Teoremi

Progetto teorico di un motore a vapore

Progetto teorico di un motore a vaporeMotore-generatore. Si tratta di un motore che nella parte rotorica avviene una combustione di Ossigeno e Idrogeno, derivata dall'elettrolisi dell'Acqua, l'espansione del gas combusto avviene tra gli incavi C dove il gas in espansione è trattenuto nei margini da determinate zone a tenuta.

Nella combustione il gas che si espande genera un momento torcente dovuto alla geometria quasi elicoidale.

Il generatore sarebbe una vera e propria pila Volta rotante B-A-E solidale con il rotore e dove B è ciò che emerge di un disco di Zinco, A è un disco di Rame, utili a produrre energia elettrica, E sarebbe un doppio condotto che funge da elettrodo di Nickel utile per lo svolgimento dell'elettrolisi, dove lo si trova ancorato ai dischi B, il tutto separato dai feltri imbevuti e rigenerati da Acido Carbonico per ottenere un pH adeguato, anche all’interno dell’Acqua per l’elettrolisi.

E se il tempo non esistesse?

Albert EinsteinE se tutto accadesse simultaneamente?

E se il tempo non esistesse affatto?

Ho visto di recente una descrizione dell’universo, come percepito in fisica. Per citare William Brown (da non confondersi con il William Brown che lavora per il Resonance Project):

“Ciò che la scienza ha scoperto esplorando i livelli profondi della realtà, è che il nostro universo è strutturato in strati di creazione. Strati di creazione, dal livello classico e diverso, in superficie, delle percezioni quotidiane, ai livelli più profondi: le molecole, gli atomi, i nuclei, le particelle subatomiche, i mondi nei mondi.”

In sintesi Brown descrive questi livelli in questo modo:

“Il livello di superficie della realtà sensoriale è tipicamente chiamato “mondo classico”. Al di sotto di questo mondo classico, c’è il mondo delle molecole, gli atomi, ovvero il regno dei meccanismi quantici. Poi c’è il nucleo atomico e le particelle subatomiche che è il mondo della teoria del campo quantico, la meccanica quantistica relativista. Ed infine ecco emergere la teoria del campo unificato…” (William Brown: The Light Body)

Secondo l'ipotesi del 'tempo fantasma' il Medioevo è un’invenzione

Tempo fantasmaForse non lo sapevate, ma il medioevo non è mai esistito.

Secondo la cosiddetta Ipotesi del tempo fantasma, elaborata negli anni Ottanta dal tedesco Heribert Illig, il periodo storico che coincide grosso modo con l’Alto Medioevo è frutto di un’invenzione.

Illig è convinto che durante l’introduzione del calendario gregoriano in Europa le date furono falsamente (o maldestramente) ricalcolate e che gli eventi accaduti tra il 614 e il 911 siano in realtà precedenti o successivi a questo periodo, se non addirittura inventati ad arte per celare l’errore.

La teoria di Illig si basa principalmente sul rapporto tra il calendario giuliano e gregoriano.

Quest’ultimo fu introdotto nel 1582 per correggere la discrepanza tra calendario e situazione astronomica (il 21 marzo, ad esempio, non corrispondeva più con l’equinozio).

Secondo i calcoli degli astronomi di Papa Gregorio la differenza era di 10 giorni.

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