Politica

Gianni Lannes: le fake news di alcune grandi testata italiane

Fake newsAltro che Rete: vanno in onda i disinformatori eterodiretti della razza padrona. “Le bugie hanno le gambe corte”, recita un vecchio detto popolare. Stampubblica: ecco come sono ridotti i giornali del gruppo Espresso e Fiat, finanziati con denaro dell'ignaro contribuente (alla voce "contributi della Presidenza del Consiglio dei Ministri all'editoria"). Dopo la fusione in Gedi, le menzogne propinate dai due quotidiani tricolore che vanno per la maggiore, hanno preso vigore.

La prima delle cosiddette “fake news” è relativa al presunto complotto internazionale che sarebbe stato ordito dalla Russia di Putin, come ha evidenziato più volte la Stampa di Torino, il quotidiano del clan Agnelli, chiamato in Piemonte non a caso “la busiarda” (“la bugiarda”).

L’accusa (infondata), sparata dall’ex vicepresidente Joe Biden, pompata a più riprese anche dal Piddì di Renzi, sosteneva che i servizi segreti del Cremlino, dopo aver favorito la vittoria di Trump alla White House, avrebbero tentato di inquinare nel belpaese prima la consultazione sul referendum costituzionale, e poi le elezioni italiane, appoggiando le forze euroscettiche e anti-sistema per mettere in crisi la stabilità dell’Unione europea.

A tutt’oggi, però non è stato prodotto un solo elemento di prova, neanche un banale indizio o conferma.

CGIA di Mestre: livelli di guardia molto preoccupanti per l'economia italiana

Italia in crisiCon tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti. L'analisi è stata realizzata dall'Ufficio studi della CGIA.

In questi ultimi anni di crisi, infatti, alla gran parte dei Paesi mediterranei sono state “imposte” una serie di misure economiche di austerità e di rigore volte a mettere in sicurezza i conti pubblici. In via generale questa operazione è stata perseguita attraverso uno smisurato aumento delle tasse, una fortissima contrazione degli investimenti pubblici e un corrispondente taglio del welfare state.

“Da un punto di vista sociale – fa sapere il coordinatore dell'Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo - il risultato ottenuto è stato drammatico: in Italia, ad esempio, la disoccupazione continua a rimanere sopra l'11 per cento, mentre prima delle crisi era al 6 per cento.

Gli investimenti, inoltre, sono scesi di oltre 20 punti percentuali e il rischio povertà ed esclusione sociale ha toccato livelli allarmanti. In Sicilia, Campania e Calabria praticamente un cittadino su 2 si trova in una condizione di grave deprivazione.

E nonostante i sacrifici richiesti alle famiglie e alle imprese, il nostro rapporto debito/Pil è aumentato di oltre 30 punti, attestandosi l'anno scorso al 131,6 per cento”.

Il nuovo sistema missilistico ipersonico russo "AVANGARD"

Il nuovo sistema missilistico ipersonico russo AVANGARDIl Ministero della Difesa russo ha firmato un contratto per la produzione in serie del sistema missilistico ipersonico Avangard, ha dichiarato il vice ministro della Difesa russo Yuri Borisov il 12 marzo in un'intervista al quotidiano del ministero della Difesa Krasnaya Zvezda.

L'agenzia di stampa statale russa TASS ha fornito ulteriori dettagli sul sistema avanzato di armi

Manovra e prova della testata spaziale

Secondo fonti aperte, la testata ipersonica teleguidata (la testa spaziale) del sistema di missili balistici intercontinentali di Avangard ha il nome in codice 15Yu71. È stato sviluppato nell'ambito del lavoro di ricerca e sviluppo “4202” da parte di specialisti della "Military and Industrial Corporation" “associazione di ricerca e produzione di costruzione di macchine” (la città di Reutov) sotto la guida del Chief Designer Pavel Sudyukov. L'Agenzia spaziale federale della Russia ha svolto il ruolo di committente del lavoro di ricerca e sviluppo "4202".

Rispetto alle testate tradizionali dei missili balistici intercontinentali, che seguono la traiettoria balistica verso i loro obiettivi, la testata manovrabile aliante percorre una parte della sua traiettoria di volo ad un'altitudine di diverse decine di chilometri negli strati densi dell'atmosfera.

Mentre manovra lungo la sua traiettoria di volo e in base alla sua altitudine, la testata dell'aliante è in grado di scavalcare l'area delle capacità di rilevamento e distruzione della difesa missilistica.

Pagine