro?

Il paese produttore ne prende una parte che oscilla in base alle sue capacità di negoziazione e il numero di bombe si sono presi in testa. Non è questo dunque che pesa maggiormente. Il grosso del guadagno va allo Stato francese il quale prendi 38€ cioè il 60 per cento del pieno di benzina. Il prelevamento dello stato ed il costo del petrolio sono rimasti praticamente stabili.

Dall’inizio della nuova ondata sono quindi i mercati che fanno aumentare i prezzi.

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