Velivoli

La NASA mette a punto un aereo supersonico che raggiunge una velocità di 2400km/h

Aereo supersonico SBiDir-FWLa NASA sta finanziando lo studio di uno speciale velivolo in grado di volare oltre la velocità del suono, così da coprire distanze notevoli in un tempo relativamente breve.

Il modello concettuale SBiDir-FW letteralmente impronunciabile e meglio ricordabile come supersonic bi-directional flying wing svela già dal nome la sua caratteristica peculiare: decolla e raggiunge l’altitudine desiderata poi ruota di 90 gradi e cambia “lato” superando la barriera del suono e raggiungendo velocità comprese da 1.6 fino a 2 Mach ossia fino a circa 2400km/h. Significa collegare un capo all’altro degli USA, ad esempio da Los Angeles a New York, in meno di due ore oppure attraversare l’Atlantico da Roma alla Grande Mela in meno di quattro ore.

Ad alte velocità è più efficiente e conveniente avere ali più compatte e corte: tutti gli aerei supersonici non mostrano aperture alari eccezionali ed è per questo motivo che questo concept pensa a un modo del tutto originale per ovviare alla situazione.

Durante il decollo e l’atterraggio l’aereo è posizionato con il lato più lungo in modo perpendicolare alla direzione, mentre quando si vuole spingere al massimo si ruoterà l’intero sistema posizionando questa volta il lato corto in modo perpendicolare. L’aereo supersonico B-1 “stringe” le ali ad alte velocità, SBiDir-FW ruota di 90 gradi.

Messo a punto il prototipo dell'auto volante. Costerà una fortuna

Terrafugia prototype flying carL'ha realizzata l'americana Terrafugia Inc. e il prototipo sta ultimando le varie prove di volo e su strada per ottenere la certificazione dalla Federal Aviation Administration e poter essere consegnata ai clienti.

Il sogno di volare l'abbiamo sempre avuto, il sogno di avere una sorta di "DeLorean" volante come nella celebre saga di Ritorno al futuro anche, ma il costruttore americano Terrafugia Inc. l'auto volante l'ha costruita davvero e adesso afferma che il prototipo ha completato la prima delle sei fasi di test di prova.

Le sei fasi di prova sono appunto l'aspetto più difficile, le deve superare tutte per avere la certificazione dalla Federal Aviation Administration, certificazione necessaria per la vendita. La Woburn, società del Massachusetts che ha condotto le prove di volo all'aeroporto di Plattsburgh nello stato di New York, ha affermato che i test hanno riguardato la guida con accensione e spegnimento, la stabilità del veicolo, il raffreddamento del motore che determina le migliori regolazioni dell'elica per le varie condizioni di volo. Il prototipo è inoltre sottoposto a una serie di test guida su strada. Queste operazioni sono destinate a dare ai viaggiatori l'opzione - a seconda delle condizioni - per volare o guidare verso le proprie destinazioni. Le ali del veicolo si spiegano e si ripiegano di fianco alla fusoliera quando l'auto volante corre sulla strada. Il nome attribuito gli è "Terrafugia Transition" ed è più simile ad un aereo che non ad un'auto ma senza dubbio è il veicolo che più si avvicina all'idea di "auto volante".

Le nanotecnologie militari: un fenomeno a dir poco inquietante

Insetto droneÈ l'ultimo "giocattolino" dell'esercito americano, già in produzione. Un insetto drone, controllabile a grande distanza e dotato di telecamera, microfono e siringa.

Secondo le autorità è in grado di prelevare DNA o iniettare dispositivi RFID di localizzazione nella persona-obiettivo, provocando una sensazione di dolore quasi impercettibile, paragonabile a quello provocato dalla puntura di una normalissima zanzara.

Ovviamente gli utilizzi a cui potrebbe essere destinato dai servizi segreti sono molteplici: può essere utilizzato come spia, essendo dotato di telecamera e microfono, ma anche come "silenzioso sicario", iniettando nella vittima prescelta, al posto del chip RFID uno dei potentissimi veleni disponibili nel mercato, in grado di provocare arresti cardiaci, facendo pensare a un decesso naturale.

La "zanzara drone" può penetrare in una villa sorvegliatissima, eludendo guardiani e sistemi di allarme, passando a fianco degli addetti alla sorveglianza, penetrando attraverso una finestra o una semplice fessura, per poi magari essere "parcheggiata" sopra un armadio fino a quando la vittima non se ne va a dormire, pungerla e abbandonare l'ambiente senza lasciare traccia e destare sospetti.

Le tecnologie militari sono avanzatissime, ed è obbligatorio considerare che la maggioranza di queste sono mantenute segrete.

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